Per la sua prima mostra personale in un museo europeo, Teresita Fernandez svela una personale nozione di paesaggio come luogo dell'incontro tra l'ambiente naturale e la presenza umana.
Attingendo alle sue ricerche sull'arte dei giardini, l'artista si è rifatta all'idea di una natura ordinata secondo una gerarchia capace di offrire una serie di esperienze che mutano al ritmo dei passi di chi attraversa lo spazio definito del giardino.
Secondo questo importante concetto, che unisce l'occhio che guarda al corpo in movimento, Fernandez ha riconfigurato le sale museali pensate per coinvolgere i visitatori in un percorso fisico e mentale.