Verrà
la morte e avrà i tuoi occhi, 1981-1983
Scanno, 1957-1959
Io non ho mani che
mi accarezzino il volto, 1961-1963
Mario Giacomelli è nato nel 1925 a Senigallia nelle Marche. Adolescente, comincia a dipingere da autodidatta, una sorta di pittura materica che anticipa il suo bisogno istintivo, poi espresso in fotografia, di modellare il tema e la materia dell'opera.
La scoperta della macchina fotografica quale strumento espressivo ideale avviene il giorno di Natale del 1953, quando scatta le sue prime immagini sulla spiaggia di Senigallia con una Comet Bencini acquistata il giorno prima.
La fotografia risultante è L'approdo, immagine del bagnasciuga lambito da un'onda come una pennellata in movimento. Nel 1953 entra nel gruppo "Misa", guidato dal maestro Giuseppe Cavalli, importante figura di riferimento per Giacomelli e i giovani fotografi marchigiani di quel periodo.