Domenico Bianchi


Senza titolo, 1988


Nato a Sgurgola, nella campagna romana, nel 1955, Domenico Bianchi è emerso nei primi anni Ottanta come una delle figure più interessanti fra quelle che si rivolgevano al linguaggio pittorico come a una tradizione da rivitalizzare dopo gli anni dello sperimentalismo più radicale.

Bianchi parte da premesse diverse da quelle del contemporaneo gruppo della Transavanguardia, in quanto la sua pratica pittorica non recupera la figurazione ma un'espressività in bilico fra iconismo e astrazione propriamente detta.

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