Allestita al terzo piano del Castello di Rivoli, la mostra dedicata ad Anna Gaskell è la prima personale della giovane artista americana in un museo italiano.

Le nuove opere dell'artista esplorano la possibilità di controllare e determinare la propria storia. In dialogo con fonti letterarie che includono L'uomo della sabbia di E.T.A. Hoffmann, Gaskell esplora l'idea di costruzione artificiale di un essere femminile perfetto.

Tema caro alla letteratura gotica, l'impossibile creazione viene ripensata da Gaskell in chiave di "gender identity". Protagoniste della serie fotografica resemblance (somiglianza), 2001, sono infatti una serie di ragazze adolescenti che, riprese in spazi asettici come camere operatorie o obitori, cercano di assemblare la creatura perfetta.