Abi-tanti la moltitudine migrante per il G7 Ambiente Bologna

Abi-tanti La moltitudine migrante al G7 Ambiente

A cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
in collaborazione con CONAI
Bologna, Piazza Maggiore, 10 giugno 2017

Abi-tanti La moltitudine migrante, progetto del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea è una grande metafora dell’umanità, una moltitudine silenziosa di piccoli umanoidi schierati per dare voce alle urgenze del tempo presente come identità, differenza, incontro con l’altro da sé e sostenibilità ambientale.

Gli Abi-tanti sono oggetti filosofici che offrono a tutti la possibilità di osservare il mondo da più punti di vista, diventando elementi di riflessione indispensabili per leggere e comprendere una realtà complessa come quella che stiamo vivendo. Non sono registrati in nessuna anagrafe, sembrano arrivare da luoghi lontani e misteriosi, in silenzio invadono pacificamente, preferibilmente, gli spazi aperti, nella dimensione orizzontale della piazza intesa come Agorà. Il gioco collettivo conta oltre 11.000 pezzi divisi per famiglie, creati (a partire da materiali riciclati e quindi eco-sostenibili) dalle persone che hanno aderito al progetto nei suoi 17 anni di vita, in Italia, in Europa, passando per il Museo del Louvre, e nel mondo: recentemente a Melbourne è stata creata per la prima volta una famiglia australiana, in collaborazione con l’Immigration Museum in occasione dell’Arts Learning Festival a cui il Dipartimento Educazione è stato invitato come unico rappresentante museale italiano. Gli Abi-tanti hanno caratterizzato la cerimonia di chiusura del Festival alla Parliament House, alla presenza del Ministro per l’Educazione.

Il G7 grazie alla collaborazione con CONAI rappresenta una straordinaria occasione per portare alla cittadinanza, attraverso gli Abi-tanti, un messaggio di responsabilità sociale nel rispetto dell’ambiente: saranno infatti rivestiti con materiali di recupero provenienti dai consorzi CONAI, scarti che diventano risorse caratterizzando la nuova famiglia di Abi-tanti creati per l’occasione.,