Nata e cresciuta in Guatemala, un paese assediato e distrutto da anni di guerre civili, Regina José Galindo (Città del Guatemala, Guatemala, 1974) realizza performance che nascono dall’esigenza di amplificare il proprio malessere nei confronti di un regime dittatoriale chiuso e ostile che attraverso un’implacabile censura, limita oltre alla libertà di espressione il normale svolgersi della vita quotidiana.