
Nel film Mo sheng tian tang (An Estranged Paradise - Un paradiso alienato), 1997-2002 all’inizio della stagione delle piogge un giovane uomo accusa un diffuso malessere e, preoccupato, cerca di individuarne l’origine. Numerosi consulti con i dottori dell’ospedale cittadino non gli forniscono alcuna indicazione. Dai suoi comportamenti emerge che la malattia è in realtà una noia paralizzante, condizione che lo estrania e gli impedisce di intrattenere una vera relazione con l’esistenza quotidiana. Le sue inazioni sono in contrasto con la fugace visione di un altro uomo, forse non sano di mente, che si dimena e urlando, sembra reagire con rabbia alla vita.