Pavimento ad occhi chiusi, 1997
Head n.2 (The Studio) (Testa n.2 - Lo studio), 1997-1998

Finestra
su finestra, 2002-2003
Le
opere di Massimo Bartolini (Cecina-Livorno, 1962), nascono dall’attenta
indagine dell’artista nei confronti dello spazio e dei sistemi percettivi
e relazionali che si vengono a creare nel rapporto del fruitore con esso;
inteso non solo come luogo fisico, reale e architettonicamente definito, lo
spazio occupato, modificato o creato ex novo dall’artista, sembra infatti
traslare verso la dimensione più intima e istintiva della mente umana.
In Head n.2 (Testa n.2), una stanza immacolata, asettica, dagli angoli
arrotondati diventa uno spazio completamente mentale, abitato solo da un tavolino
pieghevole in legno sulla cui superficie è proiettato il salvaschermo
di un computer. Il suono di un basso, come un profondo battito cardiaco, accompagna
i visitatori che, entrando uno alla volta, si ritrovano soli con se stessi
e con l’opera d’arte.
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