Workshop per la formazione di esperti di educazione nelle istituzioni culturali

 Decolonizing art education? Working within complexities, towards complicities / Decolonizzare l’educazione
artistica? Lavorare nella complessità nella direzione della complicità
Workshop per la formazione di esperti di educazione nelle istituzioni culturali
5 – 9 settembre 2022
3 – 7 ottobre 2022

 

A seguito dei workshop per la formazione di archivisti d’arte contemporanea (2017 e 2021), di registrar (2018), di esperti in studi sulla provenienza delle opere d’arte (2019), di creatori di contenuti digitali a ispirazione letteraria (2019) e di esperti in redazione di cataloghi generali e pubblicazioni scientifiche sull’arte (2020), il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea offre un Workshop per la formazione di esperti di educazione nelle istituzioni culturali.

Organizzato dal CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli, il workshop è tenuto dalla Prof.ssa Carmen Mörsch (Accademia d’Arte di Mainz, Università Johannes Gutenberg, Germania). Il workshop è rivolto a candidati che abbiano un’età compresa tra i 22 e i 40 anni e che abbiano conseguito una Laurea in materie artistiche, umanistiche, educative o sociali o che abbiano esperienza nel campo dell’educazione nelle istituzioni culturali.

Il workshop si terrà in presenza dal 5 al 9 settembre e dal 3 al 7 ottobre 2022 presso la Biblioteca del Castello di Rivoli.

Negli ultimi anni, “decolonizzare” è diventata una parola d’ordine in Arte, allo stesso tempo, l’appello a “decolonizzare” non dovrebbe essere un facile slogan nel mondo dell’arte. Il workshop nasce con l’intento di scoprire cosa questo appello potrebbe significare per il lavoro educativo nelle istituzioni culturali.

Le due settimane saranno dedicate a riflettere su casi studio e a presentare e discutere le pratiche professionali dei partecipanti. Verranno forniti materiale didattico per esercitazioni pratiche e letture selezionate. Un focus sarà dedicato a “Another Roadmap for Arts Education”, una rete mondiale avviata nel 2011 da Carmen Mörsch e Janna Graham e costituita da studiosi e professionisti che cercano di concepire l’educazione artistica come una pratica critica e decoloniale.

Insieme al Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, saranno invitati a partecipare al workshop quattro ospiti.

Janna Graham introdurrà il proprio approccio all’intreccio tra istruzione e curatela e fornirà esempi di progetti che ha sviluppato durante il suo lavoro presso la National Gallery of Ontario, Toronto, la Serpentine Gallery, Londra e Nottingham Contemporary, nonché il suo attuale programma curriculare al Goldsmiths College, Londra.

Alejandro Cevallos, precedentemente responsabile del dipartimento “Investigación y Mediación Comunitaria” della Fondazione Museo della Città di Quito, Ecuador e ora Direttore di quella stessa Fondazione, nonché membro di lunga data di Another Roadmap, si unirà al workshop per discutere il suo approccio alla decolonizzazione dei musei nella città di Quito.

Puleng Plessie, membro di Another Roadmap Africa Cluster e Education Officer presso il Javett Art Center, Università di Pretoria, Sud Africa, presenterà la sua pratica presso il Javett Art Center, dove esplora diverse terminologie IsiZulu per reimmaginare il linguaggio e le pratiche associate all’educazione artistica.

 Miriam Schickler, Kunsthochschule Kassel, porterà un contributo su come la Critical Diversity Literacy influisca sull’educazione artistica e su come sia collegata al concetto di decolonizzazione; ha co-fondato il programma di studio “*foundationClass of Weißensee Kunsthochschule Berlin” dove professionisti e attivisti, insieme a studenti, cercano di formulare storie d’arte che includano il Sud/Est globale e senza utilizzare etichette.

Dopo un’introduzione riguardo al concetto di decolonizzazione e una riflessione sulle sue implicazioni per l’educazione nelle istituzioni culturali, i partecipanti saranno invitati a leggere e concepire l’educazione artistica nelle istituzioni culturali posizionando la “decolonizzazione” al centro come principio guida.

L’obiettivo è che i partecipanti imparino, leggano e articolino l’educazione artistica come una pratica a più livelli, e che lascino il workshop con un’approfondita comprensione delle complessità del lavoro educativo nelle istituzioni culturali; con nuove idee per plasmare la propria pratica professionale attraverso la lente della Critical Diversity Literacy;

con maggiori interrogativi critici rispetto al proprio ambito professionale.

Gli interessati sono invitati a inviare il proprio curriculum vitae e una lettera motivazionale che descriva il proprio specifico interesse e le questioni concernenti contenuto e struttura del workshop (max. 2000 battute), entro il 19 giugno 2022 all’indirizzo crri@castellodirivoli.org. Il curriculum vitae e la lettera motivazionale devono essere entrambe esclusivamente in lingua inglese.

I partecipanti saranno selezionati, in un numero massimo di 12, da una commissione formata da Carmen Mörsch, Carolyn Christov-Bakargiev e Andrea Viliani.

La partecipazione al workshop è gratuita.

Le lezioni si terranno in lingua inglese e in spagnolo con traduzione simultanea in inglese.

Carmen Mörsch è Professoressa di Educazione artistica all’Accademia d’Arte di Mainz, Università Johannes Gutenberg, Germania. I suoi interessi sono rivolti alla ri/costruzione di storie, concetti e pratiche nell’educazione artistica da un punto di vista queer-femminista e intersezionale. Dal 2008 al 2018 ha lavorato come responsabile dell’Istituto di Ricerca per l’Educazione artistica all’Università delle Arti di Zurigo, Svizzera. Ha lavorato a livello internazionale come Visiting Scholar all’Institute for Curatorial Research & Practice, School of the Art Institute, Chicago, USA; Fundacion Museos de la Ciudad Quito, Ecuador; Master in Produzione Culturale, Università di Salisburgo; MA Curatorial Studies, Camberwell College of Art, Londra; Wits School of the Arts, University of Witswatersrand, Johannesburg, Sud Africa; MA Art Education alla New York University; OOR Gallery, Vancouver. Insieme a Nora Landkammer, costituisce il collettivo e-a-r (education and arts research). È membro del network “Another Roadmap for Arts Education”, una rete di professionisti che collaborativamente cercano di decolonizzare l’educazione artistica.

Il workshop è organizzato grazie al supporto della Regione Piemonte e della Compagnia di San Paolo. È realizzato anche grazie alla collaborazione con il Multi Family office Tosetti Value, da sempre impegnato nella valorizzazione dei patrimoni di famiglia e delle collezioni private.

Il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli è accreditato dal MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca come Ente di formazione. Il Castello di Rivoli rilascerà un attestato di frequenza al termine del workshop.

L’iniziativa proposta fa parte delle attività del CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli, sostenuto da Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo.

 

 

 

Il workshop è supportato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino ed è  patrocinato da ICOM Italia