Il 30 maggio del 1968, durante la conferenza stampa per l'inaugurazione della XIV Triennale di Milano, diverse centinaia di artisti, intellettuali e professori di architettura dell'Università di Milano presero d'assalto l'area della Triennale e la occuparono per i dieci giorni successivi.

Al termine dell'occupazione, questa storica mostra dell'architettura di avanguardia degli anni Sessanta era quasi completamente distrutta: le sale di Archigram, Saul Bass, Georges Candilis, Aldo Van Eyck, Arata Isozaki, Gyorgy Kepes, George Nelson, Peter e Alison Smithson e Shad Woods erano state trasformate in rovine.

La mostra non poté mai essere aperta al pubblico.