Agnieszka Kurant

Agnieszka Kurant (Lódz, Polonia, 1978) ha studiato storia dell’arte all’Università di Lódz, fotografia al PWSFTiTv di Lódz e curatela creativa al Goldsmith College di Londra.

La sua ricerca si pone in dialogo con molteplici autori provenienti da diversi ambiti disciplinari, tra cui gli scritti sulla plasticità e gli automatismi di Catherine Malabou e Franco Bifo Berardi, il lavoro di Manuel DeLanda e gli scritti del neuroscienziato Antonio Damasio, autore dell’Errore di Cartesio: Emozione, ragione e cervello umano (1994), che data le origini dei sentimenti dalla nascita dei primi sistemi nervosi, circa 600 milioni di anni fa.

Attualmente l’artista collabora con il MIT DreamLab ed è tra i destinatari del LACMA Art + Technology Grants 2020. Kurant ha ottenuto residenze internazionali in istituzioni quali: Palais de Tokyo, Parigi (2004), ISCP, New York (2005), Paul Klee Center, Berna (2009), Location One, New York (2012), e Iaspis, Stoccolma (2013). Nel 2019 ha ricevuto il premio Frontier Art Prize e nel 2018 è stata tra i destinatari del Pollock-Krasner Award 2018. Attualmente è borsista del Berggruen Institute di Los Angeles. Nel 2018-2019 è stata artista in residenza presso il MIT Center for Art, Science and Technology. Kurant ha rappresentato la Polonia alla 12 Biennale di Venezia Mostra Internazionale di Architettura (in collaborazione con l’architetto Aleksandra Wasilkowska) con il progetto Emergency Exit (2010). Tra le sue mostre personali vi sono: Errorism, Museum Sztuki, Lódz (2021); The End of Signature, Commissioned by MIT List Visual Arts Center, Kendall Square, Cambridge, MA (2021); 019 Public Billboard Program, Design Museum Gent, Gent (2019); The End of Signature, Guggenheim Museum, New York (2015); Exformation, Sculpture Center, New York (2013); Assembly Line, CCA, Tel Aviv (2017). Il suo lavoro è stato esposto anche allo Sculpture Center, New York; Palais de Tokyo, Parigi; Guggenheim, Bilbao; Witte de With, Rotterdam; Moderna Museet, Stoccolma; Whitechapel Art Gallery, Londra; Cleveland Biennial, Cleveland; MUMOK, Vienna; The Kitchen, New York; Bonner Kunstverein, Bonn; Grazer Kunstverein, Graz; Kunsthalle, Meinz; Museum of Modern Art, Varsavia; MOCA, Detroit; CAC, Cincinnati; Mamco, Ginevra; Frieze Projects, Londra; Stroom den Haag, L’Aia; Biennale Performa, New York; Momentum Biennale, Moss, Norvegia e Centre for Contemporary Art Ujazdowski Castle, Varsavia. Una nuova monografia dedicata all’opera di Kurant apparirà per i tipi di Press e MIT Press nell’autunno 2021.