Nato a Pavia nel 1961, Mario Airò ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera dove ha seguito le lezioni di Luciano Fabro. Nel 1989, insieme ad altri giovani artisti residenti a Milano ha dato vita allo spazio espositivo autogestito di via Lazzaro Palazzi e alla rivista "Tiracorrendo", le cui pagine ospitavano vivaci dibattiti.
Il lavoro di Airò nasce da quello che l'artista stesso definisce un
"vagabondare", inteso come l'esperienza di qualcuno che si muove
e parla attraverso le cose che incontra, evitando qualsiasi tipo di chiusura
intellettuale e formale. Le sue opere nascono da un'ampia gamma di riferimenti
culturali che includono la letteratura, il cinema, la storia dell'arte ed
elementi appartenenti al nostro quotidiano.