Dan Graham

Children’s Day Care, CD-Rom, Cartoon and Computer Screen Library Project
(Asilo per bambini, CD-Rom, Progetto per una biblioteca di cartoni animati e schermo di computer),
1997-2000

Five Films
(Cinque film),
1969-1973

Reagendo all’eccesso di immagini e di prodotti nella nuova cultura del consumo, gli artisti concettuali dalla metà degli anni Sessanta hanno smaterializzato la scultura e la pittura tradizionali, inaugurando altre possibilità artistiche. Tra i concettuali Dan Graham (Urbana, Illinois, 1942) è uno dei più eclettici e aperti. Alla metà degli anni Sessanta Graham inizia il suo percorso artistico con una serie di operazioni che sperimentano i limiti del sistema dell’arte e il rapporto tra spazio privato e spazio pubblico.

L’artista ha gestito una galleria, ha pubblicato articoli sull’architettura come opera d’arte, ha creato performance filmiche, e ha sviluppato un ponte tra l’arte e l’architettura.

Interessandosi alla percezione dell’esperienza e alle sottili e costanti mutazioni nella coscienza che l’accompagnano, nei suoi primi film ha indagato l’esperienza del vedere
(e del filmare) in una serie di opere filmiche performative. In questi primi film appartenenti alla collezione, Graham non riprende soggetti, bensì sperimenta la percezione in senso lato indagando situazioni nelle quali le facoltà naturali del corpo sono innalzate o amplificate dall’obiettivo della telecamera.

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