Dipingere la vita moderna
A cura di Ralph Rugoff
6 febbraio - 4 maggio 2008

La mostra indaga il rapporto che esiste oggi tra pittura e fotografia, riunendo i dipinti di ventidue artisti a partire dall'inizio degli anni Sessanta in poi. La nascita della fotografia a metà del Diciannovesimo secolo svolse un ruolo importante nel passaggio dalla pittura storica e accademica alla rappresentazione della realtà e della vita quotidiana. Tutti i dipinti qui esposti si ispirano alla fotografia ed esplorano la vita contemporanea: la politica e la storia, il lavoro, il tempo libero, lo spazio sociale, la famiglia e gli amici, lo spazio dell'individuo moderno. "L'amante della vita universale entra nella folla come in un immenso serbatoio di elettricità", scrisse Charles Baudelaire nel saggio intitolato Le peintre de la vie moderne (Il pittore della vita moderna) apparso su "Le Figaro" nel 1863. Il poeta francese esortava il pittore moderno ad adottare come soggetto la vita effimera e in continuo mutamento delle nuove cittą.