Salone Internazionale del Libro di Torino

Ridisegnare il mondo …oltre i confini


Progetto e allestimento a cura di Anna Pironti e Paola Zanini 
Dipartimento Educazione Castello di Rivoli

Singolare cosmonauta, eccomi attraversare mondi e mondi, senza fermarmi a nessuno d’essi: il candore della carta, la forma dei segni, la figura delle parole, le regole della lingua, le esigenze del messaggio, la profusione dei sensi che si connettono. Roland Barthes, Miti d’oggi, Einaudi Torino 1974

Per la Trentesima edizione continua la storica collaborazione, attiva dal 1998, tra il Salone del Libro e il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli, per allestimenti e attività nello Spazio Ragazzi e successivamente nel Bookstock Village. Nell’edizione 2017, il Dipartimento Educazione caratterizza lo spazio del Bookstock con un progetto inedito, in omaggio al carattere stesso della manifestazione dal titolo “oltre i confini”. Vogliamo ridisegnare il mondo realizzando planisferi attraverso l’intreccio di materiali eterogenei, per andare oltre i confini. I concetti di luogo, di confine e di identità continuano a trasformarsi e la loro forma viene continuamente ridefinita. Intendiamo riflettere sui temi di identità e differenza a partire dal Grande Disegno della Terra, per porre al centro la persona. La visione globale del mondo senza confini accoglie un’urgenza del tempo presente e trasforma una criticità in risorsa creativa. Intrecciare trama e ordito, filo materico – tessuto, carta, plastica – e rete da cantiere metafora della costruzione e della ricostruzione è il testo e il pre-testo per realizzare grandi planisferi che diventano tessuti (textum, testo) per cartografare contrade a venire, continenti riconoscibili ma fluidi, per mettere in luce il carattere mutevole e i significati molteplici che i luoghi rivestono nel processo di formazione delle persone e di conoscenza della realtà e dunque per creare occasioni di incontro al di là delle diversità culturali, degli usi e delle credenze. 

Gli stessi contenuti metaforici sono anche al centro del progetto Tappeto Volante, che ha realmente superato i confini raggiungendo la lontana Australia: recentemente il Dipartimento Educazione ha rappresentato l’Italia all’Arts Learning Festival di Melbourne dove ha costruito innumerevoli attività e occasioni di dialogo e di incontro per la comunità, anche in collaborazione con la National Gallery of Victoria e l’Immigration Museum.