Teresita Fernandez

Waterfall (Cascata), 2000

Imponente e al tempo stesso lievemente elusiva, Waterfall (Cascata), 2000, è un’opera scultorea che condensa nella sua immobile e silenziosa presenza tutta l’energia dinamica e fragorosa del fenomeno naturale al quale si riferisce.

Realizzata con lunghe bande di materiale acrilico policromo, la cascata di Teresita Fernández (Miami, 1968) allude alla permanenza della forma attraverso l’idea del continuo cambiamento. Il movimento dell’acqua è evocato attraverso l’alternanza di strisce blu, azzurre e bianche. Simili a fotogrammi tratti da una pellicola cinematografica, la loro successione corrisponde alla scomposizione dei diversi momenti che in natura compongono la caduta dell’acqua. Come caratteristico delle opere dell’artista, è pertanto nello sguardo di chi osserva, il potere di riconfigurare dinamicamente l’immagine della cascata e la sua densa materia liquida. Quasi si trattasse di un foglio solo appoggiato, l’opera è al limite della bidimensionalità, ma la sua curvatura definisce un interno percorribile. Intimo e protetto, questo spazio suggerisce un luogo appartato, ricco di suggestioni fisiche e sensuali.
M.B.