Olafur Eliasson

Mostra a cura di Marcella Beccaria
22 settembre 2022 – 29 gennaio 2023

 Dal 22 settembre 2022 al 29 gennaio 2023 al terzo piano della Manica Lunga sarà presentata la mostra a cura di Marcella Beccaria dedicata a Olafur Eliasson (Copenhagen, 1967), artista contemporaneo interessato al cambiamento climatico e alla percezione, che pone gli spettatori al centro della propria indagine artistica in complesse installazioni luminose. La mostra al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea è realizzata in collaborazione con la mostra retrospettiva, la più ampia mai realizzata in Italia, che Palazzo Strozzi a Firenze dedica in contemporanea all’artista e che aprirà al pubblico il 22 settembre. L’artista trasforma la Manica Lunga, che misura 147 metri in lunghezza e 6 metri in larghezza, edificata come pinacoteca di Casa Savoia nel 1630 circa, in un luogo di intensa esperienza percettiva e sensoriale, un luogo che ricorda le ricerche sull’ottica del passato mentre al contempo esalta l’importanza della corporeità e della presenza fisica nell’era digitale. Utopica e sottilmente rivoluzionaria, la pratica di Eliasson unisce la memoria dell’incontro con la natura alle ampie diramazioni della ricerca scientifica e del pensiero ecologico per immaginare un futuro felice per il pianeta e la società. Nel 1999 Eliasson ha presentato al Castello di Rivoli Your circumspection disclosed (La tua circospezione svelata, 1999), sua prima installazione in un museo italiano. Nata dall’incontro con l’architettura del Castello, l’opera è, secondo le parole dell’artista, “un’estensione dell’occhio, o meglio una macchina per vedere”. Nel 2008 l’artista ha realizzato The sun has no money (Il sole non ha soldi, 2008), presentata in occasione della collettiva 50 lune di Saturno (2008), entrata a far parte delle collezioni del Museo grazie alla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. Il tema introdotto dal titolo The sun has no money è riconducibile a una serie di ricerche condotte dall’artista in quel periodo, segnato da una grave crisi economica su scala globale. La mostra includerà inoltre l’allestimento di una sala di lettura aperta al pubblico, dove saranno raccolti i quasi cento cataloghi che ad oggi coprono la produzione dell’artista, a partire dalle primissime mostre personali dagli anni novanta a oggi.
La mostra di Olafur Eliasson è resa possibile anche grazie al contributo aggiuntivo di Fondazione CRT.