Nei
suoi progetti artistici che comprendono film, video, fotografie e azioni,
Christian Jankowski combina registri e mezzi differenti per riflettere sulle
continue sovrapposizioni e sulla crescente indifferenziazione fra vita quotidiana
e arte, realtà e finzione, ambito pubblico e sfera del privato.
Per la realizzazione dell’opera 16mm
Mystery (Mistero in 16 mm), 2004,
Jankowski coinvolge due esperti hollywoodiani di effetti speciali, i fratelli
Strause, ai quale chiede di aiutarlo a realizzare un progetto per un film
in 35mm.
Fondamentale per la comprensione del film, è lo scheletro dell’azione:
l’artista trasporta infatti il necessario equipaggiamento tecnico per
proiezione in un determinato luogo dove sistema tutto e proietta un filmato.