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DIPARTIMENTO EDUCAZIONE

Progetto accessibilità
Il museo di tutti, il museo per tutti
 

Il ruolo del museo nella società contemporanea si connota in relazione al cambio di paradigma che attesta alla Funzione Educativa una valenza specifica, in armonia con gli attuali orientamenti museologici e museografici. Lo spazio polveroso – deprecato dai Futuristi che, all’inizio del secolo scorso, ne auspicavano la fine imminente - nel tempo presente si offre alla collettività con una forte carica di seduzione.

Un secolo di grandi trasformazioni stilistiche ha, di fatto, determinato le condizioni per ri-pensare lo spazio del museo come il contesto più idoneo in cui si attiva l’incontro tra opera e spettatore. Un’evoluzione positiva che richiede ai diversi pubblici (alle persone) un ruolo sempre più attivo. Dalla fruizione passiva si arriva all’Esperienza dell’arte declinata, dentro e fuori dal museo, attraverso un’offerta di servizi ampia, capillare, sostanziata da metodologie didattiche innovative capaci di comprendere (nel senso etimologico cum-prendere) esigenze e aspettative le più varie, in costante dialogo con il mondo della scuola, il territorio, le aziende, i musei e le istituzioni anche attraverso la condivisione di progetti in partenariato, sul territorio nazionale e internazionale.

Si giunge così alla configurazione del museo come struttura vivente, luogo d’incontro, scambio, agenzia educativa, istituto di ricerca, contesto formativo atto a comunicare specifici saperi, correlati alle diverse collezioni e sempre in sintonia con i mutamenti della società. Il museo è inoltre spazio dinamico e accogliente, dove trascorrere, piacevolmente, il tempo libero con la famiglia e gli amici. Al centro la qualità dell’esperienza dei visitatori: il pubblico che non si conta, ma conta. Sottesa la volontà di fornire strumenti e opportunità culturali alle persone portatrici d’identità e differenze, attese, bisogni, curiosità, abilità varie e diverse.

A tal proposito, il 2009 si connota per il Dipartimento Educazione come l’anno del Progetto accessibilità, grazie in particolar modo ad Abil-mente, progetto sostenuto dalla Regione Piemonte Direzione Beni Culturali: uno specifico percorso di ricerca che, all’insegna delle parole chiave accessibilità, sostenibilità e responsabilità sociale, si articola su due livelli - rendere accessibile il Museo e sensibilizzare la collettività al tema delle diverse abilità.
 
 
 

Nell’impianto del Progetto accessibilità si inserisce la scelta di realizzare la versione totalmente accessibile del sito web del Dipartimento Educazione, elaborata con la collaborazione dell’ Unione Italiana Ciechi.

Insieme a UniCredit Group e all’Istituto dei Sordi di Torino, inoltre, è in corso l’unica sperimentazione in Italia finalizzata a garantire alle persone sorde una piena ed efficace fruizione dell’arte contemporanea. Il progetto, articolato in diverse fasi, dove la ricerca si integra alle esperienze sul campo, ha tra le sue priorità l’arricchimento lessicale della LIS - Lingua Italiana dei Segni con la traduzione dei termini specifici che ancora non esistevano in LIS. Nel 2010 gli esiti della ricerca sono stati pubblicati nel primo Dizionario per l’Arte Contemporanea per persone con deficit uditivi.

Prosegue inoltre la collaborazione con la CPD Consulta Persone in Difficoltà di Torino: il Dipartimento Educazione ha partecipato per tre anni consecutivi alla Giornata Europea delle Persone Disabili, appuntamento di grande rilevanza sociale, in collaborazione con l’Assessorato delle Politiche Sociali di Torino. Straordinario il successo della passata edizione, con il presidio ABI-TANTI. La moltitudine migrante in Piazza Castello: un segno evidente del desiderio di rimettere in gioco, di fronte ad un pubblico ampio e variegato, i concetti di identità e differenza e di incontro con l’altro.

 

 

Anna Pironti

Responsabile Capo

Dipartimento Educazione
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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