Sala 21 Sala di Udienza

 Sala di Udienza o dei Putti già appartamento dei Duchi d’Aosta, Camera d’Udienza della Principessa Beatrice

La camera da letto della Principessa Maria Beatrice, primogenita dei Duchi d’Aosta presenta, per quanto riguarda la volta, una decorazione caratterizzata da gruppi di putti che si affacciano da una balaustra, intenti a giocare o a suonare, opera del pittore monregalese Giovenale Bongiovanni e datati tra il 1793 e il 1794. Sui due lati corti, vi sono altrettanti riquadri che presentano attorniati da altri putti, i simboli dei reali genitori : il leone della Val d’Aosta e l’aquila a due teste degli Asburgo. La sala è completata dalla presenza di sovrapporte e dipinti per trumeau appartenenti allo stesso periodo, sempre di Giovenale Bongiovanni, riportate nel 2004 nella loro sede. I dipinti che, recenti studi, hanno sottolineato avere delle non comuni qualità pittoriche, hanno come protagonisti, fanciulle vestite da contadine, insieme a bambini e giovani innamorati, iconografie tipicamente iscritte nel gusto arcadico settecentesco. Le pareti presentano lacerti della carta da parati a motivi floreali dello stesso periodo. Una delle finestre della sala presenta un balcone settecentesco in ferro battuto con il monogramma di Vittorio Amedeo II, datato tra il 1711 e il 1713 ovvero il periodo in cui lavora a Rivoli Michelangelo Garove.

CURIOSITA’

MARIA BEATRICE DI SAVOIA

(Torino 1792- Modena 1840)

Primogenita di Vittorio Emanuele e Maria Teresa d’Asburgo-Este, Destinata ad una vita privilegiata, vive in un frangente storico certamente drammatico per i Savoia e per tutta l’Europa a cavallo tra la Rivoluzione francese e la Restaurazione. Il 20 giugno 1812 Maria Beatrice sposa con dispensa papale lo zio materno Francesco arciduca d’Asburgo-Este. Il marito diviene il 14 giugno 1814 Francesco IV, duca di Modena, Reggio e Mirandola, che, tra l’altro, fece arrestare e condannare a morte Ciro Menotti. Durante il Congresso di Vienna si parla di una possibile salita al trono del Regno di Sardegna di Maria Beatrice, sebbene in Casa Savoia dal 1307 salissero al trono solo maschi. Alla fine nella seduta del 3 dicembre 1814 si sancì che la successione era maschile e per ordine di primogenitura sia nel ramo regnante che quello dei Savoia-Carignano, per cui se non vi fossero stati eredi sarebbe divenuto re di Sardegna Carlo Alberto Curiosamente Maria Beatrice era anche per i cattolici britannici era formalmente la legittima sovrana di Scozia e Inghilterra, diritti ereditati dai Savoia tramite il lontano cugino Enrico Benedetto Stuart, cardinale di York. Appassionata di pittura e letteratura compose due libretti per opera lirica il Ruggiero e l’Antigono, come molte sovrane della sua epoca si dedicò alle opere di beneficieza. .