2 Tickets for 1

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Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, propone a tutti i visitatori della manifestazione la possibilità di visitare il Museo in due pagando un solo biglietto.

In occasione della 31° edizione del Salone Internazionale del Libro Un giorno, tutto questo, che si terrà presso il Lingotto Fiere dal 10 al 14 maggio prossimi, tutti coloro che acquisteranno un biglietto del Salone presso le biglietterie del polo fieristico riceveranno in omaggio un voucher che consentirà a due persone di visitare il Castello di Rivoli, la Collezione permanente e le mostre Metamorfosi: e se potessi essere un fiore? e Giorgio de Chirico. Capolavori dalla Collezione di Francesco Federico Cerruti pagando un unico biglietto al posto di due.

Per avere diritto alla promozione, il voucher dovrà essere consegnato alla biglietteria del Castello di Rivoli.

La promozione è valida fino al 1° luglio 2018.

 

Residency for Curators

The CRRI, Castello di Rivoli Research Institute, in collaboration with the Moraes-Barbosa Collection in São Paulo, is pleased to announce the new International Quinquennial Residency Program for Italian curators who want to research the Brazilian cultural scene.

The program focuses on the interaction with the local artistic community and the Brazilian intellectual field and offers the opportunity to be in residence in one of the most stimulating and complex cities of Latin America.

The first guest of the residency program is Marianna Vecellio, Curator at Castello di Rivoli, who will be staying in São Paulo in May 2018.

The call for the 2019 residency award will be published on the museum’s website in the fall and the winner will be selected by a jury of experts by the Moraes-Barbosa Collection and by the Castello di Rivoli Museum.

Workshop for the registrar training

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A seguito del workshop per la formazione di archivisti di arte contemporanea, tenuto nel 2017, cui hanno partecipato 11 studiosi selezionati tra 160 domande, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea offre un workshop gratuito per la formazione di registrar (responsabile di gestione, inventario, trasporto e assicurazione opere d’arte).

Organizzato dal CRRI, Centro di Ricerca Castello di Rivoli, in collaborazione con il Dipartimento Educazione, il workshop è tenuto da Clarenza Catullo (Registrar e Responsabile gestione collezioni e coordinamento mostre del MART, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto). Èrivolto a soggetti in età compresa tra i 22 e i 40 anni che abbiano conseguito una laurea in materie artistiche o diploma equivalente.

Le attività si svolgeranno in due fasi: nei giorni dal 18 al 22 giugno e dal 24 al 28 settembre 2018 e principalmente nei locali della biblioteca del Castello di Rivoli, tra le ore 10 e 17. Le giornate saranno strutturate attraverso una serie di lezioni a tema e di visite a istituzioni. Il workshop vedrà la partecipazione di esperti in diversi settori tra i quali gestione collezioni, trasporti, allestimento, assicurazione, legislazione, catalogazione e registrazione cartacea e digitale.

Gli interessati sono invitati a inviare la propria domanda di partecipazione, compresa di curriculum vitae e di una breve nota di motivazione (max. 500 battute), entro il giorno 6 maggio 2018 all’indirizzo crri@castellodirivoli.org.

I partecipanti saranno selezionati in un numero massimo di 15, da una commissione formata da Carolyn Christov-Bakargiev (Direttore), Chiara Bertola (Responsabile Mostre e Collezioni), Luca Cerizza (CRRI) e Clarenza Catullo, Registrar.

Per ulteriori informazioni: tel. 0119565285

Il Dipartimento Educazione è accreditato dal MIUR come Ente di formazione. Il Castello di Rivoli rilascerà un attestato di frequenza al termine del workshop.

Il workshop è organizzato in collaborazione con il Family office Tosetti Value, da sempre attento a tutelare e valorizzare i patrimoni.

L’iniziativa è parte delle attività del CRRI (Centro di Ricerca Castello di Rivoli), sostenuto da Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo.

 

Metamorphoses: Everything Changes | Public Program

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In occasione della mostra Metamorfosi – Lasciate che tutto vi accada in corso al Museo fino al 24 giugno 2018, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e il Circolo dei Lettori, propone un ciclo di incontri che, tra aprile e giugno, coinvolgerà personalità significative nell’ambito della ricerca artistica e letteraria invitate a raccontare la loro idea di metamorfosi.

Gli appuntamenti si terranno alle ore 16.00 all’interno dello spazio espositivo al terzo piano della Manica Lunga e saranno preceduti, alle ore 15.30, da una visita guidata a cura del Dipartimento Educazione del Museo.

Come sostiene Chus Martínez, curatrice della mostra, “la metamorfosi rappresenta l’esercizio del pensare la vita con l’immaginazione e soprattutto senza gerarchie e vincoli. Gli artisti hanno cercato di restituire con il loro gesto libero, svincolato da stili o generi, la segreta tessitura della natura, quelle tracce sottili che liberano il pensiero, lo invitano allo sconfinamento, all’aperto. Disegni, fiori, un’armata d’amore, una nuvola di tessuti magici, canzoni, voci, pane come perline, danzatori a testa in giù sulle tele, bassorilievi babilonesi in poliestere… Lavori che si sottraggono ai vincoli della forma, del margine, ma vogliono andare oltre la soglia. Metamorfosi mostra l’esposizione all’imprevedibile che è materia della vita stessa, della sua inesplicabile bellezza, della sua enigmatica energia che si rivela in una goccia di pioggia che bagna la foglia di un antico albero fossile”.

Primo appuntamento:

Gianluigi Ricuperati

MORE THAN MEETS THE EYE (Oltre l’apparenza) – le trasformazioni come macchina narrativa assoluta

Sabato 7 aprile 2018, ore 16.00

Gianluigi Ricuperati è scrittore e saggista. Nel 1999 traduce The Wild Party. Nel 2006 pubblica Fucked Up e cura, insieme a Marco Belpoliti, la prima monografia dedicata al disegnatore Saul Steinberg. Nel 2007 Bollati Boringhieri pubblica Viet Now – la memoria è vuota, nello stesso anno scrive un testo pubblicato ne Il corpo e il sangue d’Italia. Nel 2009 esce La tua vita in 30 comode rate, nel 2011 Il mio impero è nell’aria e nel 2013 La produzione di meraviglia di cui la casa editrice francese Gallimard ripubblica nel 2017 con il titolo Mind Game. Nel 2015 esce 100 Global Minds. A febbraio 2017 esce La scomparsa di me edito da Feltrinelli. E’ stato per cinque anni Direttore Creativo di Domus Academy. Collabora con riviste e website italiani e internazionali. Inoltre è fondatore di IPW Institute for Production of Wonder, che svolge lavoro di consulenza, producendo progetti di ricerca e comunicazione per istituzioni pubbliche e private.

 

Prossimi appuntamenti:

Carolyn Christov-Bakargiev

Le metamorfosi di Ovidio

Sabato 21 aprile 2018, ore 16.00

 

Vuoi fare uno stage al Castello?

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Il Castello di Rivoli offre a studenti universitari la possibilità di svolgere un periodo di stage nel Dipartimento Curatoriale.

Il Museo ospita stage della durata minima di due mesi, con orario 9-13; 14-18, dal lunedì al giovedì. Gli studenti che frequentano lo stage nel Dipartimento Curatoriale partecipano sotto la supervisione del Curatore o del Capo Curatore, alle seguenti attività:useo

– ricerche relative agli artisti e alle opere della collezione permanente;

– ricerche relative alle mostre temporanee in programma e ai cataloghi in preparazione;

– ricerche relative all’archivio del Museo;

– supporto alla produzione di pieghevoli, materiale didattico e informativo relativo alle mostre;

– mansioni di segreteria e di ulteriore archiviazione e documentazione.

Gli stage si rivolgono a studenti universitari in Corso di Laurea in Storia dell’Arte o a studenti che frequentano un Master di specializzazione a indirizzo curatoriale.

Buone attitudini di comunicazione e scrittura, ottima conoscenza, scritta e parlata di almeno una lingua straniera, qualità organizzative, sono considerate a titolo preferenziale.

 

I candidati interessati a svolgere uno stage in collaborazione con il museo possono sottoporre le loro richieste, insieme al curriculum vitae, alla referente dell’attività stage Roberta Aghemo.

Contatti: email r.aghemo@castellodirivoli.org –  T +39 011 9565270

Exhibition Program 2018

Metamorphoses – Let Everything Happen to You

Curated by Chus Martínez

5 March – 24 June 2018

The Metamorphoses exhibition in the Manica Lunga explores the concept of transformation in art through the works of emerging international artists, including Nicanor Aráoz (Buenos Aires, 1980), Ingela Ihrman (Strängnäs, 1985), Eduardo Navarro (Buenos Aires, 1979), Reto Pulfer (Bern, 1981), Mathilde Rosier (Paris, 1973), Lin May Saaed (Würzburg, 1973) and Ania Soliman (Warsaw, 1970).

These seven brand new projects feature alongside the works I Have Left You The Mountain by Simon Battisti, Leah Whitman-Salkin and Åbäke, displayed in the Albanian Pavilion at the Venice Architecture Biennale in 2016, and the video Army of Love by Alexa Karolinski and Ingo Niermann commissioned by the 9th Berlin Biennale in 2016.

Metamorphoses represents the exercise of thinking of life with imagination, free from hierarchies and restrictions. Drawings, flowers, an army of love, a cloud of magical fabrics, songs, voices, loaves of bread like beads, upside-down dancers on canvases, Babylonian-style bas-reliefs in polyester … Works that elude the constraints of form and definition. Metamorphoses exposes us to the unforeseeable, the material of life itself, of its inexplicable beauty and its mysterious energy as revealed in a raindrop on a leaf of an ancient fossil tree.” (Chus Martínez)

 

Giorgio de Chirico. Major Works from the Collection of Francesco Federico Cerruti

Drafted by Carolyn Christov-Bakargiev and Marcella Beccaria

With the support of Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte and BIG – Broker Insurance Group

5 March – 27 May 2018

International Symposium: 6 March 2018  

Castello di Rivoli is presenting an important group of Giorgio de Chirico’s paintings from the Francesco Federico Cerruti Collection for the very first time. The exhibition will feature eight early paintings by the Metaphysical artist, which until now have remained hidden in Villa Cerruti in Rivoli, the home built by the Turin industrialist in the 1960s exclusively to house his private collection.

In keeping with the spirit that characterizes the Cerruti Collection and its encyclopaedic vision, which ranges from medieval paintings with gold leaf backgrounds to contemporary art, the exhibition at Castello di Rivoli proposes a brand new journey through time, establishing a link between the works of de Chirico and key pieces of contemporary art in the museum’s permanent collection. “The exhibition narrative,” writes Marcella Beccaria, “presents visitors with a dizzying thematic blend of similarities, references and contradictions, but also surprising links, which cast new light on the meaning of de Chirico’s art and on his rich cultural heritage.”

Set within the baroque castle, where the past continuously renews its encounter with the present, the exhibition comprises a series of dialogs between paintings by de Chirico and the works of contemporary artists such as Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto and Maurizio Cattelan. Carolyn Christov-Bakargiev states: “In de Chirico, the rediscovery of classical mythology does not unfold as it did in the Renaissance in order to reconstruct a story of the past, but instead to escape history, the same history that has led us from the Renaissance to that dangerous and uncontrollable modern acceleration that has continued right up to the present day. De Chirico is Nietzschean, anti-modern and against historicism. By renewing the concept of circular time, the artist looks back to mythology and the pervasiveness of the concept of metamorphosis that characterizes it.”

With a view to the forthcoming opening of the Cerruti Collection in early 2019, Castello di Rivoli is organizing the international conference, The House as Museum, The Museum as House: The Making of Great Collections a day-long symposium on 6 March 2018, exploring the theme of house museums and single owner collections, which will involve a number of leading national and international figures from this sector. It will examine the relationship between art and contemporary society, between personal and public, in places that originally housed private collections, such as: The J. Paul Getty Trust in Los Angeles, the Isabella Stewart Gardner Museum in Boston, the Phillips Collection in Washington D.C., the Judd Foundation in Marfa and New York, Sir John Soane’s Museum in London, the Sigmund Freud Museum in Vienna, the Jacquemart-André Museum in Paris, the Villa Borghese in Rome, the Museo Poldi Pezzoli in Milan, the Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli in Turin and the Villa e Collezione Panza in Varese.

 

Nalini Malani

Curated by Marcella Beccaria

In partnership with the Centre Georges Pompidou

17 September – 6 January  2019

A pioneer of video art, installation and painting in India since 1980s, Nalini Malani (Karachi, 1946) explores the theme of femininity, time and life cycles, from political and emancipatory perspectives through drawing, painting and other experimental forms. Deliberately theatrical and based on archetypes from different cultures, her works involve the observer in dynamic and multisensory environments. The exhibition includes some of the most important installations created by the artist over recent years, including The Tables Have Turned, 2008 and In Search of Vanished Blood, 2012, as well as a number of brand new works, in which the artist continues her analysis of time and the impossibility of inverting its incessant progress. The exhibition and catalog are developed as part of an international partnership with the Centre Georges Pompidou.

 

Cevdet Erek

In partnership with SAHA, Istanbul

October 2018 February 2019

Cevdet Erek (Istanbul, 1974), who participated in dOCUMENTA(13) in 2012 and who represented Turkey at the 57th Venice Biennale in 2017, studied architecture, engineering and sound design in Istanbul. After performing with a rock band, he focused on experimentation and is also involved in various film productions as a composer. His radical and political works are configured as dynamic spaces of sound, space and time, within which visitors can move and linger, experiencing different sensory and emotional dimensions of participation. The artist will create a new project for his exhibition at Castello di Rivoli, transforming the historical rooms of the Savoy castle into rhythmic soundscapes.

 

 

Hito Steyerl

Drafted by Carolyn Christov-Bakargiev and Marianna Vecellio

31 October 2018 – February 2019

Hito Steyerl (Munich, 1966) is one of the most active artists and theorists of our time and exhibited to wide acclaim at the German Pavilion during the 2015 Venice Biennale. Her reflections on the potential of critical thought in the digital era have influenced the work of numerous artists worldwide. Her work focuses on the role of media, technology and the circulation of images in the era of digital globalization. The artist creates installations in which film production is associated with the construction of immersive and alienating environments. For the exhibition in Manica Lunga she will present a new sound-based multimedia installation, which explores the artist’s investigations into the development of artificial intelligence and its relationship with human consciousness. The Steyerl exhibition at Castello di Rivoli revolves around altered sound recordings that, like an atonal and discordant symphony, document the process of teaching artificial intelligence how to recognize specific sounds, a practice that involves the surveillance industry in our society. Steyerl’s project makes a crucial contribution and offers an intriguing perspective on how the digital contemporary imagination shapes our emotions and experience of reality.

 

 

Cally Spooner. illy Present Future Prize 2017 Exhibition

Curated by Marianna Vecellio

2 November 2018 – February 2019

On the occasion of the annual illy Prize and alongside Artissima 2018, Castello di Rivoli presents the winner of the illy Present Future Prize 2017, Cally Spooner (London, 1983). Awarded by an international panel, the prize is given to an artist from the Present Future section of the show, dedicated to emerging research.

The performances and the investigations undertaken by the artist through the use of different languages reveal the absurd repetitions of political, economic and media rhetoric today and analyze the influence of invisible violence in the digital era. The artist draws upon her background in philosophy and uses texts, sounds and choreography to explore how our subjectivity and our own bodies are the object of continuous changes dictated by our technological condition. In the Castello di Rivoli Project room, Spooner will present a new work created specifically for this museum space.

Italian Council: Yuri Ancarani. Sculture at Kunsthalle Basel

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La mostra Yuri Ancarani. Sculture (9 febbraio – 29 aprile 2018) è tra i progetti vincitori della seconda edizione dell’Italian Council, bando di concorso per sostenere l’arte contemporanea a livello internazionale, promosso dalla DGAAP, Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri. Presentato dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, il progetto è il frutto della prestigiosa collaborazione internazionale del Museo con la Kunsthalle Basel. Oltre alla mostra, il progetto prevede la realizzazione del primo catalogo dedicato all’artista e la produzione della nuova opera San Vittore (2018), che entrerà a far parte della Collezione del Castello di Rivoli.

La mostra, che si inaugura in anteprima alla Kunsthalle Basel, indaga la produzione filmica di Yuri Ancarani dal 2010 ad oggi, rivelando la meticolosa precisione, l’estetica distintiva e anche la profondità scultorea di film che esplorano criticamente la mascolinità, i rituali del lavoro e i codici sociali.

Yuri Ancarani (Ravenna, 1972) è un video artista e film-maker italiano. Le sue opere scaturiscono dalla commistione tra cinema documentario e arte contemporanea, e sono il risultato di una ricerca spesso tesa ad esplorare regioni poco visibili del quotidiano, realtà in cui l’artista si addentra in prima persona. Le opere di Ancarani sono state presentate nell’ambito di numerose mostre tenute a livello internazionale, incluse: 16. Quadriennale d’Arte – Altri tempi, altri miti, Palazzo delle Esposizioni (Roma); 55. Esposizione d’Arte Internazionale, Il Palazzo Enciclopedico, La Biennale di Venezia (Venezia); Beursschouwburg (Brussel, Belgio); CAC, Centre d’Art Contemporain Genève (Ginevra, Svizzera); Centre Pompidou (Parigi, Francia); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino); Hammer Museum (Los Angeles, California); AMACI, Museo del Novecento (Milano); MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (Roma); R. Solomon Guggenheim Museum (New York, USA); Palais de Tokyo (Parigi, Francia); RaebervonStenglin (Zurigo, Svizzera); Stiftung Insel Hombroich (Neuss, Germania). L’artista ha inoltre partecipato a numerosi Festival, tra i quali New Directors/New Films, MoMA (New York, USA); Desert Exhibition of Art (Palm Spring, California); True/False Film Festival (Columbia, Missouri); SXSW South by Southwest (Houston, Texas); Ann Arbor Film Festival (Michigan, USA); Hot Docs (Toronto, Canada); TIFF Toronto International Film Festival (Toronto, Canada); BIM Biennale dell’Immagine in Movimento, Centre d’Art Contemporain Genève (Ginevra, Svizzera); Locarno Film Festival (Locarno, Svizzera); Viennale (Vienna, Austria); Festival del Cinema di Venezia (La Biennale di Venezia, Venezia); IFFR International Film Festival Rotterdam (Rotterdam, Olanda); IDFA International Documentary Film Festival Amsterdam (Amsterdam, Olanda); Cinéma du Réel (Centre Pompidou, Parigi Francia); CPH:DOX (Copenhagen, Danimarca); Festival International du Film de La Roche-sur-Yon (La Roche-sur-Yon, Francia); Beat Film Festival (Mosca, Russia); Taipei Film Festival (Taipei, Taiwan). Ha inoltre ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui Premio speciale della giuria CINÉ+Cineasti del presente, 69° Locarno Film Festival (Locarno, Svizzera); cinque nominations ai Cinema Eye Honors, Museum of Moving Image (New York, USA); “Grand Prix in Lab Competition”, Clermont-Ferrand Film Festival (Clermont-Ferrand, Francia). L’artista è rappresentato da Isabella Bortolozzi Galerie, Berlino e ZERO…, Milano.

La mostra, il catalogo e la produzione di San Vittore sono supportati dall’Italian Council in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. La mostra è inoltre resa possibile grazie al supporto aggiuntivo di Volkart Foundation e Alcantara SpA.

Holiday Hours

Enjoy your holiday at Castello di Rivoli,

Don’t miss the free guided tours to Anna Boghiguian, Gilberto Zorio and Cécile B. Evans exhibitions, explore the historical rooms of the Savoy Palace

Opening Hours

 

December 8, 10 am – 7 pm
December 24, 10 am – 5 pm
December 25, closed
December 26, 10 am – 7 pm
December 31, 10 am – 5 pm
January 6, 10 am – 7 pm

Attention!
Due to a tecnichal failure the lift of the Castello building is not operating. It will be back up on January 8th.

 

Learn more about Rivoli Express

 

Cinema al Castello in collaboration with Distretto Cinema

 

Cally Spooner is the winner of illy Present Future Prize

Cally Spooner wins the 2017 edition of the illy Present Future Prize, supported since 2001 by illycaffè and assigned to the most interesting artist in Present Future, Artissima’s section dedicated to emerging talents.

Cally Spooner has been presented by GB Agency and ZERO…

The prize was awarded by Carlo Bach, artistic director illicaffè, Ilaria Bonacossa, director Artissima and the jury composed of Mary Ceruti, executive director and curator of SculptureCenter in New York, Carolyn Christov-Bakargiev, director of Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea and GAM Torino, and Luigi Fassi, curator of visual arts of the Steirischer Herbst festival in Graz and coordinator of Present Future for seven years.

The committee chose the artist for the following reasons:

“Cally Spooner’s performative and mixed media work explores the choreography of invisible violence in the digital age. Through her art, we understand how subjectivity and its bodies change as they are shaped by the technological condition.”

 

The Prize was started in 2012 and since then has offered winners the exceptional opportunity to have a solo show in a contemporary art institution in Torino to coincide with the successive edition of Artissima.