Workshop per la formazione di registrar

A seguito del workshop per la formazione di archivisti di arte contemporanea, tenuto nel 2017, cui hanno partecipato 11 studiosi selezionati tra 160 domande, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea offre un workshop gratuito per la formazione di registrar (responsabile di gestione, inventario, trasporto e assicurazione opere d’arte).

Organizzato dal CRRI, Centro di Ricerca Castello di Rivoli, in collaborazione con il Dipartimento Educazione, il workshop è tenuto da Clarenza Catullo (Registrar e Responsabile gestione collezioni e coordinamento mostre del MART, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto). Èrivolto a soggetti in età compresa tra i 22 e i 40 anni che abbiano conseguito una laurea in materie artistiche o diploma equivalente.

Le attività si svolgeranno in due fasi: nei giorni dal 18 al 22 giugno e dal 24 al 28 settembre 2018 e principalmente nei locali della biblioteca del Castello di Rivoli, tra le ore 10 e 17. Le giornate saranno strutturate attraverso una serie di lezioni a tema e di visite a istituzioni. Il workshop vedrà la partecipazione di esperti in diversi settori tra i quali gestione collezioni, trasporti, allestimento, assicurazione, legislazione, catalogazione e registrazione cartacea e digitale.

Gli interessati sono invitati a inviare la propria domanda di partecipazione, compresa di curriculum vitae e di una breve nota di motivazione (max. 500 battute), entro il giorno 6 maggio 2018 all’indirizzo crri@castellodirivoli.org.

I partecipanti saranno selezionati in un numero massimo di 15, da una commissione formata da Carolyn Christov-Bakargiev (Direttore), Chiara Bertola (Responsabile Mostre e Collezioni), Luca Cerizza (CRRI) e Clarenza Catullo, Registrar.

Per ulteriori informazioni: tel. 0119565285

Il Dipartimento Educazione è accreditato dal MIUR come Ente di formazione. Il Castello di Rivoli rilascerà un attestato di frequenza al termine del workshop.

Il workshop è organizzato in collaborazione con il Family office Tosetti Value, da sempre attento a tutelare e valorizzare i patrimoni.

L’iniziativa è parte delle attività del CRRI (Centro di Ricerca Castello di Rivoli), sostenuto da Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo.

 

Metamorfosi: tutto muta | Ciclo di incontri

In occasione della mostra Metamorfosi – Lasciate che tutto vi accada in corso al Museo fino al 24 giugno 2018, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e il Circolo dei Lettori, propone un ciclo di incontri che, tra aprile e giugno, coinvolgerà personalità significative nell’ambito della ricerca artistica e letteraria invitate a raccontare la loro idea di metamorfosi.

Gli appuntamenti si terranno alle ore 16.00 all’interno dello spazio espositivo al terzo piano della Manica Lunga e saranno preceduti, alle ore 15.30, da una visita guidata a cura del Dipartimento Educazione del Museo.

Come sostiene Chus Martínez, curatrice della mostra, “la metamorfosi rappresenta l’esercizio del pensare la vita con l’immaginazione e soprattutto senza gerarchie e vincoli. Gli artisti hanno cercato di restituire con il loro gesto libero, svincolato da stili o generi, la segreta tessitura della natura, quelle tracce sottili che liberano il pensiero, lo invitano allo sconfinamento, all’aperto. Disegni, fiori, un’armata d’amore, una nuvola di tessuti magici, canzoni, voci, pane come perline, danzatori a testa in giù sulle tele, bassorilievi babilonesi in poliestere… Lavori che si sottraggono ai vincoli della forma, del margine, ma vogliono andare oltre la soglia. Metamorfosi mostra l’esposizione all’imprevedibile che è materia della vita stessa, della sua inesplicabile bellezza, della sua enigmatica energia che si rivela in una goccia di pioggia che bagna la foglia di un antico albero fossile”.

Primo appuntamento:

Gianluigi Ricuperati

MORE THAN MEETS THE EYE (Oltre l’apparenza) – le trasformazioni come macchina narrativa assoluta

Sabato 7 aprile 2018, ore 16.00

Gianluigi Ricuperati è scrittore e saggista. Nel 1999 traduce The Wild Party. Nel 2006 pubblica Fucked Up e cura, insieme a Marco Belpoliti, la prima monografia dedicata al disegnatore Saul Steinberg. Nel 2007 Bollati Boringhieri pubblica Viet Now – la memoria è vuota, nello stesso anno scrive un testo pubblicato ne Il corpo e il sangue d’Italia. Nel 2009 esce La tua vita in 30 comode rate, nel 2011 Il mio impero è nell’aria e nel 2013 La produzione di meraviglia di cui la casa editrice francese Gallimard ripubblica nel 2017 con il titolo Mind Game. Nel 2015 esce 100 Global Minds. A febbraio 2017 esce La scomparsa di me edito da Feltrinelli. E’ stato per cinque anni Direttore Creativo di Domus Academy. Collabora con riviste e website italiani e internazionali. Inoltre è fondatore di IPW Institute for Production of Wonder, che svolge lavoro di consulenza, producendo progetti di ricerca e comunicazione per istituzioni pubbliche e private.

 

Prossimi appuntamenti:

Carolyn Christov-Bakargiev

Le metamorfosi di Ovidio

Sabato 21 aprile 2018, ore 16.00

 

Vuoi fare uno stage al Castello?

 

Il Castello di Rivoli offre a studenti universitari la possibilità di svolgere un periodo di stage nel Dipartimento Curatoriale.

Il Museo ospita stage della durata minima di due mesi, con orario 9-13; 14-18, dal lunedì al giovedì. Gli studenti che frequentano lo stage nel Dipartimento Curatoriale partecipano sotto la supervisione del Curatore o del Capo Curatore, alle seguenti attività:useo

– ricerche relative agli artisti e alle opere della collezione permanente;

– ricerche relative alle mostre temporanee in programma e ai cataloghi in preparazione;

– ricerche relative all’archivio del Museo;

– supporto alla produzione di pieghevoli, materiale didattico e informativo relativo alle mostre;

– mansioni di segreteria e di ulteriore archiviazione e documentazione.

Gli stage si rivolgono a studenti universitari in Corso di Laurea in Storia dell’Arte o a studenti che frequentano un Master di specializzazione a indirizzo curatoriale.

Buone attitudini di comunicazione e scrittura, ottima conoscenza, scritta e parlata di almeno una lingua straniera, qualità organizzative, sono considerate a titolo preferenziale.

 

I candidati interessati a svolgere uno stage in collaborazione con il museo possono sottoporre le loro richieste, insieme al curriculum vitae, alla referente dell’attività stage Roberta Aghemo.

Contatti: email r.aghemo@castellodirivoli.org –  T +39 011 9565270

Programma Espositivo 2018

Metamorfosi – Lasciate che tutto vi accada / Metamorphoses – Let Everything Happen to You

A cura di Chus Martínez

5 marzo – 24 giugno 2018

La mostra Metamorfosi, allestita nella Manica Lunga, si confronta con l’idea di trasformazione e bellezza nell’arte attraverso le opere di artisti scelti tra le nuove voci che stanno emergendo a livello internazionale come Nicanor Aráoz (Buenos Aires, 1980), Ingela Ihrman (Strängnäs, Svezia, 1985), Eduardo Navarro (Buenos Aires, 1979), Reto Pulfer (Berna, 1981), Mathilde Rosier (Parigi, 1973), Lin May Saaed (Würzburg, Germania, 1973) e Ania Soliman (Varsavia, 1970).

Ai sette progetti inediti si affiancano i lavori I Have Left You The Mountain – a cura di Simon Battisti, Leah Whitman-Salkin e Åbäke, esposto nel Padiglione Albania della Biennale di Architettura di Venezia del 2016 – e il video Army of Love di Alexa Karolinski e Ingo Niermann commissionato dalla IX Biennale di Berlino nel 2016.

Metamorfosi rappresenta l’esercizio del pensare la vita con l’immaginazione e soprattutto senza gerarchie e vincoli. Disegni, fiori, un’armata d’amore, una nuvola di tessuti magici, canzoni, voci, pane come perline, danzatori a testa in giù sulle tele, bassorilievi babilonesi in poliestere… I lavori hanno una caratteristica comune: non hanno né paura della forma, né vogliono confinarsi in una.” (Chus Martínez)

 

Giorgio de Chirico. Capolavori dalla Collezione di Francesco Federico Cerruti

A cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria

Con il sostegno di BIG – Broker Insurance Group

5 marzo – 27 maggio 2018

Grazie all’accordo di collaborazione con la Fondazione Cerruti, il Castello di Rivoli presenta per la prima volta un selezionato nucleo di capolavori di Giorgio de Chirico provenienti dalla collezione di Francesco Federico Cerruti. In mostra otto importanti dipinti del maestro della Metafisica, opere sino ad ora celate nella Villa Cerruti di Rivoli, dimora voluta dall’imprenditore torinese negli anni sessanta ad uso esclusivo della propria collezione privata.

In linea con lo spirito che caratterizza la collezione Cerruti e la sua eclettica visionarietà, che dai fondi oro medievali spazia all’arte contemporanea, la mostra al Castello di Rivoli propone un inedito viaggio nel tempo che mette in relazione le opere di de Chirico con alcune tra le maggiori opere di arte contemporanea della collezione permanente del Museo. “Il percorso espositivo – scrive Marcella Beccaria – propone ai visitatori un vertiginoso gioco tematico di assonanze, rimandi, contraddizioni ma anche sorprendenti corrispondenze, che gettano nuova luce sulla poetica di de Chirico e sulla sua ricca eredità culturale”.

Nella cornice del Castello – a sua volta luogo nel quale il passato rinnova continuamente il suo incontro con il presente – la mostra si articola attraverso una serie di dialoghi tra i dipinti di de Chirico e opere di artisti contemporanei tra cui Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto e Maurizio Cattelan. Afferma Carolyn Christov-Bakargiev: “In de Chirico la riscoperta della mitologia classica non avviene come nel Rinascimento per ricostruire una storia del passato, ma per uscire dalla Storia, quella stessa che proprio dal Rinascimento ci ha portato a quell’accelerazione mortifera e ingestibile che arriva alla nostra contemporaneità. De Chirico è nietzschiano, antimoderno e contro lo storicismo. Rinnovando il concetto di un tempo circolare, l’artista si rifà alla mitologia e alla pervasività del concetto di metamorfosi che la caratterizza”.

 

Dalla casa al museo. Dal museo alla casa. Le grandi collezioni

Convegno internazionale
Con il sostegno della Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte

6 marzo 2018, ore 10-17

Sala Convegni
In vista della prossima apertura nel 2019 della Collezione Cerruti, il Castello di Rivoli organizza il convegno internazionale Dalla casa al museo. Dal museo alla casa. Le grandi collezioni, una giornata di approfondimento sul tema delle case museo, che vedrà il coinvolgimento di alcune delle principali personalità a livello nazionale e internazionale di questo settore. Si affronterà la relazione tra arte e contemporaneità in luoghi originariamente ospitanti collezioni private, quali: The J. Paul Getty Trust di Los Angeles, Isabella Stewart Gardner Museum di Boston, Phillips Collection di Washington, Judd Foundation di New York, Sir John Soane’s Museum di Londra, Villa Borghese a Roma, Museo Poldi Pezzoli di Milano, Villa e Collezione Panza di Varese.

 

Nalini Malani

A cura di Marcella Beccaria

In collaborazione con il Centre Georges Pompidou

17 settembre– 6 gennaio 2019

Pioniera della video arte in India, Nalini Malani esplora attraverso il disegno, la pittura e altre forme sperimentali il tema della femminilità, del tempo e dei cicli della vita. Volutamente teatrali e basate su archetipi di culture diverse, le sue opere coinvolgono l’osservatore in ambienti dinamici e polisensoriali. La mostra include alcune tra le più importanti installazioni realizzate in anni recenti dall’artista, tra cui The Tables Have Turned, 2008 e In Search of Vanished Blood, 2012 e opere inedite, nelle quali l’artista prosegue la sua analisi sul tempo e sull’impossibilità di invertirne il corso incessante. La mostra e il catalogo sono sviluppati nell’ambito di una prestigiosa collaborazione internazionale con il Centre Georges Pompidou che ospita la mostra dal 18 ottobre 2017 all’8 gennaio 2018 a Parigi.

 

Cevdet Erek

A cura di Marcella Beccaria e Elif Kamisli

In collaborazione con SAHA, Istanbul

Fine settembre 2018 – febbraio 2019

Cevdet Erek (Istanbul, 1974), l’artista a cui è stato affidato il Padiglione Turco della 57ma Biennale d’Arte di Venezia nel 2017, ha studiato architettura, ingegneria e design del suono a Istanbul. Dopo aver suonato con una band rock si è rivolto alla sperimentazione e ha partecipato come compositore a diverse produzioni cinematografiche. Le sue opere si configurano come nuclei dinamici di suono, spazio e tempo, all’interno dei quali i visitatori possono muoversi e sostare, sperimentando dimensioni percettive ed emotive. Per la sua mostra al Castello di Rivoli, l’artista vuole realizzare un inedito percorso, trasformando le sale storiche della Residenza Sabauda in inediti paesaggi sonori.

 

 Hito Steyerl

A cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marianna Vecellio

31 ottobre 2018 – febbraio 2019

Hito Steyerl (Monaco, 1966) è una tra gli artisti e teorici più attivi del nostro tempo, le sue riflessioni sulla possibilità di pensiero critico nell’era digitale hanno influenzato il lavoro di numerosi artisti. La sua opera si concentra sul ruolo dei media, della tecnologia e della circolazione delle immagini nell’era della globalizzazione digitale. Sconfinando dal cinema all’arte visiva e viceversa, l’artista realizza installazioni in cui la produzione filmica viene associata alla costruzione di ambienti immersivi ed estranianti. Per la mostra in Manica Lunga presenterà una nuova installazione multimediale basata sul suono, che esplora l’indagine dell’artista sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale e la sua relazione con la conoscenza umana. La mostra di Steyerl al Castello di Rivoli ruota attorno a registrazioni alterate di suoni, che come una sinfonia atonale e disturbante, documentano il processo d’insegnamento all’intelligenza artificiale a riconoscere il rumore di finestre che si rompono, una pratica che coinvolge l’industria della sorveglianza nella nostra società. Il progetto di Steyerl è un contributo cruciale e una prospettiva intrigante su come l’immaginario contemporaneo digitale plasmi le emozioni e l’esperienza del reale dell’essere umano.

 

Cally Spooner. illy Present Future Prize 2017 Exhibition

A cura di Marianna Vecellio

2 novembre 2018 – febbraio 2019

In occasione dell’annuale Premio illy e in concomitanza con Artissima 2018, il Castello di Rivoli presenta la vincitrice dell’edizione 2017 del premio illy Present Future, Cally Spooner (Ascott, 1983). Attribuito da una giuria internazionale, il premio è conferito a un artista della sezione della fiera Present Future, dedicata alle ricerche emergenti.

Il lavoro performativo e l’indagine affrontata dall’artista attraverso l’uso di diversi linguaggi mette in scena le ripetizioni assurde della retorica politica, economica e mediatica del nostro tempo e analizza le influenze della violenza invisibile nell’era digitale. L’artista attinge alla sua formazione filosofica e attraverso testi, suoni e coreografie, esplora come la soggettività e i nostri stessi corpi siano oggetto di continui cambiamenti dettati dalla condizione tecnologica. Allestita nella sala progetto del Castello di Rivoli, Spooner presenterà un’opera inedita e appositamente pensata per lo spazio del museo.

Italian Council: Yuri Ancarani. Sculture alla Kunsthalle Basel

La mostra Yuri Ancarani. Sculture (9 febbraio – 29 aprile 2018) è tra i progetti vincitori della seconda edizione dell’Italian Council, bando di concorso per sostenere l’arte contemporanea a livello internazionale, promosso dalla DGAAP, Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri. Presentato dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, il progetto è il frutto della prestigiosa collaborazione internazionale del Museo con la Kunsthalle Basel. Oltre alla mostra, il progetto prevede la realizzazione del primo catalogo dedicato all’artista e la produzione della nuova opera San Vittore (2018), che entrerà a far parte della Collezione del Castello di Rivoli.

La mostra, che si inaugura in anteprima alla Kunsthalle Basel, indaga la produzione filmica di Yuri Ancarani dal 2010 ad oggi, rivelando la meticolosa precisione, l’estetica distintiva e anche la profondità scultorea di film che esplorano criticamente la mascolinità, i rituali del lavoro e i codici sociali.

Yuri Ancarani (Ravenna, 1972) è un video artista e film-maker italiano. Le sue opere scaturiscono dalla commistione tra cinema documentario e arte contemporanea, e sono il risultato di una ricerca spesso tesa ad esplorare regioni poco visibili del quotidiano, realtà in cui l’artista si addentra in prima persona. Le opere di Ancarani sono state presentate nell’ambito di numerose mostre tenute a livello internazionale, incluse: 16. Quadriennale d’Arte – Altri tempi, altri miti, Palazzo delle Esposizioni (Roma); 55. Esposizione d’Arte Internazionale, Il Palazzo Enciclopedico, La Biennale di Venezia (Venezia); Beursschouwburg (Brussel, Belgio); CAC, Centre d’Art Contemporain Genève (Ginevra, Svizzera); Centre Pompidou (Parigi, Francia); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino); Hammer Museum (Los Angeles, California); AMACI, Museo del Novecento (Milano); MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (Roma); R. Solomon Guggenheim Museum (New York, USA); Palais de Tokyo (Parigi, Francia); RaebervonStenglin (Zurigo, Svizzera); Stiftung Insel Hombroich (Neuss, Germania). L’artista ha inoltre partecipato a numerosi Festival, tra i quali New Directors/New Films, MoMA (New York, USA); Desert Exhibition of Art (Palm Spring, California); True/False Film Festival (Columbia, Missouri); SXSW South by Southwest (Houston, Texas); Ann Arbor Film Festival (Michigan, USA); Hot Docs (Toronto, Canada); TIFF Toronto International Film Festival (Toronto, Canada); BIM Biennale dell’Immagine in Movimento, Centre d’Art Contemporain Genève (Ginevra, Svizzera); Locarno Film Festival (Locarno, Svizzera); Viennale (Vienna, Austria); Festival del Cinema di Venezia (La Biennale di Venezia, Venezia); IFFR International Film Festival Rotterdam (Rotterdam, Olanda); IDFA International Documentary Film Festival Amsterdam (Amsterdam, Olanda); Cinéma du Réel (Centre Pompidou, Parigi Francia); CPH:DOX (Copenhagen, Danimarca); Festival International du Film de La Roche-sur-Yon (La Roche-sur-Yon, Francia); Beat Film Festival (Mosca, Russia); Taipei Film Festival (Taipei, Taiwan). Ha inoltre ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui Premio speciale della giuria CINÉ+Cineasti del presente, 69° Locarno Film Festival (Locarno, Svizzera); cinque nominations ai Cinema Eye Honors, Museum of Moving Image (New York, USA); “Grand Prix in Lab Competition”, Clermont-Ferrand Film Festival (Clermont-Ferrand, Francia). L’artista è rappresentato da Isabella Bortolozzi Galerie, Berlino e ZERO…, Milano.

La mostra, il catalogo e la produzione di San Vittore sono supportati dall’Italian Council in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. La mostra è inoltre resa possibile grazie al supporto aggiuntivo di Volkart Foundation e Alcantara SpA.

Orari delle Festività

Il Museo è aperto durante le feste!

Non perdere i percorsi guidati del Dipartimento Educazione alle mostre Anna Boghiguian, Gilberto Zorio e Cécile B. Evans, scopri le visite guidate alle Sale Storiche del Castello

orari di apertura:

8 dicembre 10 – 19
24 dicembre 10 – 17
25 dicembre chiuso
26 dicembre 10 – 19
31 dicembre 10 – 17
6 gennaio 10 – 19

 

Attenzione!  A causa di un guasto tecnico l’ascensore dell’Edificio Castello non sarà utilizzabile sino all’8 gennaio. Ci scusiamo per il disagio.

Scopri il Rivoli Express

 

 

Cinema Al Castello in collaborazione con Distretto Cinema

Il Castello di Rivoli organizza, nel Teatro del Castello, in collaborazione con Distretto Cinema, una rassegna di cinema per bambini e adulti, nei mesi di dicembre 2017, gennaio e febbraio 2018.

 

Calendario:

 

8 dicembre Il castello errante di Howl, ore 16

26 dicembre Sing, ore 16

6 gennaio La tartaruga rossa, ore 16

14 gennaio Libere disobbedienti innamorate, ore 17

28 gennaio L’altro volto della speranza, ore 17

4 febbraio Il cliente, ore 17

11 febbraio Io Daniel Blake, ore 17

18 febbraio Il cittadino illustre, ore 17

25 febbraio La tenerezza, ore 17

 

Biglietto di ingresso 5 euro intero e 4 euro ridotto (over 65, under 18, possessori del biglietto del Castello di Rivoli della giornata in corso).  I biglietti si acquistano all’ingresso del Teatro del Castello di Rivoli, fino a 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

 

 

 

Cally Spooner è la vincitrice del Premio illy Present Future

Cally Spooner è la vincitrice dell’edizione 2017 del Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè dal 2001 e assegnato all’artista considerato più interessante nella sezione Present Future dedicata ai talenti emergenti.

Cally Spooner è stata presentata dalle gallerie GB Agency (Parigi) e Zero… (Milano) con l’opera Soundtrack for a Troubled time, 2017.

Il premio è stato conferito da Carlo Bach, Direttore Artistico di illycaffè, Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima e dalla giuria del premio composta da Mary Ceruti, direttore esecutivo e curatrice presso lo SculptureCenter di New York, Carolyn Christov- Bakargiev, direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della GAM di Torino e Luigi Fassi, curatore arti visive del Steirischer Herbst festival di Graz e coordinatore di Present Future per sette anni, ha individuato il vincitore tra una rosa di 20 artisti con la seguente motivazione:

“Il lavoro performativo e l’indagine attraverso diversi media di Cally Spooner esplora le modalità della violenza invisibile nell’era digitale. Attraverso la sua arte, comprendiamo come la soggettività e i nostri stessi corpi cambiano quando sono plasmati dalla condizione tecnologica.”

Dal 2012 il Premio offre al vincitore l’eccezionale opportunità di una mostra in un museo di Torino, in concomitanza con l’edizione successiva di Artissima.

Orari Speciali dall’1 al 4 Novembre

Mercoledì 01/11

Collezione permanente 10-19 (biglietto intero 6,50 / biglietto ridotto 4,50); dalle 19 alle 22 ingresso libero

Anna Boghiguian 10-19 (Collezione+mostra biglietto intero 8,50 / biglietto ridotto 6,50); dalle 19 alle 22 ingresso libero

Inaugurazione mostra Gilberto Zorio dalle 19 alle 22 – ingresso libero

 

Giovedì 02/11

Collezione permanente 10-19 (biglietto intero 6,50 / biglietto ridotto 4,50);

Anna Boghiguian 10-13, Gilberto Zorio e collezione permanente 10-19 (Collezione+mostre biglietto intero 8,50 / biglietto ridotto 6,50);

 

Venerdì 03/11

Collezione permanente 10-19 (biglietto intero 6,50 / biglietto ridotto 4,50);

Anna Boghiguian, Gilberto Zorio e collezione permanente 10-19 (Collezione+mostre biglietto intero 8,50 / biglietto ridotto 6,50);

 

Sabato 04/11 NOTTE DELLE ARTI CONTEMPORANEE 

Collezione permanente 10-19 (biglietto intero 6,50 / biglietto ridotto 4,50);

Anna Boghiguian, Gilberto Zorio e collezione permanente 10-19 (Collezione+mostre biglietto intero 8,50 / biglietto ridotto 6,50);

Dalle 19 alle 22 ingresso libero

Merenda Reale Estiva

Goditi una deliziosa pausa nella nostra caffetteria!
Ogni fine settimana sino al 24 settembre proporremo la Merenda Reale nella sua nuova versione estiva. Potrete gustare il celebre Zabaione accompagnato da biscotti tipici come paste di meliga, lingue di gatto, meringhe, novarini e savoiardi.
La Merenda Reale è un rituale goloso da non perdere seguendo la migliore tradizione della Corte Sabauda.

Info e prenotazioni
+39 011 9565273 caffetteria@castellodirivoli.org.