Nato a Rotondi (Avellino) nel 1948, si è distinto fra quanti, in Italia, dalla fine degli anni Settanta hanno intrapreso nuovi percorsi nella figurazione, pittorica e scultorea, legandola a vario titolo alle tradizioni culturali del nostro paese.
Mainolfi ha inoltre elaborato con coerenza un suo personale linguaggio, con il quale fin dagli esordi ha inteso praticare una scultura realizzata con materiali naturali come terracotta, gesso, pietra lavica oltre che con fusioni in bronzo.
Attraverso la scultura, Mainolfi evoca le culture popolari da cui egli stesso proviene mescolandole con la memoria culturale del suo essere artista.