Sol LeWitt (Hartford, Connecticut, 1928- New York 2007) dal 1962 si dedica alla scultura proponendo opere in legno e tela bianca centrate sulla forma del quadrato. Dal 1964 realizza strutture modulari dove il cubo diventa elemento basilare di una serie virtualmente infinita di combinazioni e dove la figura tridimensionale viene definita dalle sbarre che ne delimitano il vuoto volume.
Ciò consente di attivare la percezione sulle regole strutturali su cui la figura è costruita. Le combinazioni sono determinate da una logica arbitraria ma le loro regole, una volta poste, sono rigorosamente rispettate.