Daido Moriyama

  • opere
  • lavoro
  • biografia
  • bibliografia
  • mostre
    • Daido Hysteric No. 8

      Daido Hysteric No. 8

      1997-2011
      fotografia in bianco e nero su alluminio
      93,9 x 143,9
      Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
      Deposito permanente
      Fondazione CRT Progetto Arte Moderna e Contemporanea

    • Sea: Hachinohe City

      Sea: Hachinohe City

      1990-2011

      fotografia in bianco e nero su alluminio
      94,2 x 143,9 cm
      Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
      Deposito permanente
      Fondazione CRT Progetto Arte Moderna e Contemporanea

    • NAGISA

      NAGISA

      2010-2011

      fotografia in bianco e nero su alluminio
      94,1 x 144 cm
      Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
      Deposito permanente
      Fondazione CRT Progetto Arte Moderna e Contemporanea

       

       

    • Another Country In New York

      Another Country In New York

      1974-2011

      fotografia in bianco e nero su alluminio
      93,9 x 143,9 cm
      Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
      Deposito permanente
      Fondazione CRT Progetto Arte Moderna e Contemporanea

    • Hatano. Kanagawa

      Hatano. Kanagawa

      1964-2011

      fotografia in bianco e nero su alluminio
      100 x 150 x 4 cm
      Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
      Deposito permanente
      Fondazione CRT Progetto Arte Moderna e Contemporanea

    • Eros Or Something Other Than Eros

      Eros Or Something Other Than Eros

      1969-2013

      fotografia in bianco e nero su alluminio
      100 x 150 x 4 cm
      Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
      Deposito permanente
      Fondazione CRT Progetto Arte Moderna e Contemporanea

  • (Osaka, Giappone, 1938)

    
Daido Moriyama è apprezzato come uno dei più importanti fotografi giapponesi degli ultimi decenni. Dopo studi incentrati sulla grafica, Moriyama si avvicina alla pratica fotografica, iniziando a lavorare per alcuni importanti fotografi giapponesi. È solo però dopo aver conosciuto l’opera del fotografo americano William Klein, grazie al libro Life is Good and Good for You in New York (1956), che Moriyama decide di sperimentare in prima persona cercando di trasmettere, con il proprio obiettivo fotografico, tutta la vitalità di una città come Tokyo, in rapida trasformazione negli anni del secondo dopoguerra.
Più interessato a restituire l’atmosfera emotiva insita nei nuovi paesaggi urbani, che alla perfezione della tecnica fotografica, Moriyama realizza immagini “imperfette”, a volte apparentemente astratte, diari di strada scarni in cui la figura umana sembra dissolversi nell’ambiente circostante. Con uno stile ruvido e sensuale al tempo stesso e attraverso scatti solo apparentemente casuali che racchiudono dettagli inconsueti, volti e figure catturati in un fuggevole attimo di vita, Moriyama indaga il fascino misterioso presente nella quotidianità, in un perfetto bilanciamento tra la tradizione orientale e le nuove influenze culturali occidentali.
    (Osaka, Japan, 1938)