BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Castello di Rivoli - ECPv6.16.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Castello di Rivoli
X-ORIGINAL-URL:https://www.castellodirivoli.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Castello di Rivoli
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190210T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190210T160000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20190124T085113Z
LAST-MODIFIED:20250908T091740Z
UID:15417-1549792800-1549814400@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Il Dono del Re delle Alpi
DESCRIPTION:Castello di Rivoli e Palazzo Madama  \n10 febbraio 2019 \nIl Dono del Re delle Alpi\n“La fuga del tempo un ballo sia…” \nIl 10 febbraio 1645 la Corte e i Duchi di Savoia sono a Rivoli\, le sale del castello affrescate dai pittori Francesco Mazzucchelli e Isidoro Bianchi si trasformano\, grazie alla maestria del Conte  Filippo di d’Aglié\, in magnifica quinta scenografica per una celebre cena e balletto dal titolo Il dono del Re delle Alpi\, realizzati per  festeggiare il Natale di Madama Reale Cristina di Francia. \nDopo 373 anni\, in occasione della mostra Madame Reali: cultura e potere da Parigi a Torino presso Palazzo Madama\, l’evento verrà ricordato unendo il Castello di Rivoli e Palazzo Madama nel segno della Duchessa. \nUn inedito e suggestivo itinerario che ha inizio dal Castello di Rivoli\, attraverso un’attenta visita guidata\, in cui verranno evocati gli spazi\, i personaggi\, le atmosfere di quel giorno e che culminerà  in un momento di musica e danza barocca\, attraverso al voce del controtenore Danilo Pastore\, degli strumenti antichi di Juan José Francione e della ballerina classica Elena Ajani. A seguire presso Palazzo Madama il percorso proseguirà illustrando la mostra e le opere esposte\, con particolare attenzione alle descrizioni di feste e momenti celebrativi organizzati per la Duchessa\, grazie anche alla presenza di preziosi album che ne testimoniano allestimenti e costumi di scena. \nProgramma:\nOre 10.00 visita al Castello di Rivoli  – appuntamento presso la biglietteria \nOre 14.30 visita alla mostra in Palazzo Madama- appuntamento presso la biglietteria \nSi segnala la possibilità di poter utilizzare la navetta Rivoli Express\, costo 3.00 euro\, attraverso i seguenti orari di partenza: ore 9.30 partenza da Torino –  Piazza Castello con arrivo alle ore 10\,30 al Castello di Rivoli. Costo del biglietto 3.00 euro\, acquistabile anche a bordo con diritto di usufruire di biglietto ridotto al Museo\, gratuito per bambini al di sotto dei 6 anni di età. \nOre 13.00 partenza dal Castello di Rivoli\, arrivo in Piazza Castello ore 14.00 \nCosto: visite guidate nei due siti 23.00 euro (+ biglietti di ingresso – gratuito per Abbonamento Musei) \n 
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/dono-del-re-delle-alpi/
CATEGORIES:concerto,visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2019/01/dono-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190209T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190209T170000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20190206T151343Z
LAST-MODIFIED:20250908T091931Z
UID:15456-1549728000-1549731600@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Visita alla mostra "Andy Warhol dalla Collezione Cerruti" con Carolyn Christov-Bakargiev
DESCRIPTION:Partecipa alla visita guidata realizzata dal Direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte. \nCarolyn Christov-Bakargiev (Ridgewood\, New Jersey\, USA\, 1957)\, è la direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della Fondazione Francesco Federico Cerruti a Torino. Inoltre è Visiting Professor presso la Northwestern University (2013-in corso). Ha vinto il prestigioso Audrey Irmas Award for Curatorial Excellence 2019\, il più importante premio alla carriera curatoriale a livello mondiale.  \nÈ stata Senior curator presso il P.S.1 Contemporary Art Center (1999-2001); capo curatore del Castello di Rivoli (2002-2008); direttore artistico della 16a Biennale di Sydney\, nel 2008; direttore artistico di dOCUMENTA (13) nel 2012; curatrice della 14 ° edizione della Biennale di Istanbul nel 2015 e\, nel 2016\, ha diretto contemporaneamente le istituzioni di Torino\, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e GAM (2016-2017).  \nCome scrittrice\, si ricorda il testo dedicato al movimento dell’Arte Povera\, Arte Povera (Phaidon Press\, 1999). Ha organizzato mostre e scritto libri su Fabio Mauri (1994)\, Alberto Burri (1996)\, Franz Kline (2004)\, Pierre Huyghe (2004)\, Giovanni Anselmo (2016)\, Ed Atkins (2016)\, Wael Shawky (2016)\, Anna Boghiguian (2017)\, Nalini Malani (2018) e Hito Steyerl (2018-2019). Ha tenuto numerose conferenze presso istituzioni e università d’arte nel mondo. \nIl biglietto d’ingresso al museo (intero 8.50 €- ridotto 6.50 €) consente la partecipazione gratuita alla Visita.\nAi possessori di abbonamento Torino Musei\, Torino Piemonte Card  è riservata la partecipazione alla Visita con ingresso ridotto a 6.50 €
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/guided-tour-to-andy-warhol-from-the-cerruti-collection-with-carolyn-christov-bakargiev/
CATEGORIES:conferenza,Dipartimento Curatoriale
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/03/Carolyn-Christov-Bakargiev_-Photo-Giorgio-Perottino-copia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190202T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190202T173000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20190122T155051Z
LAST-MODIFIED:20250908T092230Z
UID:15408-1549123200-1549128600@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Conferenza Donna De Salvo su Andy Warhol
DESCRIPTION:Teatro del Castello \nIl biglietto d’ingresso al museo (intero 8.50 €- ridotto 6.50 €) consente la partecipazione gratuita alla Conferenza.\nAi possessori di abbonamento Torino Musei\, Torino Piemonte Card  è riservata la partecipazione alla Conferenza con ingresso ridotto a 6.50 € \nIl Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea ospita\, nell’ambito della mostra Andy Warhol. Due capolavori dalla Collezione di Francesco Federico Cerruti a cura di Fabio Belloni\, una conferenza di Donna De Salvo\, Deputy Director for International Initiatives e Senior curator presso il Whitney Museum of American Art di New York\, tra le maggiori studiose ed esperte del lavoro di Andy Warhol. De Salvo\, curatrice della mostra retrospettiva Andy Warhol — From A to B and Back Again in corso al Whitney Museum of American Art\, discuterà della carriera dell’artista\, dell’eredità e della costante influenza della sua opera nel contemporaneo. Servendosi della mostra come punto di partenza\, la conferenza affronterà gli aspetti meno conosciuti del percorso di Warhol\, guardando ai rivoluzionari esperimenti su pellicola\, al suo impegno nella lettura della storia dell’arte così come delle nuove tecnologie\, fino al suo persistente interesse per l’astrazione. Andy Warhol — From A to B and Back Again è la più grande mostra monografica ad oggi realizzata\, comprendendo più di 350 opere\, molte delle quali esposte insieme per la prima volta. In corso al Whitney Museum of American Art fino al 31 marzo 2019\, la mostra sarà successivamente presentata al Museum of Modern Art di San Francisco e all’Art Institute di Chicago. \nDe Salvo sarà inoltre in conversazione con Carolyn Christov-Bakargiev per discutere del particolare legame che unisce Andy Warhol alla poetica e alla storia del protagonista della pittura metafisica\, Giorgio de Chirico. \nBiografie\nDonna De Salvo è Deputy Director for International Initiatives e Senior Curator presso il Whitney Museum of American Art di New York. Entrata a far parte del museo nel 2004\, nel 2006 è stata nominata Chief Curator\, incarico che ha ricoperto fino al 2015. Durante questo incarico\, De Salvo ha supervisionato il programma artistico del museo\, rivestendo un ruolo fondamentale per la progettazione del nuovo edificio del Whitney e guidando il team curatoriale nel realizzare la grande mostra inaugurale\,America Is Hard to See (2015). Attualmente si occupa di condurre gli sforzi del museo nel definire e nel comunicare una nozione ampliata di arte negli Stati Uniti\, sia a livello nazionale sia internazionale. Inoltre\, organizza mostre e allestimenti della collezione\, co-dirige il Painting and Sculpture Acquisition Committee e sovrintende il progetto di catalogo ragionato dei film di Andy Warhol. Le mostre che ha curato o co-curato al Whitney includono: Andy Warhol—From A to B and Back Again (2018—in corso)\, Hélio Oiticica: To Organize Delirium (2017)\, Open Plan: Michael Heizer (2016)\, Open Plan: Steve McQueen (2016)\, Sinister Pop (2012—2013)\, Roni Horn aka Roni Horn (2009-2010)\, e Lawrence Weiner: AS FAR AS THE EYE CAN SEE (2007-2008). \nNota esperta di arte degli anni Sessanta\, e in particolare di Andy Warhol\, De Salvo è stata Adjunct Curator per l’Andy Warhol Museum ed è stata curatore di Andy Warhol: Disaster Paintings\, 1963 (Dia Art Foundation\, 1986); Andy Warhol: Hand-Painted Images\, 1960-62 (Dia Art Foundation\, 1987); Hand Painted Pop: American Art in Transition1955-1962 (LAMoCA\, 1992)\, ”Success is a Job in New York”: The early art and business of Andy Warhol\, (Grey Art Gallery\, 1989); e di una retrospettiva sul lavoro dell’artista tenuta alla Tate Modern (2002). Dal 1981 al 1986\, De Salvo è stata curatore alla Dia Art Foundation\, dove ha lavorato a stretto contatto con diversi artisti\, tra cui John Chamberlain\, Walter De Maria\, Donald Judd\, Cy Twombly e Andy Warhol. Ha lavorato come Senior curator alla Tate Modern; come Curator-at-Large\, Wexner Center for the Arts; e come Robert Lehman Curator\, The Parrish Art Museum. Ha ricevuto il premio Alfred H. Barr Jr. dalla College Art Association. \nAndy Warhol \nNato a Pittsburgh nel 1928 da una coppia di immigrati cecoslovacchi\, a diciassette anni si iscrisse al Carnegie Institute of Technology frequentando i corsi di disegno e arti decorative. Nel 1949 giunse a New York dove iniziò a lavorare come illustratore per riviste di moda e agenzie pubblicitarie. Al 1960 data la conversione alla pittura. Un paio di anni dopo l’artista ricorse alla serigrafia\, tecnica che oltre all’impersonalità dell’esecuzione gli consentiva di riprodurre l’immagine in un numero potenzialmente infinito di esemplari mantenendo inalterata la qualità di partenza. “Il motivo per cui dipingo in questo modo – dichiarò nel 1967 – è che voglio essere una macchina e che sento che quando faccio una cosa come se fossi una macchina ottengo il risultato che voglio. Penso che tutti dovremmo essere macchine”. Nel 1963 Warhol trasferì lo studio in un grande loft sulla 47esima Strada e lì\, grazie a una schiera di collaboratori\, allargò la propria attività creativa. Nella Factory – nome dato al proprio laboratorio – nascevano opere serigrafiche\, ma anche fotografiche e filmiche. L’iconografia era decisamente ampia: temi di morte violenta (le vittime di un incidente aereo\, la sedia elettrica usata come pena capitale)\, le celebrità hollywoodiane (Marilyn Monroe\, Elvis Presley\, Liz Taylor) oppure i più tipici prodotti alimentari della civiltà americana (le bottiglie della Coca Cola\, le scatole della zuppa Campbell’s). Negli ultimi anni l’artista si dedicò anche alla televisione e all’editoria. Contemporaneamente iniziò a rivisitare le grandi opere del passato (da Leonardo a de Chirico) collaborando anche con gli artisti dell’ultima generazione. Morì nel 1987 in seguito ai postumi di un’operazione chirurgica. \n  \nUna navetta collega Piazza Castello a Torino\, la Stazione di Porta Susa (Piazza XVIII Dicembre) e il Castello di Rivoli. Biglietto 3 € andata e ritorno. \nNavetta da Torino Piazza Castello ore 14.30.
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/donna-de-salvo-andy-warhol/
CATEGORIES:conferenza,Dipartimento Curatoriale
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2019/01/110718_WhitneyWarholAtoBOpening_076-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190131T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190131T193000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20190123T133732Z
LAST-MODIFIED:20250908T092826Z
UID:15412-1548950400-1548963000@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Liu Ding - Conferenza all'Accademia Albertina di Belle Arti\, Torino 2019
DESCRIPTION:Salone d’Onore\, Accademia Albertina delle Belle Arti\, Torino \nore 16 \nIl Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea organizza una conferenza dell’artista e curatore Liu Ding (Changzhou\, China\, 1976)\, presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti\, giovedì 31 gennaio alle ore 16. L’incontro è realizzato nell’ambito della Convenzione stipulata tra il Museo e l’Accademia per favorire l’incontro tra artisti contemporanei di fama internazionale e gli studenti. Liu Ding indaga le radici intellettuali dell’arte contemporanea cinese\, traendo ispirazione dallo studio approfondito e dettagliato della storia e della letteratura. \nIn opposizione a una ricostruzione storica dell’arte cinese che trova legittimazione grazie a un confronto con la storia dell’arte occidentale\, l’artista ha indagato percorsi di narrazione alternativi\, utili a comprendere in modo complesso l’estetica contemporanea cinese. \nIl persistente retaggio del realismo socialista nella società contemporanea cinese\, i processi di liberazione intellettuale innescati dalla fine della Rivoluzione Culturale Proletaria\, l’affermazione di un’espressione artistica cinese nel mondo globalizzato degli anni Novanta\, le radici e le logiche ideologiche dell’arte e della cultura cinese contemporanea\, sono tra i grandi temi affrontati da Liu Ding nella sua ricerca. \nLa conferenza è tradotta in lingua italiana. \nIngresso gratuito fino ad esaurimento posti. \n  \nBiografia\nLiu Ding ha partecipato a Biennali internazionali quali Busan Biennale (2018)\, Yinchuan Biennale (2018)\, Istanbul Biennial (2015); Asia Pacific Triennial\, Brisbane (2015); Shanghai Biennale (2014); Prospect.3\, New Orleans (2014); Taipei Biennial\, (2012); Padiglione Cinese\, 53. Biennale di Venezia (2009); Media City Seoul (2008); e Guangzhou Triennial (2005). \nIl suo lavoro è stato esposto in numerose istituzioni tra le quali: Tate Modern\, Londra (2012/2013); Turner Contemporary\, Kent\, Arnolfini\, Bristol (2008); Kunsthalle Wien\, Vienna (2007); Astrup Fearnley Museum of Modern Art\, Oslo (2007); São Paulo Museum of Art\, San Paolo (2008); ZKM\, Karlsruhe (2011); Kunstmuseum Bern\, Berna (2016); PasquArt\,Biel (2008); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Torino (2006); Seoul Museum of Art\, Seoul (2006); Luggage Store Gallery\, San Francisco (2006); Frye Art Museum\, Seattle (2012/2016); 4A\, Sydney (2017); Iberia Center for Contemporary Art\, Beijing (2008); Museum of Contemporary Art Shanghai\, Shanghai (2006); Times Museum\, Guangzhou (2011/2012); Taipei Fine Arts Museum\, Taipei (2012); Para Site\, Hong Kong (2016); Red Brick Museum\, Beijing (2016); Hiroshima City Museum of Contemporary Art\, Hiroshima (2015); Guandu Museum of Art\, Taipei (2016); e MoMA PS1\, New York (2015). \nHa co-curato Little Movements: Self-Practice in Contemporary Art presso OCAT\, Shenzhen (2011)\, successivamente presentata al Museion di Bolzano (2013) e all’Asia Cultural Complex\, Gwangju (2015). Tra gli altri progetti curatoriali: Fine Art Practices from 1972 to 1982 in Profile – A Beijing Perspective\, Inside-Out Art Museum\, Beijing (2017); New Measurement Group and Qian Weikang\, OCAT Shenzhen\, Shenzhen (2015); From the Issue of Art to the Issue of Position: Echoes of Socialist Realism\, OCAT Shenzhen\, Shenzhen (2014); e la7th Shenzhen Sculpture Biennale (Accidental Message: Art is Not a System\, Not a World)\, Shenzhen (2012). \nTra i testi e i progetti editoriali: Little Movements: Self-Practice in Contemporary Art(Guilin: Guangxi Normal University Press\, 2011); Little Movements II: Self-Practice in Contemporary Art (Colonia: Walther König\, 2013); Accidental Message: Art Is Not A System\, Not A World(Guangzhou: Lingnan Art Publishing House\, 2012); Individual Experience: Conversations and Narratives of Contemporary Art Practice in China from 1989 to 2000(Guangzhou: Lingnan Art Publishing House\, 2013); e Reef: A Prequel(Bonnefantenmuseum\, Maastricht\,2016). \n  \nin collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/liu-ding-conferenza-allaccademia-albertina-belle-arti-torino/
CATEGORIES:conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2019/01/Liu-Ding-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190127T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190127T190000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181212T133947Z
LAST-MODIFIED:20250908T093010Z
UID:15285-1548608400-1548615600@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Cinema al Castello - Manifesto
DESCRIPTION:Domenica 27 gennaio\, ore 17\, Manifesto\, di Julian Rosefeldt\, 2017 \nCate Blanchett interpreta\, in 94 minuti\, tredici personaggi differenti per aspetto\, atteggiamento\, estrazione sociale e accento. Ognuna di queste donne non recita\, ma sente e vive un diverso manifesto del ‘900. Oltre al Dada\, quindi\, il Surrealismo\, l’Arte Concettuale\, Fluxus\, l’Arte Pop\, e perfino il Manifesto Comunista e il Dogma 95 di Lars Von Trier. \nBiglietti in vendita presso la Biglietteria del museo (ingresso Manica Lunga)  \nBiglietto 6\,50 euro; ingresso omaggio per i possessori di Torino Piemonte Card\, Abbonamento Torino Musei\, giornalisti\, ragazzi sotto gli 11 anni.
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/cinema-al-castello-manifesto/
CATEGORIES:cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/12/Manifesto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190120T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190120T180000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20190108T143436Z
LAST-MODIFIED:20250908T093330Z
UID:15357-1548003600-1548007200@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:PASTORE – Un progetto di Gianfranco Mura
DESCRIPTION:PASTORE\nUn progetto di Gianfranco Mura\nIl progetto Pastore è un incontro di immagini\, musica\, scritti e recitazione. Un quadrato che racchiude le fotografie\, settanta\, di pastori sardi di diverse età\, ritratti su sfondo bianco per conferire loro un’assolutezza metafisica\, scattate sapientemente da Gianfranco Mura.\nLe parole sono quelle di Raffaello Fusaro\, ispirate dalle immagini di Mura che restituiscono l’idea stessa dell’atavicità dell’essere pastore\, dalla Mauritania alla Barbagia\, dalle steppe siberiane alla Patagonia\, dalla Grecia antica alla periferia di New York.\nLa musica\, creata da Makika\, nome d’arte di Carlo Spiga\, e da lui stesso eseguita dal vivo\, crea la suggestione per questo viaggio affascinante attraverso il tempo e lo spazio.\nA chiudere entro il perimetro del quadrato l’idea platonica di “Pastore”\, ci aiuta la voce stupenda di Valentina Casula\, titolare del Premio Maria Carta nel 2012\, parigina d’adozione\, raffinata interprete di world music\, jazz e ricercatrice di sonorità popolari. \nIngresso gratuito \nConcerto nell’ambito di \nRivolimusica\nStagione concertistica 2018-2019 \nhttp://www.istitutomusicalerivoli.it/rivolimusica/?ai1ec_event=pastore-un-progetto-di-gianfranco-mura
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/pastore-un-progetto-gianfranco-mura/
CATEGORIES:concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2019/01/07-02-Pastore-800x445.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190117T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190117T170000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181228T100953Z
LAST-MODIFIED:20250908T093816Z
UID:15336-1547740800-1547744400@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Città dei desideri – Parassiti globali. Performance di cancellazione
DESCRIPTION:Castello di Rivoli\, sala 34  \ndalle 16 alle 17\, l’ingresso al museo è GRATUITO \nLa caffetteria chiude alle 18 \n  \nCity of Desires – Global Parasites è il disegno a muro effimero realizzato a carboncino dall’artista Nalini Malani al Castello di Rivoli per la sua personale Nalini Malani: The Rebellion of the Dead / La rivolta dei morti. Retrospettiva 1969-2018. Part II\, a cura di Marcella Beccaria\, in collaborazione con il Centre Pompidou\, Parigi. \nIn occasione della chiusura della mostra come previsto dal progetto dell’artista\, il disegno sarà oggetto di una “performance di cancellazione”\, nel corso della quale alcuni giovani visitatori lo cancelleranno con delicate piume di pavone. Giovani performer si dedicheranno alla cancellazione di ciascuno dei sei personaggi protagonisti del disegno\, lavorando in sincronia. La loro azione sarà scandita dalla versione musicale di “Jhini jhini bini chadariya”\, poema che celebra il corpo umano e i cinque sensi facendo riferimento alla delicatezza e preziosità di un tessuto. Il testo è stato scritto nel 15 secolo da Sant Kabir\, poeta mistico indiano in una famiglia di umili tessitori. \nNalini Malani ha iniziato a realizzare disegni a muro all’inizio degli anni ‘90\, agli albori dell’ortodossia religiosa e della nascita di correnti estremiste che incarnavano i toni intransigenti del fanatismo indù\, minacciando con violenza la libertà democratica. Dal 1992 l’artista ha elaborato i propri disegni come wall drawings/erasure performances (disegni a muro/performance di cancellazione)\, considerando quindi come atti creativi di uguale valore tanto la realizzazione a muro con carboncino di ciascun disegno\, quanto la sua cancellazione.  Secondo questa pratica\, Malani intende così affidare il destino dell’opera alla memoria e al ricordo individuale di quanti l’hanno esperita\, esattamente come accade per una pièce teatrale. \n“Le opere d’arte sono fili di un’esperienza fugace tessuti in una trama sottile” afferma Nalini Malani\, per la quale è fondamentale il coinvolgimento del pubblico nell’esperienza artistica\, talvolta in maniera diretta\, come nel caso delle performance di cancellazione. “In un mondo materialista troppo spesso non osserviamo le cose\, dimenticando che in realtà sono effimere e in un attimo scompariranno. Una cancellazione\, come il passare del tempo\, ha in sé un senso di perdita: la morte di quel momento. Che però rinasce nella memoria”. \nSecondo l’artista\, il gesto assegna inoltre all’opera un valore diverso da quello di mercato\, in antitesi con il materialismo imperante. “Il suo valore sta nell’esperienza di vederlo\, viverlo e memorizzarlo. La forma perfetta di questo processo attivo di memorizzazione è la performance di cancellazione: come per il teatro\, il murale rimane nella memoria. É il ricordo a conferirgli valore”. \nIl wall drawing/erasure performance realizzato da Malani al Castello di Rivoli\, City of Desires – Global Parasites (Città dei desideri – Parassiti globali)\, rielabora il titolo di un precedente disegno su carta dell’artista che\, nel 1994\, a sua volta ispirò Winin Pereira – autore di fondamentali studi in temi di giustizia sociale e sostenibilità – a intitolare Global Parasites: Five Hundred Years of Western Culture il suo libro nel quale dimostrava l’attitudine parassitaria che l’Occidente ha storicamente avuto nei confronti del resto del mondo. \nNel disegno a muro di Malani sono riconoscibili dettagli dalla mappa di Bombay\, incluse aree costruite al tempo della dominazione inglese\, e citazioni tratte da Le città invisibili (1972) di Italo Calvino. Significativamente\, il disegno a muro di Malani inizia con l’immagine di un’ala spezzata\, in riferimento ai drammatici episodi di violenza sulle donne e addirittura sulle bambine recentemente accaduti in India e culmina con il volto ingigantito di un “dalit”\, termine che significa “oppresso” e che nel sistema di caste indiano tradizionale indica i fuori casta\, destinati a compiere attività considerate impure. \nVisita la mostra Nalini Malani: La rivolta dei morti. Retrospettiva 1969-2018. Parte II \n 
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/citta-dei-desideri-parassiti-globali-performance-cancellazione/
CATEGORIES:Dipartimento Curatoriale,Dipartimento Educazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/12/Copia-di-Nalini-Malani-City-of-Desires-Global-Parasites-b.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190113T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190113T190000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181212T133000Z
LAST-MODIFIED:20250908T094030Z
UID:15281-1547398800-1547406000@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Cinema al Castello - "The Square"
DESCRIPTION:Domenica 13 gennaio\, ore 17\, The Square\, di Ruben Östlund\, 2017 \nil film provocazione sull’arte contemporanea. Per apprezzare The Square\, il trucco è proprio quello di guardare allo schermo come faremmo a un’installazione d’arte. Sono più importanti i significati che vi leggiamo dentro\, che quelli oggettivamente esposti dall’opera. In fin dei conti è pur sempre un film sull’arte. \nBiglietti in vendita presso la Biglietteria del museo (ingresso Manica Lunga)  \nBiglietto 6\,50 euro; ingresso omaggio per i possessori di Torino Piemonte Card\, Abbonamento Torino Musei\, giornalisti\, ragazzi sotto gli 11 anni.
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/cinema-al-castello-the-square/
CATEGORIES:cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/12/the-square-1030x615.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181216T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181216T183000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181214T113406Z
LAST-MODIFIED:20250908T094323Z
UID:15289-1544979600-1544985000@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Alice - Family Concert
DESCRIPTION:ALICE\nspettacolo di teatro\, musica e danza per bambini\n(Dai 3 agli 8/9 anni) \nDomenica 16 dicembre 2018\, ore 17:00\nTeatro del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea\nPiazza Mafalda di Savoia\, Rivoli (TO)\nAdulti 5 euro\, bambini gratuito – PRENOTAZIONE CONSIGLIATA \nAlice è il viaggio straordinario compiuto in un mondo fantastico costellato di incontri\, scoperte e mirabolanti avventure. Tratto dalle indimenticabili Alice’s Adventures in Wonderland di Lewis Carroll\, diventa spettacolo di musica\, danza e teatro adatto a bambini (e adulti!) di ogni età grazie all’adattamento\, alle composizioni\, alla regia di Marco Amistadi. L’universo magico e poetico nato dalla penna dell’eclettico scrittore inglese trova nuova vita sulla scena\, attraverso giochi di prospettiva\, usi fantasiosi di oggetti quotidiani e riprese insolite\, con l’elemento del movimento che si inserisce aiutato dalle suggestioni di musica\, video e recitazione. \nTecnologia Filosofica\nThuline Andreoni\, Elena Valente\, performer \nMarco Amistadi\, adattamento del soggetto originale\, regia\, musiche\, live electronics \nUna coproduzione Tecnologia Filosofica\, Unione Musicale Onlus\, Rivolimusica \nIstituto Musicale Città di Rivoli\n011 9564408\nrivolimusica@gmail.com\nwww.istitutomusicalerivoli.it
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/alice-family-concert/
CATEGORIES:concerto,spettacolo teatrale
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/12/alice.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181215T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181215T170000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181112T091820Z
LAST-MODIFIED:20250908T094452Z
UID:15080-1544868000-1544893200@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:La magia dell'arte... nel Castello incantato
DESCRIPTION:Weekend’Arte per le famiglie a cura del Dipartimento Educazione\, in occasione di Natale magico promosso dalla Città di Torino
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/la-magia-dellarte-nel-castello-incantato/
CATEGORIES:Dipartimento Educazione
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181212T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181212T170000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181114T160817Z
LAST-MODIFIED:20250908T094757Z
UID:15128-1544612400-1544634000@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Simposio sull’Intelligenza Artificiale
DESCRIPTION:12 dicembre 2018  \nMercoledì 12 dicembre 2018\, dalle ore 11 alle 17 \nSala Conferenze \n  \nIl Castello di Rivoli organizza un simposio sull’Intelligenza Artificiale con la partecipazione di teorici\, esperti di privacy e gestione dei dati\, consulenti nell’ambito dell’architettura e dello sviluppo di sistemi di sicurezza in rete\, scelti dall’artista Hito Steyerl. Nata dalla ricerca sulle pratiche delle industrie di Intelligenza Artificiale e dalle tecnologie di sorveglianza\, la mostra The City of Broken Windows(La città delle finestre rotte\, 2018)\, di Hito Steyerl (Monaco\, 1966) nella Manica Lunga del Castello di Rivoli\, curata da Carolyn Christov-Bakargiev e Marianna Vecellio\, si compone di una nuova installazione multimediale basata sul suono e sul video. \nL’artista indaga il modo in cui l’AI (Artificial Intelligence) influenza il nostro ambiente urbano e come pratiche alternative possano emergere attraverso atti pittorici in spazi pubblici. The City of Broken Windowsruota attorno a registrazioni alterate di suoni. Come una sinfonia atonale\, documenta il processo d’apprendimento dell’IntelligenzaArtificiale intenta a riconoscere il rumore di finestre che si rompono. In questo contesto\, la giornata di studio raccoglie attraverso l’arte riflessioni sulle conseguenze filosofiche\, economiche e politiche dell’affermazione del sistema digitale\, raccontando le tecnologie di raccolta\, gestione e interpretazione di dati che oggi permettono lo sviluppo dell’industria dell’intelligenza artificiale. La privacy\, le nuove forme di sorveglianza\, la questione di cosa o chi sia l’essere umano di fronte allo sviluppo dell’intelligenza artificiale\, il riconoscimento di una ‘epoca dei cristalli liquidi’ sono alcuni dei temi che verranno affrontati. \n  \nProgramma\nCarolyn Christov- Bakargiev\, Benvenuto\nore 11.00 – 11.15 \n  \nHito Steyerl e Jules Laplace\, How to Teach Machines to Break Glass \nore 11.15 – 12.00 \n  \nL’applicazione del machine learning all’arte è nuova e ancora poco compresa. In questa conferenza descriveremo la nostra esperienza nell’utilizzare reti neurali per generare i suoni presenti nella mostra e racconteremo le particolari sfide emerse nell’insegnare a un computer a rompere un vetro e persino a farlo musicalmente. Mostreremo inoltre come questa ricerca ci ha condotto a studiare la complessità sonora e presenteremo nuovi suoni generati dall’AI. \nHito Steyerl è regista\, artista visiva e teorica. Cresciuta nella Germania della Repubblica Federale Tedesca\, nel 1987 si trasferisce in Giappone dove studia alla Yokohama Broadcasting Technical School di Tokyo. Dal 1992 al 1998 ritorna a Monaco di Baviera per approfondire gli studi sul genere documentario presso l’Hochschule für Fernsehen und Film(HFF). Nel 2003\, Steyerl consegue un dottorato in filosofia presso l’Akademie der bildenden Künste di Vienna. Il suo lavoro e i suoi testi si concentrano sulla pervasiva presenza dei media nell’era della globalizzazione\, sull’impiego della tecnologia nell’ambito delle operazioni militari\, sulla produzione e circolazione massifica delle immagini grazie allo sviluppo e al dilagare dei dispositivi digitali. Il suo pensiero critico si esprime in video installazioni create per una fruizione immersiva\, tra cui Liquidity Inc. (Liquidità Inc.\, 2014)\, e Hell Yeah We Fuck Die (Eh già\, cazzo moriamo!\, 2016) focalizzate sulla natura dilagante del linguaggio digitale e sulle caratteristiche e conseguenze dell’intelligenza artificiale nel mondo contemporaneo. Oggi\, Steyerl è docente di film e video sperimentali presso l’Universität der Künste di Berlino. \nJules Laplace è artista e programmatore che usa la tecnologia per creare nuove pratiche artistiche online e offline. Vive a Berlino\, dove lavora con gli artisti Hito Steyerl\, Holly Herndon e Adam Harvey; ha esposto alla Panke Gallery. Il suo lavoro sonoro The Neural Auctioneer è stato recentemente selezionato per NeurIPS 2018 Workshop on Machine Learning for Creativity. Fino al 2017 era CTO di OKFocus\, un’agenzia digitale con sede a New York con clienti tra cui Google\, Red Bull e il Met Museum. In precedenza è stato sous chef di un collettivo di hacking alimentare della costa occidentale americana con cui ha viaggiato negli Stati Uniti ed in Europa organizzando eventi presso circoli culinari alternativi. \n  \nEsther Leslie\, Turbid media and the intelligence of liquid crystals\nore 12.00 – 12.45 \n \nLa tecno-scienza è oggi impensabile senza l’intelligenza del cristallo liquido. Questo permette l’applicazione dell’intelligenza nelle sue capriole algoritmiche di elaborazione di dati\, sotto forma di intelligenze governative e commerciali. Il cristallo liquido consente\, ad esempio\, che la guardia di frontiera virtuale – iBorderCTRL – riesca a determinare se lo straniero mente o dice il vero\, condizione fondamentale per l’ingresso in altri Stati. La lezione propone una ricostruzione della storia dell’intelligenza racchiusa nel liquido e nel cristallo e si chiede come l’estensione del vocabolario di un’intelligenza qualificata – militare\, emotiva\, artificiale – si sviluppi ancora di più nell’era del dispositivo-oggetto e con l’emergere di un’intelligenza del dispositivo stesso\, le cui capacità oggi includono le dinamiche del riconoscimento e nel cui futuro è riposta la promessa di un’intelligenza atomica radicale. \nEsther Leslie è Professore in Political Aesthetics presso la Birkbeck\, University of London. I suoi libri includono diversi studi e traduzioni del filosofo Walter Benjamin e ricerche come Hollywood Flatlands:Animation\, Critical Theory and the Avant Garde (Verso\, 2002); Synthetic Worlds: Nature\, Art and the Chemical Industry(Reaktion\, 2005); Derelicts: Thought Worms from the Wreckage (Unkant\, 2014)\, Liquid Crystals: The Science and Art of a Fluid Form (Reaktion\, 2016) e Deeper in the Pyramid (con Melanie Jackson: Banner Repeater\, 2018). \nore 12.45 – Discussione aperta al pubblico \nore 13.00 – Pranzo \n  \nAnne Roth\, Mass Surveillance and Pattern Recognition in Big Data\nore 14.00 –14.45 \n \nNel 2013 Edward Snowden rivelava al mondo ciò che fino ad allora era noto solo a un piccolo gruppo di esperti. Sono solo cinque anni che l’opinione pubblica ha preso coscienza di come esista una sorveglianza di massa che “targhettizza” tutti grazie all’ausilio delle più moderne tecnologie di comunicazione. L’intervento intende mostrare il funzionamento e l’uso di mass data e pattern recognition da parte della polizia e dei servizi segreti governativi. \nFormatasi come scienziata politica\, Anne Roth è consigliere sulle politiche digitali per il gruppo parlamentare Die Linke del Parlamento Tedesco. Nel 2001 ha co-fondato in Germania Indymedia\, il primo sito di attivismo che tratta delle problematiche legate ai diritti in rete e nei nuovi media. È stata consigliere per il Governo Tedesco 2014-2017 per l’inchiesta parlamentare sulla sorveglianza di massa. Fino ad agosto 2014 è stata membro di Tactical Technology Collective con una ricerca sulla sicurezza e sul monitoraggio digitale\, principalmente diretta ad attivisti e comunità a rischio. \n  \nEleanor Saitta\, Statistical Automation and the Death of Enlightenment\nore 14.45 – 15.30 \n \nIl concetto di intelligenza artificiale è una bandiera per definire processi già esistenti che oggi vengono eseguiti velocemente e su larga scala\, utile al controllo sociale in un mondo post-razionale. “L’epoca dei sistemi”\, afferma Eleanor Saitta\, “sarà il terreno del nostro prossimo conflitto epocale\, e i sopravvissuti emergeranno con un modo diverso di comprendere se stessi\, gli Stati e le società\, e ciò che attualmente chiamiamo l’ ‘industria tecnologica’”. \nEleanor Saitta è una hacker\, designer\, artista e scrittrice. La sua ricerca indaga come avviene l’errore in sistemi interdisciplinari complessi e come questi possano essere riprogettati per sbagliare di meno. Saitta dirige la Systems Structure Ltd.\, un’azienda di consulenze per le strategie e la progettazione di sistemi di sicurezza che lavora con imprese che cercano di costruire e far crescere le pratiche di protezione soprattutto per prodotti ad alta esposizione; è consulente per organizzazioni giornalistiche e NGO controllate da Stati e organizza eventi sul tema del transmediale. Saitta è membro dei consigli di Freedom of the Press Foundation\, IFTF Governance Futures Lab e del Calyx Institute\, lavora sul progetto di modellazione di ecosistemi per la sicurezza Trike e sul sistema di messaggistica Briar/Bramble.  È oratrice in congressi\, università e altre istituzioni come O’Reilly Velocity\, KiwiCon\, Toorcon\, CCC Congress\, Hack in The Box\, Transmediale\, TooCon\, Knutepunk\, HOPE\, Arse Electronika\, Università di Harvard\, Università di Yale\, ICA Londra. \nore 15.30 – Dibattito \nore 16.00 – 17.00 – Conversazione tra i relatori e conclusione del simposio \n  \n  \nIl simposio è realizzato con il sostegno di Goethe-Institut Turin \n \n  \nSi ringrazia \n \n  \nMedia Partner \n \n  \n  \n  \n  \nIngresso libero al Simposio. \nPrenotazione obbligatoria a c.molteni@castellodirivoli.org \n 
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/simposio-sullintelligenza-artificiale-ai-seminar/
CATEGORIES:CRRI,Dipartimento Curatoriale
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/09/Schermata-2018-09-17-alle-12.12.22-e1537974718477.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181208T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181208T173000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20180906T161912Z
LAST-MODIFIED:20250908T095219Z
UID:14774-1544284800-1544290200@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Milovan Farronato - Tra verità e menzogna: le muse ‘inquietanti’ di Chiara Fumai  / Carolyn Christov-Bakargiev - Su Medea\, le madri e la crudeltà
DESCRIPTION:Il biglietto d’ingresso al museo (intero 8.50 €- ridotto 6.50 €) consente la partecipazione gratuita alla Conferenza.\nAi possessori di abbonamento Torino Musei\, Torino Piemonte Card  è riservata la partecipazione alla Conferenza con ingresso ridotto a 6.50 € \nRegistrati QUI \nIn occasione di Nalini Malani: La rivolta dei morti. Retrospettiva 1969-2018. Parte II\, a cura di Marcella Beccaria\, prima mostra personale dell’artista indiana in Italia\, realizzata in collaborazione con il Centre Pompidou\, Parigi\, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea organizza un ciclo di incontri e conversazioni con storici dell’arte\, studiosi e artisti. \nMilovan Farronato\nTra verità e menzogna: le muse ‘inquietanti’ di Chiara Fumai\n\n8 dicembre 2018\, ore 16.00\nTeatro del Castello \n“Zalumma Agra\, Dope Head\, Carla Lonzi\, Rosa Luxemburg\, Ulrike Meinhof\, Eusapia Palladino\, la dogaressa Elisabetta Querini Valier\, Valerie Solanas: questa la legione di volti\, personalità e compagne di Chiara Fumai. E talvolta qualche uomo come Harry Houdini o il barone Julius Evola.\nUna lunga galleria che avrebbe a breve incorporato Christine de Pizan\, scrittrice franco-veneziana del XV secolo\, con la quale compartiva la visione di una città allegorica a misura delle nobildonne\, ma delle sue: sciagurate\, sincere nei loro non-virtuosismi. Tutte figure forti\, esistenze illustri\, accomunate in qualche modo da un bisogno\, impellente\, atavico\, di riscatto. “Mi piace molto l’aspetto militante\, combattivo\, di buona parte delle figure che cerco di incarnare”.\nCreatrice\, in ugual misura\, di truffe artistiche e magie profonde; la verosimiglianza\, in primis\, a reggere un peculiare sistema speculativo…” \nMilovan Farronato (vive e lavora tra Milano e Londra) è direttore e curatore del Fiorucci Art Trust\, per il quale ha sviluppato dal 2011 il festival Volcano Extravaganza a Stromboli. Nel 2019 curerà il Padiglione Italia della 58ª Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia. \nDal 2005 al 2012\, è stato direttore dell’organizzazione no profit Viafarini e curatore presso DOCVA Documentation Centre for Visual Arts di Milano. Dal 2006 al 2010 è stato curatore associato della Galleria Civica di Modena\, per la quale ha curato nel 2006 la mostra collettiva Egomania e le personali di Ugo Rondinone e Yayoi Kusama; nel 2007\, la personale di Katharina Fritsch; nel 2008\, la bipersonale di Runa Islam e Tobias Putrih e nel 2009 la personale di Christian Holstad. \nÈ stato professore di Cultura Visiva al CLADEM\, Università IUAV di Venezia\, dal 2008 al 2015. Tra le mostre curate da Farronato Nick Mauss\, Illuminated Window presso La Triennale e Torre Velasca a Milano 2017; Lucy McKenzie\, La Kermesse Héroïque presso la Fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia 2017; Si Sedes Non Is presso The Breeder Gallery di Atene\, 2017. È stato parte del team curatoriale del Dhaka Art Summit\, 2017 e fa parte del Development Committee della Chisenhale Gallery a Londra. Ha anche pubblicato diversi testi per Mousse Magazine\, Flash Art\, ATPDiary\, CURA\, Artribune\, Tate Etc.\, L’Uomo Vogue\, Fashion Trend\, tra gli altri. \nA questo evento interverrà anche Carolyn Christov-Bakargiev\, direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea con una presentazione intitolata  Su Medea\, le madri e la crudeltà  \nRitorna alla pagina del ciclo di incontri \n  \nA cura di Nalini Malani e Carolyn Christov-Bakargiev \nRealizzato con il supporto di Nicoletta Fiorucci \n 
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/milovan-farronato/
CATEGORIES:conferenza,Dipartimento Curatoriale
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/09/Linda-Fregni-Nagler.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181202T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181202T170000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181128T135227Z
LAST-MODIFIED:20250908T095609Z
UID:15198-1543766400-1543770000@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:EstOvest Festival 2018. Il racconto del silenzio | Co-progettazione EstOvest - Le Strade del Suono
DESCRIPTION:Ultimo concerto di Estovest Festival.\nMusica contemporanea al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea \n Co-progettazione EstOvest-Le Strade del Suono  \n“Il racconto del silenzio”\, declina il tema del racconto nel suo territorio più impervio\, quello del vuoto\, dell’assenza. Due prime assolute\, una partitura commissionata attraverso una Call for Scores e una prima italiana di Olga Viktorova indagheranno la possibilità di scrivere e raccontare intorno al silenzio\, con la musica. Ad accompagnare questi suoni ci sarà la straordinaria arte visiva di Marc Molinos. \nMarc Molinos\, video artist \nMusicisti di Eutopia Ensemble e NEXT-New Ensemble Xenia Turin \nAntonella Bini\, flauti \nEdoardo Lega\, clarinetti \nAdrian Pinzaru\,violino \nClaudio Pasceri\, violoncello \nProgramma: Tak Cheung Hui\, brano vincitore Call for Scores 2018*** \nStefano Guarnieri\, Nikasikia kuhusu wewe** \nOlga Vicktorova\, Loftly Topics* \nMatteo Manzitti\,  Il racconto del Silenzio ** *Prima esecuzione italiana **Prima esecuzione assoluta \nIntero 12€ Ridotto 10€ – Per i possessori del biglietto giornaliero del Museo 8€ Co-progettazione EstOvest-Le Strade del Suono
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/estovest-festival-2018-racconto-del-silenzio/
CATEGORIES:concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/11/est-ovest.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181128T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181128T200000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181128T103021Z
LAST-MODIFIED:20250908T095729Z
UID:15187-1543429800-1543435200@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Un Vita Per l'Arte: conversazione in ricordo di Eliana Guglielmi tra Marcella Beccaria e Marinella Guglielmi
DESCRIPTION:Parte del ciclo: Conversazioni sul collezionismo\nMercoledì 28 Novembre\, ore 18.30\nPinacoteca Giovanni e Marella Agnelli\, Sala di Consultazione \nFoto: Eliana Guglielmi\, by Paolo Pellion \n \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n 
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/life-for-art-conversation-memory-of-eliana-guglielmi-between-marcella-beccaria-and-marinella-guglielmi/
LOCATION:Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli\, Via Nizza\, 230/103\, Torino\, 10126\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/11/Collezionismo-Guglielmi067-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181118T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181118T170000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181024T101052Z
LAST-MODIFIED:20211220T101544Z
UID:15004-1542553200-1542560400@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Weekend'Arte per le famiglie
DESCRIPTION:A cura del Dipartimento Educazione
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/weekendarte-le-famiglie-4/
CATEGORIES:Dipartimento Educazione
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181117T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181117T173000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20180906T160458Z
LAST-MODIFIED:20250908T095953Z
UID:14769-1542470400-1542475800@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Cauleen Smith: Proiezione dei lavori di Smith nel contesto di una discussione sulla violenza contro le donne
DESCRIPTION:Registrati QUI \nPer la prima volta in Italia\, l’acclamata artista e filmmaker americana Cauleen Smith presenterà una selezione di opere video. \n“Le violenze contro donne cisessuali sono state perpetrate in tutto il mondo ed emergono da condizioni e circostanze collegate non solo al problema di genere ma alla razza così come alla classe sociale di appartenenza. Discuterò di queste condizioni in relazione alla storia della violenza sessuale in Nord America. Tuttavia\, negli Stati Uniti\, la violenza contro le donne afroamericane non può essere separata da quella contro gli uomini afroamericani. Il Black feminism non distingue le violenze attuate attraverso il dispiegamento della crescita di capitale. Importante riferimento per il mio intervento è il The Combahee River Collective Statement\, testo scritto nel 1977 da un gruppo di studiose afroamericane.”  \nCauleen Smith (Riverside\, California\, 1967) è un’artista interdisciplinare il cui lavoro riflette sulle possibilità quotidiane dell’immaginazione. Operando in diversi ambiti e settori\, Smith radica il suo lavoro nel contesto della produzione di film sperimentali a partire dalla metà del 900. Guardando allo strutturalismo\, al cinema del terzo mondo e alla fantascienza\, l’artista sviluppa le sue opere al fine di offrire un’esperienza fenomenologica agli spettatori. \nI suoi film\, oggetti e installazioni sono stati presentati in mostre collettive presso Studio Museum\, Harlem\, Houston Contemporary Art Museum; Yerba Buena Center for Art\, San Francisco\, e the New Museum\, New York\, D21 Leipzig and Decad\, Berlino. Sue mostre personali e video installazioni sono state ospitate a The Kitchen\, New York\, MCA e Threewalls\, Chicago. Smith mostra i suoi disegni e lavori 2D con Corbett vs. Dempsey\, Chicago. Ha ricevuto numerose borse di studio e premi che includono il Rockefeller Media Arts Award\, Creative Capital Film /Video\, Chicago 3Arts Grant\, e Foundation for Contemporary Arts\, Chicago Expo Artadia Award\, e Rauschenberg Residency. Smith è nata a Riverside\, California ed è cresciuta a Sacramento. È laureata in Creative Arts alla San Francisco State University e ha un Master dalla School of Theater Film and Television presso la University of California Los Angeles. Smith vive a Los Angeles e insegna nell’Art Program del California Institute of Arts. \nIn occasione di Nalini Malani: La rivolta dei morti. Retrospettiva 1969-2018. Parte II\, a cura di Marcella Beccaria – prima mostra personale dell’artista indiana in Italia\, realizzata in collaborazione con il Centre Pompidou\, Parigi – il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea organizza un ciclo di incontri e conversazioni con storici dell’arte\, studiosi e artisti. \n  \nIl biglietto d’ingresso al museo (intero 8.50 €- ridotto 6.50 €) consente la partecipazione gratuita alla Conferenza.\nAi possessori di abbonamento Torino Musei\, Torino Piemonte Card e giornalisti è riservata la partecipazione alla Conferenza con ingresso ridotto a 6.50 € \n  \nA cura di Nalini Malani e Carolyn Christov-Bakargiev\nRealizzato con il supporto di Nicoletta Fiorucci \n  \nRitorna alla pagina del ciclo di incontri \n 
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/cauleen-smith-proiezione-dei-lavori-smith-nel-contesto-discussione-sulla-violenza-le-donne/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/09/Dustin_Aksland_Cauleen_Smith_0319_Final-copy.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181117T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181117T170000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181024T100834Z
LAST-MODIFIED:20211220T101544Z
UID:15001-1542448800-1542474000@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Weekend'Arte per le famiglie
DESCRIPTION:A cura del Dipartimento Educazione
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/weekendarte-le-famiglie-3/
CATEGORIES:Dipartimento Educazione
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181112T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181112T160000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181112T092056Z
LAST-MODIFIED:20250908T100013Z
UID:15083-1542016800-1542038400@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Formazione insegnanti - La mente in viaggio
DESCRIPTION:Giornata di formazione a cura del Dipartimento Educazione
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/formazione-insegnanti-la-mente-viaggio/
CATEGORIES:Dipartimento Educazione
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181103T130000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181103T140000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181010T162144Z
LAST-MODIFIED:20250908T100206Z
UID:14951-1541250000-1541253600@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Conferenza di Eric Sadin
DESCRIPTION:Il biglietto d’ingresso al museo (intero 8.50 €- ridotto 6.50 €) consente la partecipazione gratuita alla Conferenza.\nAi possessori di Abbonamento Torino Musei\, Torino Piemonte Card e giornalisti è riservata la partecipazione alla Conferenza con ingresso ridotto a 6.50 €\n\nRegistrati QUI \nIl Castello di Rivoli ospita per la prima volta in Italia una conferenza dello scrittore e filosofo Eric Sadin\, noto per la sua ricerca sulle tecnologie digitali di cui indaga l’impatto sull’economia\, sulla politica e sull’emotività dell’individuo.\nLa conversazione sarà un’occasione per presentare La Silicolonizzazione del mondo. L’irresistibile espansione del liberismo digitale (Einaudi\, 2018)\, il primo dei suoi libri tradotto in lingua italiana e per offrire un’anteprima del suo ultimo testo\, in uscita in Francia nell’ottobre 2018\, L’Intelligence artificielle ou l’enjeu du siècle. Anatomie d’un antihumanisme radical (Intelligenza artificiale o il palo del secolo. Anatomia di un antiumanesimo radicale)\, che sarà disponibile in Italia solo nel 2019. \nTeatro del Castello \n  \nIn collaborazione con:
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/eric-sadin-conversation-with-carolyn-christov-bakargiev/
CATEGORIES:conferenza,CRRI,Dipartimento Curatoriale
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/10/Eric-Sadin-par-stephan-larroque-HD-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181027T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181027T173000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20180906T155423Z
LAST-MODIFIED:20250908T100359Z
UID:14764-1540656000-1540661400@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Coco Fusco: Il volto della violenza e la sua rappresentazione
DESCRIPTION:Il biglietto d’ingresso al museo (intero 8.50 €- ridotto 6.50 €) consente la partecipazione gratuita alla Conferenza.\nAi possessori di abbonamento Torino Musei\, Torino Piemonte Card e giornalisti è riservata la partecipazione alla Conferenza con ingresso ridotto a 6.50 €\n\nRegistrati QUI \nIn occasione di Nalini Malani: La rivolta dei morti. Retrospettiva 1969-2018. Parte II\, a cura di Marcella Beccaria\, prima mostra personale dell’artista indiana in Italia\, realizzata in collaborazione con il Centre Pompidou\, Parigi\, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea organizza un ciclo di incontri e conversazioni con storici dell’arte\, studiosi e artisti. \nCoco Fusco\nIl fatto della violenza e la sua rappresentazione\n\n27 ottobre 2018\, ore 16.00\nTeatro del Castello \n“Mentre è evidente e largamente riconosciuta una persistente violenza contro le donne\, la domanda su come queste condizioni dovrebbero essere manifestate nell’arte rimane irrisolta per molti. Nella mia lezione\, ricostruiró la storia delle diverse posizioni emerse nel contesto della teoria e dell’arte femminista degli ultimi quarant’anni. Prenderó in considerazione le differenze tra i lavori che rappresentano riservati atti di violenza e quelli che indicano invece forme istituzionali e rappresentative di oppressione. Parleró inoltre delle strategie e delle ragioni per schierarsi sia a favore che contro una visualizzazione della violenza di genere nell’arte. Nel contesto di questa discussione\, é inoltre fondamentale domandarsi che cosa ha fatto il recente dibattito pubblico scatenato dal movimento #metoo per sensibilizzare certi aspetti della violenza di genere\, mentre ne trascurava degli altri.” \nCoco Fusco (New York\, 1960) è artista e scrittrice\, insegna come Andrew Endowed Banks Professor of Art presso la University of Florida. Ha ricevuto nel 2018 il Rabkin Prize for Visual Arts Journalism\, il Greenfield Prize nel 2016\, nel 2014 la Cintas Fellowship\, nel 2013 la Guggenheim Fellowship\, l’Absolut Art Writing Award\, la Fulbright Fellowship\, nel 2012 la US Artists Fellowship e nel 2003 ha ottenuto il Herb Alpert Award in the Arts. Le performance e i video di Fusco sono stati presentati alla 56° Biennale di Venezia\, Frieze Special Projects\, in due Whitney Biennials (2008 e 1993)\, al BAM’s Next Wave Festival\, Liverpool Biennial\,  The Sydney Biennale\, The Johannesburg Biennial\, The Kwangju Biennale\, The Shanghai Biennale\, InSite O5\, Mercosul\, Transmediale\, The London International Theatre Festival\, VideoBrasil. Una sua mostra personale è stata recentemente aperta al The Ringling Museum\, Florida. Coco Fusco è rappresentata da Alexander Gray Associates\, New York. \nI suoi lavori sono inoltre stati esposti alla Tate Liverpool\, The Museum of Modern Art\, The Walker Art Center and the Museum of Contemporary Art in Barcelona. Fusco è autrice di English is Broken Here: Notes on Cultural Fusion in the Americas(1995)\, The Bodies that Were Not Ours and Other Writings(2001)\, e A Field Guide for Female Interrogators(2008). Ha anche curato Corpus Delecti: Performance Art of the Americas(1999) e Only Skin Deep: Changing Visions of the American Self (2003). Il suo ultimo libro Dangerous Moves: Performance and Politics in Cuba è stato pubblicato da Tate Publications di Londra nel 2015 ed è stato tradotto in spagnolo da Turner Libros nel 2017. Fusco ha ricevuto il B.A in Semiotics presso la Brown University (1982)\, M.A in Modern Thought and Literature presso la Stanford University (1985) e un Ph.D in Art and Visual Cultures presso la Middlesex University (2008). \nRitorna alla pagina del ciclo di incontri \n  \nA cura di Nalini Malani e Carolyn Christov-Bakargiev \nRealizzato con il supporto di Nicoletta Fiorucci \n 
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/coco-fusco-della-violenza-la-sua-rappresentazione/
CATEGORIES:conferenza,Dipartimento Curatoriale,performance
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/09/Coco-Fusco-Headshot-2018-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181021T030000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181021T170000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20180927T124124Z
LAST-MODIFIED:20211220T101541Z
UID:14917-1540090800-1540141200@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Weekend'Arte per le famiglie
DESCRIPTION:
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/weekendarte-le-famiglie-2/
CATEGORIES:Dipartimento Educazione
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181020T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181020T170000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20180927T123951Z
LAST-MODIFIED:20211220T101540Z
UID:14915-1540049400-1540054800@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Weekend'Arte per le famiglie
DESCRIPTION:
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/weekendarte-le-famiglie/
CATEGORIES:Dipartimento Educazione
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181013T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181013T190000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20180926T153822Z
LAST-MODIFIED:20250908T100638Z
UID:14871-1539424800-1539457200@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:XIV Giornata del Contemporaneo
DESCRIPTION:La Giornata del Contemporaneo è il grande evento che\, dal 2005\, AMACI dedica all’arte contemporanea e al suo pubblico. Il primo o il secondo sabato di ottobre i musei associati ad AMACI\, accanto a tutte le istituzioni del nostro Paese che liberamente decidono di aderire all’iniziativa\, aprono gratuitamente le loro porte per un’iniziativa ricca di eventi\, mostre\, conferenze e laboratori. Un programma multiforme che regala l’imperdibile occasione di vivere da vicino la vivacità e la ricchezza dell’arte di oggi. \nIl Castello di Rivoli\, come è ormai da tradizione\, è aperto gratuitamente per l’intera giornata. \nInfo: https://www.amaci.org/gdc
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/quattordicesima-giornata-del-contemporaneo/
CATEGORIES:CRRI,visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/09/0001.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181012T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181012T193000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20181003T140919Z
LAST-MODIFIED:20250908T101150Z
UID:14924-1539367200-1539372600@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Nalini Malani. The Rebellion of the Dead - Presentazione al Circolo del Lettori
DESCRIPTION:Circolo dei Lettori \nVia Bogino 9\, 10123 Torino \nvenerdì 12 ottobre ore 18 \ncon Marcella Beccaria\, curatrice della mostra e del catalogo appena pubblicato (Castello di Rivoli – Hatje Cantz) \nRiconosciuta pioniera dell’arte contemporanea in India\, l’artista Nalini Malani esplora\, attraverso il disegno\, la pittura\, l’installazione e numerose altre forme sperimentali d’arte\, la ciclicità della violenza nella storia\, in particolare quella sulle donne\, nel contesto dell’inarrestabile globalizzazione. \nIn occasione della mostra al Castello di Rivoli Nalini Malani. The Rebellion of the Dead / La rivolta dei morti – Retrospettiva 1969-2018.  Part II
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/nalini-malani-the-rebellion-of-the-dead/
LOCATION:Circolo dei Lettori
CATEGORIES:conferenza,Dipartimento Curatoriale
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/07/Nalini-Malani-The-Tables-have-Turned-2008_5-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180929T140000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180929T170000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20180906T135909Z
LAST-MODIFIED:20250908T101325Z
UID:14759-1538229600-1538240400@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Gran Tour 2018 - La Biblioteca e la Residenza Sabauda
DESCRIPTION:Per festeggiare i dieci anni del progetto\, Gran Tour propone per il 2018 un calendario straordinario di visite e itinerari tra Torino e il Piemonte che raccoglie il meglio delle edizioni dal 2008. \nDopo il successo del ciclo primaverile\, da sabato 8 settembre prenderà avvio il nuovo calendario con oltre 30 itinerari che proseguiranno fino al 2 dicembre\, con una panoramica del meglio di ciò che la regione offre al visitatore curioso\, per coglierne gli aspetti migliori e l’anima che è insieme antica\, nobile e contemporanea. \nIl 29 settembre Gran Tour approda al Castello di Rivoli. \nIn programma la visita alla Biblioteca\, che da oltre vent’anni  documenta\, con libri d’artista e altri materiali\,  le sperimentazioni del secondo Novecento e del Duemila: è un luogo poco noto al grande pubblico\, ma riserva sorprese che aiutano a comprendere l’arte di oggi e del recente passato. L’itinerario si completa con la parte storica del Castello\, residenza sabauda tutelata dall’Unesco. \nInfo e prenotazioni : www. piemonte.abbonamentomusei.it
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/gran-tour-la-biblioteca-la-residenza-sabauda/
CATEGORIES:visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/09/gran-tour.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180929T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180929T123000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20180830T110117Z
LAST-MODIFIED:20250908T101638Z
UID:14707-1538215200-1538224200@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Reali Sensi. Speciale Terra Madre | Cucine\, Manicaretti\, Golosità
DESCRIPTION:I tradizionali appuntamenti di visita nelle Residenze Reali legati ai cinque sensi si concentrano sul gusto nelle settimane antecedenti e successive a Terra Madre Salone del Gusto.\nDal 15 al 30/9 le Residenze invitano a partecipare a un tour tematico che si conclude con una degustazione di eccellenze locali (cibo e bevande) a cura dei Maestri del Gusto.\nL’iniziativa è proposta da Turismo Torino e Provincia\, Camera di Commercio di Torino e Slow Food Piemonte. \nSabato 29 settembre sarà la volta del Castello di Rivoli.\n\nAlle ore 10 si terrrà il percorso tematico dal titolo ” Cucine\, Manicaretti\, Golosità”\nIl racconto della storia del Castello di Rivoli partendo dalle suggestioni gastronomiche.\nDopo la visita al Castello a seguire un breve percorso nel centro storico di Rivoli sino alla millenaria Casa del Conte Verde dove si terrà la\ndegustazione a cura dei Maestri del Gusto La Frutteria di Gaido e Birrificio Castagnero.\n\nInfo e prenotazioni : https://www.turismotorino.org/it/il-tuo-viaggio/i-prodotti-turistici/shop-online/shop-reali-sensi
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/reali-sensi-speciale-terra-madre-cucine-manicaretti-golosita/
CATEGORIES:food,visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/08/reali_sensi_360_2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180923T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180923T220000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20180829T102447Z
LAST-MODIFIED:20250908T102036Z
UID:14699-1537736400-1537740000@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Amici per la Musica - Concorso Internazionale di Musica da Camera Luigi Nono
DESCRIPTION:Prima esecuzione assoluta di un brano ancora inedito composto da Igor Santos\, vincitore del Premio Internazionale di Composizione LUIGI NONO ed. 2017. Eseguirà Yu-Ting Mabel Huang\, vincitrice del Premio “Novecento” al Concorso Internazionale LUIGI NONO ed. 2017. \n  \nInfo : www.amiciperlamusica.com
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/amici-la-musica-premio-internazionale-composizione/
CATEGORIES:concerto
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180923T140000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180923T193000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20180903T151543Z
LAST-MODIFIED:20250908T102417Z
UID:14721-1537711200-1537731000@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Giornata di studio: la vita nell’oceano
DESCRIPTION:  \n  \nIl biglietto d’ingresso al museo consente la partecipazione gratuita all’evento \n\nIn occasione di Terra Madre\, progetto di Slow Food dedicato alla cultura del cibo inteso come atto responsabile\, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta\, in collaborazione con TBA21\,  La vita nell’oceano\, una giornata di studio interdisciplinare dedicata alla scoperta dell’ecosistema marino\, della sua biodiversità e del suo delicato equilibrio. L’evento  coinvolgerà gli artisti Joan Jonas\, Cooking Sections\, Elena Mazzi\, con il geologo Jeffrey Peakall\, il biologo Dayne Buddo e l’azienda agricola Stush in the Bush. \nTerra Madre Salone del Gusto 2018 si terrà dal 20 al 24 settembre a Torino\, organizzato da Slow Food\, la Città di Torino e la Regione Piemonte\, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e con la partecipazione del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo\, all’interno delle attività previste per “l’anno del cibo italiano”. \nFood for Change è il tema dell’edizione del 2018\, partendo dal progetto stesso\, diffuso e aperto\, fino ai contenuti dei forum e delle conferenze. Una delle cinque aree tematiche di quest’anno è Slow Fish.\nSecondo Terra Madre\, nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34\,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7\,5 milioni di tonnellate di pesce all’anno (33\,4 chili pro capite contro i 19\,2 chili consumati in media a livello globale)\, di questi\, 2\,75 milioni di tonnellate sono pescati localmente\, i restanti 5 milioni sono prodotti di importazione. \n La vita nell’oceano\, ospitato nel teatro del Museo\, sarà l’occasione per vedere in anteprima Moving off the Land: Oceans – Sketches and Notes\, nuovo lavoro dell’artista americana Joan Jonas realizzato con il supporto di TBA21-Academy\, istituzione nata dalla volontà di promuovere progetti transculturali.\nRecentemente celebrata da una grande mostra retrospettiva alla Tate Modern di Londra\, Joan Jonas è pioniera del video e della performance art emersa tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70. Il Castello di Rivoli ha ospitato una mostra personale dell’artista nel 2006. \nProdotta da TBA21-Academy\, l’opera è una combinazione ipnotica di immagini di vita sottomarina\, suoni e disegni che confluirà\, nella sua versione finale\, nella mostra promossa dalla fondazione austriaca per l’estate del 2019 nella chiesa di San Lorenzo a Venezia\, in concomitanza della 58.Esposizione Internazionale d’Arte\, La Biennale di Venezia. \nOltre a Joan Jonas interverranno personalità del mondo dell’arte\, della scienza e dell’agricoltura sostenibile per un confronto transdisciplinare sul tema: Jeffrey Peakall\, Professore dei Processi di Sedimentazione presso l’Università di Leeds\, Dayne Buddo\, ecologista e biologo marino esperto di biodiversità marina e in particolare di specie invasive\, il duo di artisti Cooking Sections (Daniel Fernández Pascual & Alon Schwabe)\, l’artista italiana Elena Mazzi e Lisa e Christopher Binns\, fondatori di Stush in the Bush in Jamaica.\nL’evento si concluderà con una tavola rotonda moderata da Carolyn Christov-Bakargiev\, Direttore del Castello di Rivoli. \n  \nNB: In via eccezionale la navetta Rivoli Express\, partirà alle ore 19.10 anziché alle 18.10 dal Castello per Torino.  \n  \nProgramma\n14.00 \nIntroduzione di Carolyn Christov-Bakargiev\, Direttore Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea \n14.20\nMarkus Reymann\, Thyssen-Bornemisza Art Contemporary (TBA21)| TBA21-Academy | Presentazione di Oceans. Imagining a Tidalectic Worldview \n14.45 – 15.15  \nCooking Sections\, CLIMAVORE: On Tidal Zones \nPer l’evento Terra Madre presso il Castello di Rivoli\, Cooking Sections (Daniel Fernández Pascual e Alon Schwabe) presenteranno una nuova versione della loro conferenza-performance\, CLIMAVORE: On Tidal Zones\, che indaga le problematiche sull’inquinamento marino provocate da allevamenti ittici e in particolare dall’operazione economico culturale dello “Scottish Salmone “\, esaminando specificatamente il caso dell’isola di Skye in Scozia. Commissionato da Atlas Arts\, il progetto ha studiato gli effetti dannosi dell’allevamento intensivo del salmone e ha esplorato immaginari ecologici alternativi. L’installazione risultante consisteva in un “tavolo di ostriche” – dove 1.000 ostriche posizionate all’altezza della marea\, filtravano migliaia di litri di acqua ogni giorno durante l’alta marea. Quando\, durante la bassa marea\, la struttura emergeva dall’acqua serviva da tavolo da pranzo per gli esseri umani\, e dove conferenze\, seminari e degustazioni pubbliche consentivano ai partecipanti di discutere di acquedotti alternativi. Il progetto si sta evolvendo in un’installazione permanente denominata The Climavore Center. \n15.15 – 15.30  \nElena Mazzi\, Reflecting Venice (2012-2014)e Becoming with and Unbecoming with (in progress) \n Elena Mazzi presenta un primo progetto che racconta la storia di Venezia e della sua laguna\, minacciata dal turismo di massa e dallo sfruttamento industriale\, guardando a un possibile futuro sostenibile. Parte di un più ampio progetto intitolato Reflecting Venice(2012-14)\, un video ne introduce i suoi protagonisti: uno scienziato sperimenta lo ‘specchio lineare’\, un vecchio sistema di riflessione e rifrazione della luce solare adottato oggi per creare energia; i vetrai dell’isola di Murano\, che continuano la tradizione seicentesca degli specchi in vetro inciso; le barene\, territori mobili lagunari. \nL’artista avvia un processo di collaborazione tra scienziati e artigiani\, facendoli lavorare insieme su un prototipo di ‘specchio solare’ inciso con le forme delle piante della laguna. Il secondo progetto\, dal titolo Becoming with and Unbecoming with\, in fase di realizzazione\, seppur di natura molto diversa\, riprende questo dialogo tra vetro e acqua\, tra fragilità e forza. A seguito di un incidente subìto dopo un forte impatto con l’acqua del mare e dopo un periodo di residenza in Islanda\, l’artista racconta di un nuovo incontro/scontro tra cetacei (mammiferi marini) e forze della natura. Traendo spunto dagli scritti di Donna Haraway\, Mazzi investiga l’incontro tra specie\, rivedendo nella sua vicenda personale una proiezione di quanto detto dalla filosofa: “Dobbiamo chiederci cosa accade quando le specie si incontrano\, perché una volta che ci siamo incontrati\, non possiamo più essere gli stessi.” \n15.30 – 16.00  \nJeffrey Peakall\, Underwater Rivers: An Underexplored Habitat (Fiumi sottomarini: un habitat inesplorato) \n Gli oceani del mondo sono attraversati da una serie di canali sottomarini che possono estendersi per centinaia o\, in alcuni casi\, migliaia di chilometri. Questi fiumi sottomarini si trovano tipicamente sui fondali oceanici a diversi chilometri di profondità d’acqua\, dove possono essere lunghi chilometri e si trovano fino a cento metri sopra il fondo marino circostante. I canali possono esibire flussi rari ma estremamente potenti che sono poco conosciuti\, a causa della loro profondità e quindi la difficoltà di misurarli. \nI flussi in questi fiumi sottomarini sono noti per essere importanti per il trasporto di carbonio organico\, sostanze nutritive e sostanze inquinanti. Possono anche avere effetti importanti sugli organismi marini\, sebbene gran parte della nostra conoscenza non provenga dal moderno ma da rocce antiche\, dove vediamo le tracce di una serie di organismi. Recenti esperimenti hanno dimostrato che molti di questi organismi sopravvivono al trasporto all’interno dei flussi e vivono sul fondo marino per diverso tempo\, utilizzando i nutrienti introdotti dal flusso. \n16.00 – 16.30  \nDayne Buddo\, Marine Protected Areas: An Opportunity to Press the Reset Button (Aree marine protette: un opportunità per resettare) \nLe aree marine protette (MPA) sono fondamentali per migliorare la resilienza degli ecosistemi marini. Sono anche un meccanismo per invertire alcuni degli impatti negativi antropogenici sull’ecosistema marino. La comunità ha finalmente iniziato a prestare attenzione al problema poiché il cattivo stato dell’ambiente marino sta influendo su una serie di servizio che questo ecosistema fornisce agli esseri umani. Abbiamo perso di vista il valore dell’utilizzo di una risorsa ma non abbiamo ancora perso quella risorsa. Gli stock ittici sono una risorsa rinnovabile\, ma è necessario rendersi conto che è rinnovabile solo quando si creano le opportunità per farlo. Sia i conservazionisti che l’industria ittica vogliono entrambi stock ittici sani e sostenibili\, quindi bisogna cooperare per raggiungere questo obiettivo comune. \nIl numero di scienziati marini è aumentato significativamente negli ultimi 30 anni\, mentre\, ironia della sorte\, lo stato dell’ambiente marino si è ridotto a livelli allarmanti. I governi si sono impegnati a proteggere il 30% dell’ambiente marino entro il 2030\, ma il vero lavoro sarà svolto dalle comunità locali. Molte AMP sono gestite non da governi\, ma da ONG ambientali locali e comunità locali\, che nonostante le evidenti lacune nella capacità istituzionale\, hanno migliorato le AMP e stanno dimostrando il loro successo verso una pesca sostenibile. Esiste l’opportunità di cambiare l’attuale traiettoria degli ecosistemi marini del mondo; immaginate cosa possiamo ottenere quando prendiamo questo problema sul serio. \n16.45 – 17.15  \nProiezione del documentario di Joan Jonas Moving off the Land: Oceans – Sketches and Notes(Allontanarsi dalla terra. Oceani: schizzi e note)\, 2018 Tate Modern\, Londra\, 2018. Performance sviluppata su più livelli e dimensioni che esplora la poesia e l’ecologia della vita nell’oceano. \n17.15 – 18.00\nConversazione tra Joan Jonas e Jeffrey Peakall\, moderata da Carolyn Christov-Bakargiev \n18.00 – 19.00 \nStush in the Bush\, Sexy Vegetarian \nConferenza e degustazione\nLisa e Christopher Binns ci conducono in un viaggio culinario che valorizza la conoscenza dei vegetali\, delle loro proprietà e dei loro sapori per innescare un interesse prima di tutto sensoriale e sensuale nel pubblico. La coppia promuove un’agricoltura sostenibile basata sul rispetto e sull’amore per la terra e i suoi prodotti \n  \nBiografie\nDayne Buddo è ecologista e biologo marino. Ha conseguito una laurea in zoologia e botanica e un dottorato in filosofia in Zoologia – Scienze marine presso l’Università delle Indie Occidentali (UWI Mona – Giamaica). Il dott. Buddo ha servito l’UWI come docente e coordinatore accademico nel periodo 2009-2017\, ed ha lavorato presso il UWI Discovery Bay Marine Laboratory e Field Station con responsabilità per la ricerca e l’insegnamento in campo marino. Ha pubblicato numerosi articoli sulle specie di invasione marina e sulla gestione della pesca regionale\, tra cui il libro scritto su Lionfish Management nei Caraibi. \nOltre alle specie marine invasive\, il Dr. Buddo si occupa della ricerca di metodi di gestione di aree marine protette\, di ecologia delle alghe marine\, di gestione della pesca e sviluppo sostenibile. È stato consulente per progetti marittimi per CARICOM\, Government of Japan\, la World Bank\, International Maritime Organization\, la Nature Conservancy\, e ha svolto attività in oltre 30 paesi. Ha lavorato a stretto contatto con la United Nations Convention on Biological Diversity (UNCBD)\, International Union for the Conservation of Nature (IUCN)\, United Nations Environment Programme (UNEP) e il Global Environment Facility (GEF)\, The National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) tra le altre agenzie multilaterali. \nJoan Jonas si è laureata presso il Mount Holyoke College nel 1958 conseguendo poi il master alla Columbia University nel 1965. Jonas ha esposto in mostre personali presso prestigiose istituzioni tra cui lo Stedelijk Museum\, Amsterdam (1994)\, la Staatsgalerie\, Stoccarda (2000)\, Queens Museum of Art\, New York (2003) e l’Hangar Bicocca\, Milano (2014). Nel 2015 l’artista ha rappresentato gli Stati Uniti alla 56. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia e nel 2018 la Tate Modern di Londra le ha dedicato una grande mostra con un ampio programma di performance e proiezioni di film\, organizzata successivamente anche alla Haus der Kunst di Monaco. \nJonas ha partecipato a numerose mostre collettive come Documenta V\, VI\, VII a Kassel\, in Germania ed è stata incaricata di sviluppare un’installazione e successivamente una performance intitolata Lines in the Sandper Documenta XI\, poi riproposta alla Tate Modern di Londra e al Kitchen di New York nel 2004. Nel 2009 l’artista è stata insignita del primo premio annuale Lifetime Achievement Awarddel Guggenheim Museum. Jonas ha esposto in altre numerose istituzioni come: Haus der Kulturen der Welt\, Berlino; Sigmund Freud Museum\, Vienna; Dia: Beacon\, Beacon\, New York; Fundacion Botin\, Santander; Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia\, Madrid; Museu d’Art Contemporani de Barcelona\, Barcellona; Le Plateau e Jeu de Paume / Hôtel de Sully\, Parigi; Renaissance Society\, Università di Chicago\, Chicago\, Illinois; CCA Kitakyushu\, Kitakyushu\, Giappone. \nElena Mazzi è un’artista\, la cui ricerca esplora il rapporto tra uomo e ambiente attraverso un’analisi antropologica che indaga il concetto di identità di luoghi e persone. Con il progetto Atlante Energetico\, presentato alla Fondazione Spinola Banna nel 2017\, ha affrontato il tema dell’energia declinato sul territorio piemontese\, ponendo al centro della sua ricerca il riso. Ha studiato Storia dell’Arte presso l’Università di Siena\, conseguendo poi la laurea specialistica in Arti Visive allo IUAV di Venezia. Ha trascorso un periodo di studi all’estero presso la Royal Academy of Art (Konsthogskolan) di Stoccolma. Il suo lavoro è stato esposto in importanti mostre collettive come la Quadriennale di Roma (2016)\, Organismipresso GAM-Torino (2016)\, la 14° Biennale di Istanbul (2015)\, la 17° Biennale del Mediterraneo (2015). \nJeff Peakall è professore di Process Sedimentology presso l’Università di Leeds\, nel Regno Unito. Si è formato come geologo e lavora sulla fluidodinamica e la sedimentazione di entrambi i processi naturali (canali sottomarini\, fiumi e laghi) e sistemi industriali (stagni industriali di fanghi\, trasporto di sedimenti\, serbatoi d’acqua). In particolare\, ha lavorato a lungo sull’evoluzione dei canali sottomarini (“fiumi sottomarini”)\, sulla sedimentazione e sui processi di flusso delle correnti che attraversano questi sistemi di canali. Come parte di questa ricerca ha condotto un importante studio sui flussi sottomarini alla foce del Bosforo\, dove i flussi entrano nel Mar Nero. \nHa condotto uno studio utilizzando il tavolo rotante più grande del mondo\, per studiare gli effetti della rotazione terrestre (forza di Coriolis) sui fiumi sottomarini ad alta latitudine. Ha pubblicato oltre 100 articoli scientifici ed è stato finanziato dall’UE\, dai consigli di ricerca del Regno Unito e da società industriali. Ha condotto i test sui materiali di laboratorio per la resistenza alla resistenza dei costumi da bagno delle Olimpiadi di Londra 2012 di Speedo International e continua a collaborare con Speedo nello sviluppo di nuovi costumi innovativi. \nMarkus Reymann è direttore e co-fondatore di TBA21-Academy. Formato come attore\, Reymann ha lavorato con successo nel cinema e nel teatro per molti anni\, in grandi produzioni. Nel 2011 Reymann si è unito a TBA21 e insieme alla fondatrice e presidente Francesca von Habsburg ha cofondato TBA21-Academy dove assume il ruolo di direttore. Come centro della programmazione di TBA21\, la missione di TBA21-Academy è di favorire il dialogo e scambio interdisciplinare guardando alle più urgenti tematiche ecologiche\, sociali ed economiche che interessano oggi i nostri oceani. Come direttore\, Reymann ha promosso un impegno no-profit con artisti\, attivisti\, scienziati e politici\, creando nuove commissioni\, nuova conoscenza e nuove politiche che promuovono la conservazione e la protezione degli oceani. \nDa luglio 2011 a oggi ha avviato e condotto numerose spedizioni. Ogni viaggio è progettato come una collaborazione con artisti\, scienziati e pensatori che sono desiderosi di intraprendere esplorazioni oceaniche. Ispirato da questo insolito incontro con elementi sia umani che naturali\, l’Academy commissiona progetti ambiziosi informati dall’itinerario della nave da ricerca Dardanella. Nel giugno 2016 TBA21-Academy ha ottenuto lo status di Observer presso l’International Seabed Authority\, diventando la prima organizzazione artistica a ricevere questo riconoscimento. Ciò consente alla TBA21-Academy di contribuire all’agenda internazionale sui cambiamenti climatici a livello di policy making. Reymann ha presentato e partecipato a conferenze in tutto il mondo\, tra cui la Conferenza delle Parti 23 (COP23)\, parte della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC)\, l’International Seabed Authority 24th Session e The United Ocean Summit nel 2017. \nCooking Sections (Daniel Fernández Pascual e Alon Schwabe) è un duo di professionisti con sede a Londra\, interessati a esplorare i sistemi che organizzano il mondo attraverso il cibo. Utilizzando l’installazione\, la mappatura e il video\, la loro pratica basata sulla ricerca esplora i confini tra arti visive\, architettura e geopolitica. \nCooking Sections hanno esposto nel padiglione degli Stati Uniti\, 2014\, per la 14. Mostra Internazionale di Architettura. La Biennale di Venezia. Il loro lavoro è stato anche esposto a: Manifesta12\, Palermo;  XIII Biennale di Sharjah; Neue Nationalgalerie di Berlino; Storefront for Art & Architecture New York; dOCUMENTA (13); Collezione Peggy Guggenheim; CA2M\, Madrid; The New Institute\, Rotterdam; UTS\, Sydney; ETSAM; TEDx Talks Madrid; Fiorucci Art Trust\, Londra; ACC Weimar; SOS 4.8; HKW Berlino; Akademie der Künste\, Berlino; Biennale 2014 INTERIEUR Courtrai; e sono stati residenti in The Politics of Foodpresso la Delfina Foundation\, a Londra. Il loro lavoro è stato presentato in diverse pubblicazioni internazionali (tra cui Lars Müller\, Sternberg Press\, Volume\, Frieze Magazine). \nStush in the Bush (Lisa and Christopher Binns) è un farm-to-table situato in un’azienda agricola biologica di 15 acri chiamata Zionites su Free Hill\, a St. Ann\, in Giamaica. Stush in the Bush combinando l’agricoltura Rastafari\, le verdure esotiche e l’amore per la cucina raffinata\, promuove un tipo di business sostenibile basato sulla produzione e vendita di cibi biologici e locali. \nEvento realizzato da Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea in collaborazione con TBA21-Academy per Terra Madre\, progetto Slow Food: \n  \nCrediti immagine:\nJoan Jonas\, Moving off the Land: Oceans – Sketches and Notes (Allontanarsi dalla terra. Oceani: schizzi e note)\, 2018Tate Modern\, Londra\, 2018. Foto di Brotherton-Lock
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/giornata-studio-la-vita-nelloceano/
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/09/Senza-titolo.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180921T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180921T170000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20180830T115317Z
LAST-MODIFIED:20250908T102547Z
UID:14709-1537542000-1537549200@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Reali Sensi - Miti & Mutanti
DESCRIPTION:Scopri le Residenze Reali di Torino e del Piemonte attraverso i cinque sensi! Le Residenze Reali vi aspettano con un calendario ricco di appuntamenti dedicati ai cinque sensi. Una visita inconsueta per vivere un’esperienza unica all’interno di luoghi senza tempo\, dove architetture sontuose\, sale storiche e giardini regali diventano veri e propri libri aperti su cui affinare i vostri sensi. Consulta il calendario dell’iniziativa e prenota la tua visita contattando direttamente le Residenze Reali. E ricorda\, le visite di Reali Sensi sono gratuite per i possessori di Royal Card! \nMITI & MUTANTI\nCreature metamorfiche popolano le volte delle sale del Castello. Storie di miti e di eroi\, animali fantastici\, puttini impertinenti che celebrano il Re. Un programma decorativo allestito da Filippo Juvarra per gli appartamenti di Vittorio Amedeo II. Uno sguardo inedito sulla Residenza che certamente non potrà  che sorprendere.\nLa visita è disponibile anche in lingua inglese\, francese e spagnola. \nDurata: 90’ \nNumero massimo di persone: 25/30 \nPrenotazione obbligatoria:  tel. 01179565246; e-mail: a.giorda@castellodirivoli.org
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/reali-sensi-miti-mutanti-2/
CATEGORIES:visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2018/08/reali_sensi_360_2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180920T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180920T170000
DTSTAMP:20260612T214210
CREATED:20180830T104236Z
LAST-MODIFIED:20211220T101525Z
UID:14704-1537437600-1537462800@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Team building Dipartimento Educazione
DESCRIPTION:
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/team-building-dipartimento-educazione/
CATEGORIES:Dipartimento Educazione
END:VEVENT
END:VCALENDAR