Daniel Buren è nato in Francia a Boulogne-Billancourt nel 1938. I suoi esordi si situano nell'ambito dell'arte concettuale, il movimento diffusosi a metà degli anni Sessanta che privilegiava l'idea rispetto alla realizzazione dell'oggetto artistico e che intendeva liberare quest'ultimo dalla sua tradizionale aura di opera unica ed irripetibile.
Fino dalla sua prima mostra a Parigi nel 1966, Buren
ha pertanto ridotto la sua pittura a una serie di bande verticali spesse 8.7
cm, una sorta di "grado zero", uniforme e neutrale che si presta
ad infinite ripetizioni e si può attuare su una varietà di supporti.