Secondo Kounellis (Pireo, 1936), la società contemporanea
ha perso un principio ordinatore, la misura capace di comporre una sintesi
culturale. Compito dell’artista è quindi cercare una nuova misura,
passando però attraverso la frammentazione che definisce il presente
nel quale egli opera. Il rifiuto di uno stile riconoscibile è il primo
passo che Kounellis intraprende. Il suo lavoro si struttura in cicli, durante
i quali una certa tipologia di opera viene esaminata. Nella sua opera rimane
costante il riconoscimento del valore politico del proprio impegno artistico,
spesso espresso in termini di dissenso.