
Shirin Neshat è nata a Qazvin, in Iran, nel 1957. Lasciato nel 1974 il suo paese per seguire studi artistici negli Stati Uniti, non poté più tornare in patria a causa della rivoluzione islamica che nel 1979 impose il regime dell'Ayatollah Khomeini.
Solo alla morte di questi, nel 1990, il ritorno fu di nuovo possibile, e l'artista rimase fortemente colpita dal nuovo stile di vita che il regime teocratico tutt'ora impone ai sudditi, soprattutto alle donne.
Da questa ed altre visite è discesa la decisione per Neshat di dedicare il proprio lavoro alla riflessione sulle profonde differenze che separano la cultura occidentale, a cui è ormai assimilata, e quella islamico-orientale da cui proviene.