Atto di resistenza, l'arte di Candice Breitz attinge alla contemporanea cultura di massa rielaborando inediti sistemi di comprensione del reale. Nata nel 1972 e cresciuta a Johannesburg Candice Breitz appartiene alla generazione di Sud Africani che hanno conosciuto la dittatura dell'Apartheid, sperimentando l'imposizione di una forza politica che ha fatto della divisione e della disinformazione le proprie armi di conquista.

Le memorie di infanzia dell'artista sono legate a un modello educativo che fomentava le divisioni razziali cancellando le possibilità di contatto, evitando già a livello di scuola elementare che i diversi gruppi etnici potessero disporre di una lingua comune.