Mimmo Jodice

Sully sur la Loire, 1984

Suor Orsola, 1987

La città invisibile, San Martino, 1990


Gli esordi di Jodice (Napoli 1934), avvengono a stretto contatto con il tessuto culturale e sociale di Napoli, sua città natale.

L'obiettivo del fotografo partecipa alle nuove energie dell'avanguardia artistica che hanno luogo nella città partenopea. Negli anni Settanta sperimenta nuovi linguaggi tecnici e la materialità dell’oggetto fotografico, utilizzando al tempo stesso la fotografia come strumento di impegno sociale.

Dagli anni Ottanta la figura umana non è più fisicamente presente sotto l’obiettivo di Jodice. Il centro della sua ricerca diventa invece il paesaggio, inteso come paesaggio di natura, di civiltà, di memoria e di sogno.

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