Margherita Manzelli

Niente pianti in pubblico - antibiotici, 1998

 

Secondo le dichiarazioni di Manzelli, i suoi quadri - che ritraggono quasi esclusivamente figure isolate di giovani donne - non nascono da intenzioni ritrattistiche, e non si basano su fotografie o sull’impiego di modelle.

Si tratta invece di figure che abitano l’immaginario dell’artista, personaggi la cui tensione psicologica rende vivi, permettendo loro di emergere dalle pieghe dell’inconscio.

Una figura femminile è ritratta distesa: il corpo è irrigidito in uno sforzo estremo che culmina nella posa dei piedi accavallati l’uno sull’altro, secondo un’iconografia che ricorda quella della crocifissione.

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