Sala 29 Sala degli Stucchi

Sala degli Stucchi, Camera di parata, Anticamera dell’Appartamento del Principe di Piemonte

Prima anticamera dell’appartamento, realizzato ad inizio settecento, per il  Principe di Piemonte,Vittorio Amedeo Filippo, primogenito di Vittorio Amedeo II, che muore a soli 16 anni, nel 1715. La decorazione è in stucco, sempre ad opera del Somasso e presenta ai quattro angoli, uniti da un festone continuo a foglie di quercia, le iniziali del duca attorniate da un uroburo, attorno al quale ci sono le trombe e le ali della vittoria, il tutto sormontato dalla corona regale. Nella sala non ci sono altre tracce di decorazione.  

 

CURIOSITA’

L’UROBURO

Rappresentato iconograficamente come un serpente nell’atto di mordersi la coda è il simbolo dell’eternità creando un circolo di morte e rinascita. Spesso l’immagine è accompagnata dalla scritta en to pan (l’Uno, il Tutto) e affiancata alle divinità e ai simboli del tempo. A partire dal Rinascimento l’immagine avrà grande fortuna tanto da essere usata da principi e signori per le loro medaglie. Con il cristianesimo subentrerà l’immagine del tempo lineare che inizia con la creazione del mondo e termina con il Giudizio Universale. Filippo Juvarra userà lo stesso simbolo nella decorazione della volta dello scalone di Palazzo Madama, dove, a differenza del Castello di Rivoli, l’uroburo attornia le iniziali di Maria Giovanna Battista seconda Madama Reale.