Jonas Mekas

Dopo dolorose detenzioni in campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale, Jonas Mekas, assieme al fratello Adolfas, decide di partire per gli Stati Uniti e approda a New York come rifugiato politico. Durante gli anni Cinquanta, scrivendo nell’idioma natale lituano, diventa poeta apprezzato e premiato. Parallelamente sviluppa un forte interesse per il cinema sperimentale che lo spingerà dapprima a organizzare proiezioni e rassegne filmiche, poi a scrivere e a girare, fino a diventare la più importante figura di riferimento di tutta la scena underground statunitense, creando la Filmmakers’ Cooperative. In alcuni saggi pubblicati tra il 1955 e il 1962 su “Film Culture”, rivista da lui fondata, affronta il rapporto fra la critica e il nuovo cinema americano. Annuncia la nascita di un nuovo cinema, libero da limitazioni economiche o stilistiche, pronto a confrontarsi con il nuovo “uomo moderno” e in grado di porsi al di là dei numerosi generi, dal cinema politico, al cinema realistico a quello poetico. All’interno del New American Cinema, il lavoro di Mekas si può riconoscere soprattutto attraverso la passione e dedizione che lo hanno portato a essere protagonista delle scene pubbliche. La sua produzione filmica si contraddistingue per un progressivo interesse per l’esperienza vissuta in prima persona, usando il cinema per documentare le esperienze di tutti i giorni. Dopo alcuni anni durante i quali egli segue strutture narrative e messa in scena, dalla fine degli anni Sessanta rielabora l’ingente mole di filmati accumulati dal 1949 arrivando a realizzare film-diari, opere che radunano i vari materiali in composizioni con una prospettiva temporale più ampia. La maggior parte dei suoi lavori presenta brevi riprese, indipendenti l’una dalle altre, girate con diverse velocità, usando la tecnica del single frame, che si basa sulla registrazione di un’immagine non più a 24 fotogrammi al secondo, ma a un fotogramma alla volta. Questo stile, oltre a distanziare lo spettatore dall’immagine, crea distorsioni nel colore e nella messa a fuoco, sovrimpressioni e continui movimenti dell’immagine. Il montaggio, in buona parte, viene realizzato preventivamente “in macchina”, accumulando sequenze su sequenze. I film-diari di Mekas non sono altro che pagine sparse di un’unica storia, le memorie di quarant’anni di vita di un artista che ha trovato nell’arte filmica il modo per riuscire a crearsi un futuro migliore. Essi contengono scene di vita quotidiana, ritratti di persone frequentate, parenti, amici, colleghi, momenti privati e scene pubbliche in uno straordinario corpus che raccoglie decenni di storia delle avanguardie artistiche negli Stati Uniti. [F.B.]

Elenco opere

Walden – Diaries, Notes and Sketches (Walden – Diari, note e bozzetti), filmato tra il 1962 e il 1968, montato nel 1972 riversato da film super-8 e 16mm, bianco e nero, colore, 180’
Acquistato con il contributo di Compagnia di San Paolo
Lost, Lost, Lost – Diaries, Notes and Sketches (Perso, perso, perso – Diari, note e bozzetti), filmato tra il 1949 e il 1963, montato nel 1976 riversato da film super-8 e 16mm, bianco e nero, colore, 180’ con Jonas Mekas, Adolfas Mekas, Ken e Flo Jacobs, P. Adams Sitney, Gregory Markopoulos, Allen Ginsberg, Frank O’Hara, LeRoi Jones, Robert Frank, Julian Beck, Judith Malina, Salvador Dali, Tiny Tim, Ed Emshwiller, Storm de Hirsch, Barbara Rubin, Andy Warhol, Peter Bogdanovich, Shirley Clarke, Taylor Mead.
Dopo Walden, che rappresenta una vera e propria lettera dall’esilio, colma di vecchi e nuovi ricordi, ed è il primo filmato a essere edito, Lost, Lost Lost è invece un diario di transizione in cui l’idea della “perdita” prende il sopravvento. Inizia con le memorie del periodo più disperato, subito dopo l’esilio in America, descrive tutta la solitudine dell’autore e si conclude quando, terminato questo periodo, Mekas finalmente si riconcilia con il proprio passato.

Scenes from the Life of Andy Warhol (Scene dalla vita di Andy Warhol), filmato tra il 1965 e il 1982, montato nel 1991 riversato da film 16mm, bianco e nero, colore, sonoro, 38′
Acquistato con il contributo di Compagnia di San Paolo
Distribuito solo negli anni Novanta, contiene riprese in parte già apparse in altri film-diari, e dipingono l’intera élite culturale gravitante intorno alla figura di Andy Warhol. La tecnica e lo stile di ripresa si rifanno a quella classica e veloce dei fotogrammi singoli; il montaggio avviene attraverso titoli esplicativi, mentre la colonna sonora si compone di musiche dell’epoca, tra cui registrazioni dal vivo dei Velvet Underground, e voci registrate in presa diretta.

Three Friends / Trois Amis (Tre amici) cofanetto contenente due video riversati da film 16mm e un libro
Acquistato con il contributo di Compagnia di San Paolo
Il volume Fluxufriends (Amici di Fluxus) allegato ai video offre uno spaccato della stagione di Fluxus attraverso l’amicizia di quattro componenti: George Maciunas, Yoko Ono, John Lennon e Jonas Mekas. Si presenta come libro di “montaggio”, in riferimento ai film di montaggio, ed è costituito da materiali di archivio, interviste, testi e estratti di diari intimi.
Zefiro torna (or Scenes from the Life of George Maciunas) (Zefiro torna – o scene dalla vita di George Maciunas), 1992 riversato da film 16mm, colore, sonoro, 34′
Zefiro Torna contiene filmati girati tra il 1952 e il 1978: inizia con brevi e veloci immagini in bianco e nero che riprendono Maciunas con la sua famiglia e Mekas; in sottofondo si ode un brano tratto da Zefiro torna di Monteverdi, il preferito da Maciunas. Quando la musica finisce si sente la voce di Mekas leggere malinconicamente alcuni brani che descrivono la personalità di George Maciunas; contemporaneamente scorrono filmati che riprendono l’artista in situazioni pubbliche ed esibizioni di Fluxus fino al giorno del suo matrimonio. La seconda parte del film raccoglie invece sequenze più personali e private della vita di Maciunas: un party, il matrimonio con Oona, la festa relativa, scene dall’ospedale, la morte, la cerimonia funebre e la cremazione.

Happy Birthday to John (Buon compleanno a John), 1995 riversato da film 16mm, colore, sonoro, 18′
Acquistato con il contributo di Compagnia di San Paolo
Il 9 ottobre 1972 un gruppo di amici di John Lennon e Yoko Ono, tra i quali Ringo Starr e Allen Ginsberg, si ritrova per festeggiare il compleanno di Lennon. Il film è la registrazione di quell’evento. Si ascoltano canzoni improvvisate, cantate dal gruppo per il compleanno. Seguono immagini che documentano il party di John e Yoko tenutosi dal loro agente Klein il 12 giugno 1971, il concerto al Madison Square Garden dell’agosto 1972 e alcune riprese del giorno in cui Lennon fu ucciso, il giorno 8 dicembre 1980.

Opere