Lawrence Weiner

  • opere
  • lavoro
  • biografia
  • bibliografia
  • mostre
    • MADE TO PRODUCE A SPARK (FATTA PER PRODURRE UNA SCINTILLA)

      MADE TO PRODUCE A SPARK (FATTA PER PRODURRE UNA SCINTILLA)

      2006

      lettere e segni in vinile su parete

      dimensioni determinate dall’ambiente

      Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

      Deposito permanente

      Fondazione CRT Progetto Arte Moderna e Contemporanea, 2006

    • …IN AS MUCH AS / IN AS MUCH AS… (…PER QUANTO / PER QUANTO…)

      …IN AS MUCH AS / IN AS MUCH AS… (…PER QUANTO / PER QUANTO…)

      1972

      lettere in vinile su parete

      dimensioni determinate dall’ambiente

      Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

      Deposito permanente

      Fondazione CRT Progetto Arte Moderna e Contemporanea, 2006

    • A REMOVAL OF THE CORNER OF A RUG IN USE (UNA RIMOZIONE DELL’ANGOLO DA UN TAPPETO IN USO)

      A REMOVAL OF THE CORNER OF A RUG IN USE (UNA RIMOZIONE DELL’ANGOLO DA UN TAPPETO IN USO)

      1969

      lettere in vinile su parete

      dimensioni determinate dall’ambiente

      Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

      Deposito permanente

      Fondazione CRT Progetto Arte Moderna e Contemporanea, 2006

  • Tra gli artisti che negli anni Settanta hanno sancito il predominio dell’idea rispetto alla realizzazione di un’oggetto artistico, Weiner indaga il sistema attraverso il quale il visitatore percepisce e interpreta il pensiero dell’artista. Per Weiner infatti, l’enunciato è molto più importante della sua realizzazione e per questo le parole, in quanto significato, sono più rilevanti dell’oggetto in sé e la loro interpretazione come opera d’arte è affidata all’osservatore. Una delle opere in collezione, A REMOVAL OF THE CORNER OF A RUG IN USE (UNA RIMOZIONE DALL’ANGOLO DI UN TAPPETO IN USO), 1969, si presta a molteplici livelli interpretativi. Nelle intenzioni dell’artista infatti, l’opera è formata dall’enunciato e dai materiali a questo riferiti. Il fatto che la frase sia scritta in vinile su uno dei muri del Museo è solo una delle possibili interpretazioni, poiché si potrebbe anche rimuovere materialmente un angolo di un tappeto che si sta utilizzando.
    Le opere di Weiner non si basano semplicemente sul linguaggio, ma piuttosto utilizzano il linguaggio come un materiale. Si potrebbe definire la sua arte dialettica, in quanto fondata sulla contrapposizione di rapporti tra diverse forme di pensiero – quella dell’artista e quella dell’osservatore – in coerente e continuo dialogo tra di loro. …IN AS MUCH AS / IN AS MUCH AS… (…PER QUANTO / PER QUANTO…), 1972, mostra la sua evidenza in quanto scritta sul muro. Ancora una volta l’esistenza dell’opera è fortemente legata al significato prodotto dall’interpretazione del visitatore nei suoi confronti. Essa non solo “opera d’arte” in quanto esposta in un museo, ma soprattutto in relazione al significato ad essa attribuito da chi la osserva. Le opere di Weiner sono per questo sempre aperte a molteplici livelli interpretativi e manifestano la loro presenza grazie alla forza comunicativa espressa intrinsecamente nel loro essere significato.
    MADE TO PRODUCE A SPARK (FATTA PER PRODURRE UNA SCINTILLA), 2006, è stata realizzata dall’artista appositamente per il vano scale che collega i diversi piani del Castello di Rivoli. Concepita riflettendo sull’esperienza del visitatore durante il percorso espositivo, l’opera è stata ideata all’incontrario, tanto che, salendo per le scale, si legge per prima la frase con cui termina l’opera e che ricorre nel titolo. Solo continuando il proprio percorso, la propria ascesa, il visitatore può leggere l’opera nella sua interezza carpendone in questo modo il significato appena suggerito dall’intera frase che recita “una leggera pioggia (catturata) indotta a scorrere avvolta su se stessa ridotta a bruma fatta per produrre una scintilla”. Anche in questo caso, i livelli interpretativi possono essere molteplici: l’idea del salire legato ad un percorso in ascesa che si avvolge su se stesso, una goccia catturata che diventa arte, l’esperienza della visione come una scintilla. Se è vero che per Weiner la realizzazione dell’opera può rimanere anche celata nelle intenzioni dell’artista, allora questo non è che uno dei possibili suggerimenti e al visitatore è lasciata la libertà per interpretarlo come meglio preferisce.

    [C.O.B.]

    • Arte Povera International

      Arte Povera International

      a cura di Germano Celant e Beatrice Merz A partire da sabato 8 ottobre 2011 il Castello di Rivoli presenta il proprio contributo all’ambizioso progetto curatoriale di Germano Celant Arte povera 2011. La sezione al Castello di Rivoli, Arte Povera International, è…

    • Exhibition | Exhibition

      Exhibition | Exhibition

      a cura di Adam Carr Attraverso l’uso di un formato espositivo inedito, la mostra EXHIBITION, EXHIBITION,specificatamente concepita per gli spazi della Manica Lunga,riflette sulla percezione e sull’esperienza del guardare l’arte e le mostre. Il percorso espositivo include opere dagli anni…

    • Una stanza tutta per sé

      Una stanza tutta per sé

      a cura di Marcella Beccaria Ispirandosi all’omonimo saggio di Virginia Woolf (1929), la mostra Una stanza tutta per sé è una riflessione sul valore positivo della solitudine e sulla sua importanza in ambito creativo. Immergendo gli spettatori in ambienti capaci…

    • Lawrence Weiner: Fatta per produrre una scintilla

      Lawrence Weiner: Fatta per produrre una scintilla

      Concetto, Corpo e Sogno a cura di Carolyn Christov-Bakargiev La rassegna Concetto, Corpo e Sogno presenta cinque mostre che si inaugurano in successione durante la primavera e l’estate 2006, personali dedicate ad artisti dell’arte concettuale. Ogni mostra è caratterizzata dalla…

    • Arte americana 1975-1995

      Arte americana 1975-1995

      A cura del Whitney Museum of American Art, Eugenie Tsai La mostra propone una selezione di opere di artisti americani provenienti dalla collezione permanente del Whitney Museum che, con più di undicimila opere d’arte, rappresenta il più importante museo al…

    • Collezionismo a Torino

      Collezionismo a Torino

      A cura di Ida Gianelli   La mostra attesta l’importanza rivestita in Italia dal collezionismo privato, a volte più avveduto e puntuale di quello pubblico, nella scoperta di sempre nuovi contributi all’evoluzione della storia dell’arte contemporanea. Viene presentata al pubblico…

    • Un’avventura internazionale. Torino e le arti 1950-1970

      Un’avventura internazionale. Torino e le arti 1950-1970

      A cura di Germano Celant, Paolo Fossati, Ida Gianelli   La mostra intende mettere in rilievo il ruolo propulsivo che la città di Torino ha svolto tra il 1950 e il 1970, non solo nell’ambito delle arti visive, ma in…

    • Ouverture

      Ouverture

      La prima mostra del Castello di Rivoli è ideata come modello per una collezione, tesa a focalizzare momenti salienti dell’arte contemporanea. Evitando alcun tipo di gerarchia, ma puntando invece sull’idea di un dialogo a più voci, la selezione include solo…