BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Castello di Rivoli - ECPv6.18.3.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.castellodirivoli.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Castello di Rivoli
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190707T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190707T190000
DTSTAMP:20250908T082117Z
CREATED:20190701T133248Z
LAST-MODIFIED:20250908T082117Z
UID:16121-1562497200-1562526000@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Supercondominio 2
DESCRIPTION:L’assemblea dei nuovi spazi italiani d’arte contemporanea\n  \nSabato 6 luglio 2019\, assemblea dalle 14.00 alle 17.30 – Combo\, Torino – a porte chiuse \n20.00 / 08.00 – Campeggio dei partecipanti nel Giardino della Manica Lunga \nDomenica 7 luglio 2019\, dalle 11.00 alle 19 – Maratona di presentazioni degli spazi – Teatro del Castello – aperto al pubblico \n  \nPartecipano: \n63rd – 77th STEPS (Bari)| ADA (Roma)| Almanac Inn (Torino/Londra) | Almare (Torino) | Altalena (Milano) | Archivio (Torino) | Bite the Saurus (Napoli) | Castiglioni (Milano) | Castro (Roma) | Cherimus (Perdaxius\, CI) | Clima (Milano)| CRIPTA747 (Torino) | Current (Milano) | DOM (Palermo) | Droste Effect | flip project space (Napoli) | Gelateria Sogni di Ghiaccio (Bologna)| Giorgio Galotti (Torino) |Il Colorificio (Milano) | L’Ascensore (Palermo) | Like a little disaster (Polignano a mare)| Localedue (Bologna)| Kabul | Microclima (Venezia) | Momentum-Journal | Montecristo Project (Cagliari) | Progetto Diogene (Torino) | Quartz Studio (Torino) | Residenza La Fornace (Milano) | Siliqoon (Milano) | Spaziobuonasera (Torino)| Spettro (Brescia) | takecare (Bari) | Tarsia (Napoli) | Treti Galaxie (Torino)| Veda (Firenze) | viadellafucina Condominio-museo (Torino) \n  \nIl Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea con il suo dipartimento di ricerca CRRI e Combo –concept di ospitalità innovativa e “cultural assemblage” aperto alla sperimentazione – invita 40 nuove realtà di organizzazione e produzione artistica alla seconda edizione di Supercondominio\, l’assemblea annuale dei nuovi spazi per l’arte in Italia. I protagonisti discuteranno delle dinamiche e delle trasformazioni che coinvolgono i luoghi che attualmente operano autonomamente nel nostro Paese. \nLa prima edizione del progetto ha raccolto le testimonianze degli spazi coinvolti soffermandosi sul ruolo che queste ricoprono all’interno del sistema dell’arte italiano. Tra le questioni sollevate in assemblea: quali sono le caratteristiche del sistema in cui operiamo? Che cosa significa agire in modo indipendente all’interno del sistema? Che cose distingue uno spazio progetto da una galleria? Ha senso ancora fare questa distinzione? A quale pubblico ci si rivolge? \nPonendosi come grado zero per una riflessione critica su alcunidi questi quesiti\, Supercondominio 2 intende offrire una nuova occasione di incontro per permettere di ampliare e approfondire alcune delle discussioni innescate. \nSupercondomio 2 sarà caratterizzato da una forma di assemblea allargata che oltre a introdurre nuovi spazi\, vuole confrontarsi con rappresentanti di istituzioni locali e nazionali\, oltre a ricercatori\, studiosi del tema e collezionisti\, per coinvolgerli in un’idea di gruppo che non si limita agli attori che agiscono quotidianamente in questo contesto ma che dipende da una rete di connessioni che si sostiene su più livelli. \nCome già successo durantela prima edizione\, i protagonisti di questa esperienza condivisa che inizia alle ore 14 del 6 luglio e termina alle ore 19 del 7 luglio\, dormiranno sotto le stelle in tende offerte da Combo e allestite nel giardino della Manica Lunga. \nSupercondominio prende il nome da un tipo di assemblea che regolamenta la gestione di una particolare costruzione in cui due o più palazzi\, non per forza costituenti autonomo condominio\, hanno in comune alcuni beni e/o servizi. \nIl supercondominio diventa un’immagine per pensare un modello di coesistenza basato su relazioni reali e su una conoscenza reciproca approfondita. Come l’anno scorso\, l’aspetto più importante dell’evento sarà quello di permettere alle giovani realtà di convivere per due giorni per parlare e favorire la creazione di nuove relazioni. \nAnche quest’anno al Castello si terrà una maratona di (auto)presentazione degli spazi coinvolti\, prevista per domenica 7 luglio e aperta al pubblico. L’assemblea a porte chiuse si terrà invece sabato 6 luglio nell’Ex Caserma dei Vigili del Fuoco di corso Regina Margherita\, futura sede torinese di Combo che aprirà le sue porte in autunno. Risalente al diciannovesimo secolo e affacciata sul mercato di Porta Palazzo\, uno dei punti di ritrovo della città\, l’imponente caserma è stata completamente trasformata ed è pronta a diventare uno degli hotspot nevralgici della città. \nIl coordinamento curatoriale di Supercondominio è di Caterina Molteni e Laura Lecce. \n  \nCombo\nDinamico\, fluido e aperto: Combo dà impulso a una forma di ospitalità radicalmente nuova ed è un incubatore versatile e contemporaneo al servizio delle arti e della cultura. Regala nuova vita a edifici storici delle principali città italiane e li trasforma in centri vitali e vivaci in cui viaggiatori\, artisti e abitanti del luogo possono incontrarsi. Un bar\, una radio\, spazi per mostre e residenze di artisti e musicisti\, Combo promuove la convivialità\, supporta l’arte e la musica e incoraggia le contaminazioni. Alla recente apertura di Venezia seguiranno quest’anno quelle di Milano e Torino\, e nel 2020 quella di Roma. Diversi i progetti già realizzati con istituzioni artistiche\, ultimo dei quali il secondo episodio dell’Artissima Experimental Academy\, un workshop di una settimana condotto dall’artista Dara Friedman negli spazi di Combo a Venezia. \nwww.thisiscombo.com \n \n  \n  \n  \n  \n  \n  \nChi partecipa:\n  \n63rd – 77th STEPS (Bari\, 2014) http://www.63rd77thsteps.com\nè un artist run space fondato e diretto dall’artista Fabio Santacroce\, sulla rampa di una scala condominiale (esattamente tra il 63esimo e 77esimo scalino)\, in un quartiere popolare di Bari. Concepito come estensione del suo lavoro artistico\, l’Art Project Staircase assolve in pieno alla funzione di piattaforma espositiva\, con un’attenzione particolare a quelle pratiche artistiche post pop/concettuali di ultima generazione\, e con una programmazione attualmente strutturata in mostre on-line e off-site. 63rd-77th STEPS indaga e sprona i limiti e le potenzialità della periferia\, ridefinendo le sue coordinate spazio-temporali; interroga i meccanismi e il senso del fare arte in relazione all’attuale scenario socio-politico. \n \n80121 Residency (Napoli\, 2017) http://www.res80121.com/\nResidency 80121 mira a creare una piattaforma di ricerca e condivisione\, per sviluppare la discussione e la sperimentazione intorno all’arte contemporanea all’interno di specifici setting\, chiamando in causa l’identitàdel territorio. 80121 deriva dal codice postale del quartiere di Chiaia a Napoli\, dove si trova la casa d’infanzia di Naldi Rossano\, alla cui ricerca artistica\, sull’identitàpost-storica e la trasmissione intergenerazionale\, il programma è intimamente connesso. \n  \nADA (Roma\, 2017) http://ada-project.it/\nADA è una galleria d’arte contemporanea fondata a Roma nel settembre 2017 da Carla Chiarchiaro\, la cui programmazione è dedicata alla promozione dei giovani artisti\, in particolare italiani. L’identità di ADA nasce da riflessioni legate al ruolo dell’arte e della pratica artistica nella contemporaneità e la propria attività di valorizzazione e supporto all’arte giovane\, si propone l’obiettivo di condividere un percorso di crescita e di ricerca con gli artisti rappresentati e con il proprio pubblico. \n\nAlmanac (Torino / Londra\, 2013) http://almanacprojects.com\nAlmanac è uno spazio non-profit fondato nel 2013 con sede a Londra e Torino. Indagando le potenzialità di un cambiamento culturale attraverso collaborazioni creative\, Almanac opera con l’obiettivo di attivare un dialogo indirizzando la comprensione delle ricerche artistiche recenti verso nuovi registri di pensiero. \nNel 2014 apre Almanac Inn a Torino\, una piattaforma costituita da un programma di residenze\, mostre personali\, un public program di eventi e la produzione di pubblicazioni con l’intento di supportare il lavoro dei giovani artisti invitati e offrire al pubblico una conoscenza più articolata delle loro pratiche. \n  \nARCHIVIO (Torino\, 2018) https://www.archiviomagazine.com \nARCHIVIO magazine è il primo magazine al mondo costituito esclusivamente da materiali d’archivio. Patrimoni documentali inediti che possono diventare una nuova fonte di conoscenza: ARCHIVIO nasce appunto con l’intento di ricostruire\, attraverso questi materiali\, la cultura visiva contemporanea. In ARCHIVIO la memoria diventa il timone e ogni contenuto che riemerge dai faldoni e dagli scaffali dei luoghi nei quali era custodito prende nuova vita\, da patrimonio archiviato si trasforma in storia narrata\, tesoro da riportare alla luce per una più ampia diffusione possibile. \n  \nALMARE (Torino\, 2017) http://www.almareproject.it\nALMARE è un’associazione fondata a Torino nel 2017 da Amos Cappuccio\, Giulia Mengozzi\, Luca Morino e Gabriele Rendina Cattani che si dedica ai linguaggi contemporanei che utilizzano il suono come mezzo espressivo. I luoghi nei quali si svolgono gli eventi cambiano di volta in volta a seconda delle esigenze del progetto. ALMARE propone un pensiero che evita di frammentare in categorie esclusive le diverse pratiche legate al suono\, ma che le accolga per portare avanti il discorso musicale/artistico osservandolo da una prospettiva comune. Questa versatilità delle condizioni di ascolto\, garantisce l’accoglienza di un pubblico trasversale e polivalente\, generando possibilità di creazione e fruizione in continua mutazione. \n  \nAltalena (Milano\, 2017) www.altalena.cc\nAltalena è un progetto di ricerca attivo dal 2017 che organizza attività interdisciplinari con l’intenzione di tracciare le condizioni necessarie per promuovere attività di condivisione e scambio tra i partecipanti (artisti\, curatori\, scrittori\, storici). \nA partire dalla sua fondazione\, Altalena ha progressivamente superato il format della mostra\, favorendo la costruzione di spazi condivisi in cui intrecciare le pratiche di ognuno e in cui creare immaginari speculativi\, prediligendo il comunitarismo come metodo. Fino ad oggi Altalena ha organizzato due residenze e un reading group; nel 2018 sono stati pubblicati due libri d’artista. \n  \nBite the Saurus (Napoli\, 2018) @bitethesaurus\nBite the Saurus nasce nel 2018 da un’esigenza che nasce dall’osservazione di Napoli. L’idea è di trasformare tale attenzione nella possibilità\, per artisti di diverse generazioni e provenienze\, di uno ‘spazio’ di movimento più autonomo\, di costante autorigenerazione e sperimentazione. ‘Mordere’ è una vera e propria dichiarazione d’intenti\, un metodo per relazionarsi con ciò che già esiste nel panorama e contaminarlo. Da gennaio 2018 Bite the Saurus ha curato quattro progetti in diversi luoghi della città di Napoli: la mostra personale di Luca Staccioli (1988) al Riot Studio a Palazzo Marigliano\, la performance di Roberto Casti (1992) & The Boys and Kifer alla Chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo\, la residenza/mostra di Giuliana Rosso (1993) negli spazi sotterranei de La Casaforte S.B. ai Quartieri Spagnoli e il reading group in un ambiente strutturato attraverso un’installazione di Enrico Boccioletti (1984) a Palazzo Fondi. \n  \nCASTIGLIONI (Milano\, 2018) http://castiglionifinearts.com\nCASTIGLIONI\, nasce nel gennaio 2018 al termine della positiva e formativa esperienza della galleria BFA Boatos Fine Arts\, Sao Paulo\, Brasile. \nLa galleria\, attraverso il proprio spazio milanese e una serie di mostre e progetti site specific a Sao Paulo\, persegue l’obbiettivo di essere un interlocutore privilegiato tra due importanti realtà\, come l’Europa e il Sud America. \nAttraverso un programma che punta ad essere innovativo e propositivo\, la galleria vuole raccogliere le peculiarità tipiche di ogni artista con cui collabora e presentarle nel miglior contesto internazionale e con la postura professionale che questo contesto le richiede. \nCASTIGLIONI punta a fare della ricerca uno dei suoi aspetti fondamentali\, creando un mix tra scoperta e riscoperta e collaborando con artisti di diverse generazioni. \n  \nCASTRO (Roma\, 2018) https://castroprojects.it\nCASTRO è uno spazio dedicato alla formazione e alla produzione dell’arte contemporanea. Ogni anno ospita gratuitamente a rotazione 6 artisti e 2 curatori under 40\, selezionati da una sofisticata giuria internazionale. Il programma prevede workshops\, tavole rotonde\, incontri e seminari sull’arte contemporanea dedicati al pubblico. \nCASTRO vuole valorizzare l’incredibile potenziale romano sviluppando collaborazioni con artigiani\, professionisti\, gallerie e istituzioni della città. L’obiettivo èattivare un apprendimento orizzontale. Un sistema in cui il pubblico impari dagli artisti e gli artisti da altri artisti e dal pubblico. \n  \nCherimus (Perdaxius (CI)\, 2007) http://www.cherimus.net/\nCherimus nasce nel 2007 a Perdaxius (Sardegna) su iniziativa di tre amici: Marco Colombaioni\, Matteo Rubbi ed Emiliana Sabiu. Cherimus lavora tra il Sulcis-Iglesiente e il resto del mondo attraverso progetti di cooperazione internazionale tra Europa\, mar Mediterraneo e Africa\, invitando artisti di tutte le discipline. Dal 2017 organizza a Nairobi il programma di residenze d’artista Darajart. \nQuest’anno Cherimus inaugura la prima edizione della sua Summer School e il suo programma internazionale di residenze d’artista in Sardegna. \n  \nClima (Milano\, 2016) www.climagallery.com/\nGalleria d’arte contemporanea fondata da Francesco Lecci a Milano\, nel 2015 supporta e rappresenta giovani artisti tra cui Valerio Nicolai\, Lisa Dalfino & Sacha Kanah\, Andrew Ross\, Jason Gomez\, Matteo Nasini. La sede a Milano è nel distretto “dell’arte contemporanea” di Porta Venezia\, e la location è un appartamento di un antico palazzo che permette agli artisti di entrare profondamente in relazione con il tessuto storico della città. Clima organizza anche progetti esterni alla galleria in sedi alternative e con diversi artisti. \n  \nCripta747 (Torino\, 2008) www.cripta747.it/\nCRIPTA747 è un’organizzazione non-profit per l’arte nata a Torino nel 2008\, un luogo di ricerca\, scambio e produzione\, dove le pratiche artistiche si confrontano con il dibattito in corso. Attraverso un programma di mostre\, screening ed eventi\, CRIPTA747 indaga nuove forme e linguaggi per restituire al pubblico una visione autentica e inedita. Dal 2017 sono inoltre attivi due programmi dedicati alla mobilità: Fellowship\, per il supporto agli artisti attraverso borse di ricerca\, e Studio\, programma di studi in condivisione per il sostegno alla produzione. \n  \nCurrent (Milano\, 2016) http://www.currentproject.it\nCURRENT è una piattaforma di condivisione di pratiche e ricerche creata da artisti e curatori\, che dal 2016 ha base in uno spazio indipendente nel centro storico di Milano. Organizza\, cura e ospita mostre collettive e personali di artisti italiani e internazionali oltre a talk e incontri\, per supportare le ricerche meno incasellabili e le contaminazioni tra discipline. Indaga la cultura visiva attuale\, i suoi media digitali e i suoi dispositivi di cattura\, il contesto sociale e politico presente e futuro nei suoi aspetti più utopici\, distopici o occulti\, e le sue implicazioni culturali. \n  \nDOM (Palermo\, 2018)\nDOM art space è uno spazio no-profit per l’arte contemporanea fondato da ONIBI nel aprile 2018 a Palermo. Creato e gestito da Sofia Melluso\, Adriano La Licata e Domenico Palmeri\, nasce dalla necessitàdi avere un luogo di sperimentazione per le arti visive nel centro del capoluogo siciliano. Attraverso un programma di mostre personali e collettive supporta la ricerca di artisti emergenti\, sia locali che non. \nÈ un luogo in cui progetti e idee possono svilupparsi\, prendere forma ed essere condivisi con il pubblico palermitano e allo stesso tempo sviluppare un legame con il panorama artistico indipendente italiano ed europeo. \n  \nDroste Effect https://www.drosteeffectmag.com\nDroste Effect è un editore di libri ed edizioni d’artista\, nonché una piattaforma online dedicata all’arte contemporanea. Il team di Droste Effect collabora con spazi di diversa natura per organizzare eventi pop-up che combinano arte ed editoria e in cui gli artisti sono chiamati a interagire con lo spazio ospitante per creare opere site-specific. Fondato nel 2013 il gruppo di lavoro di Droste Effect si è spostato spesso tra Bologna\, New York\, Londra ed Istanbul per poi ritornare stabilmente in Italia. Sul sito web di Droste Effect\, la redazione sviluppa notizie e saggi brevi sull’arte contemporanea in lingua inglese attraverso articoli\, interviste e la rivista online Bulletin. \n  \nFLIP Project Space (Napoli\, 2011) http://flipprojectspace.blogspot.it\nFLIP Project Space è un artist-run space (Napoli)\, un progetto curatoriale indipendente\, una piattaforma di discussioni e collaborazioni creative in relazione alla pratica artistica ed alla cultura contemporanea. Le attività di FLIP Project si manifestano attraverso una molteplicità di situazioni ‘spaziali’ dove la discussione avviene sotto forma di mostre\, pubblicazioni (web\, digitali e cartacee)\, workshops\, screenings\, seminari. \n \nGelateria Sogni di Ghiaccio (Bologna\, 2016) www.gelateriasognidighiaccio.com  \nGelateria Sogni di Ghiaccio è un artist-run-space creato e gestito dagli artisti Filippo Marzocchi e Mattia Pajè. Il progetto è nato dalla volontà di ampliare la pratica artistica individuale fino a comprendere la direzione artistica e la produzione di eventi. Lo spazio\, diviso in due ambienti è costantemente attivo come studio e come luogo espositivo o di confronto. Il progetto è attivo dall’ottobre 2016 e fino a oggi ha realizzato 21 eventi espositivi tra mostre personali\, collettive\, eventi sonori e performativi. Gelateria Sogni di Ghiaccio è un luogo per la sperimentazione e per la libertà. \n  \nGiorgio Galotti (Torino\, 2015)www.giorgiogalotti.com/ \nLa galleria Giorgio Galotti nasce a Torino nell’ottobre 2015 con l’intento di sostenere e promuovere artisti internazionali delle ultime generazioni. Situata all’interno di un cortile di un edificio industriale del quartiere di Aurora\, porta avanti una programmazione orientata su discipline artistiche tradizionali come la pittura\, la scultura e la fotografia. Accanto alle mostre che la galleria regolarmente dedica agli artisti che rappresenta\, si affianca il programma della project room Alley\, un’antica vetrina del 1700 nel centro della città con cui sono presentati interventi site specific fruibili dal pubblico 24 ore su 24. La galleria ha partecipato alle maggiori fiere d’arte internazionali in Italia\, Artissima e Miart\, e dal 2016 è promotrice del progetto indipendente DAMA\, che si svolge nella settimana dell’arte di Torino all’interno di un Palazzo storico del centro storico. \n  \nIl Colorificio (Milano\, 2016) www.ilcolorificio.org/\nIl Colorificio è un collettivo curatoriale e uno spazio progetto fondato a Milano nel 2016 da Michele Bertolino\, Bernardo Follini e Giulia Gregnanin\, ai quali si aggiunge dal 2018 Sebastiano Pala. Con sede in un ex negozio di vernici situato nel quartiere del Giambellino\, Il Colorificio nasce da un’esigenza di sperimentazione e di scambio aperto di teorie e pratiche artistiche e curatoriali\, e focalizza recentemente la propria attenzione sulla performatività. \n  \nKABUL magazine www.kabulmagazine.com\nKABUL è un’associazione culturale no profit e una piattaforma digitale di ricerca; un magazine di arti e culture contemporanee che impiega diverse figure professionali nella stesura di saggi\, interviste e approfondimenti sull’attuale scena artistica italiana e internazionale; un archivio digitale di traduzioni dall’inglese di testi critici\, curatoriali e filosofici ancora inediti e scaricabili gratuitamente dal sito. Con una visione localizzata ma non strettamente locale\, il progetto nasce dalla necessità dei suoi fondatori di creare uno spazio critico di discussione\, stabilendo un network con i molteplici attori del sistema culturale e artistico contemporaneo e adoperando i propri strumenti critici nell’analisi dell’attualità. \n  \nL’Ascensore (Palermo\, 2015)\nL’Ascensore è nato nel 2015 grazie allo spirito di mecenatismo di Alberto Laganà\, giovane collezionista e appassionato d’arte\, con lo scopo di offrire ai giovani artisti un luogo espositivo sperimentale in dialogo continuo con gli artisti siciliani. Allo stesso tempo\, il desiderio di Laganà è quello di donare alla città di Palermo opere che di volta si adattano e trasformano lo spazio. La direzione artistica è affidata al duo Genuardi/Ruta\, con una programmazione che coinvolge artisti italiani e internazionali. L’Ascensore si avvale inoltre del sostegno di Danilo Signorino e Vito Bongiorno\, che contribuiscono alla produzione dei lavori e alla gestione dello spazio. \n  \nLike a little disaster (Polignano a mare\, 2011) www.likealittledisaster.com/\nLike A Little Disaster è un collettivo di ricerca artistica fondato nel 2014 da Giuseppe Pinto e Paolo Modugno. Al momento il collettivo è formato da Marika Dandi\, Lysa Neufville\, Serena Semeraro\, Giusi Aglieri\, Grazia Mappa\, Gabriele Leo\, dai due fondatori e da tutti gli artisti e curatori che si aggregano e alternano in base alle specificità dei singoli progetti. \n  \nLocaledue (Bologna\, 2013) www.localedue.it/\nLOCALEDUE nasce nel 2013 a Bologna configurandosi come osservatorio degli aspetti più sperimentali delle pratiche artistiche. Nel suo spazio di 18 m2\, collocato in Manifattura delle Arti\, hanno preso vita oltre 70 progetti e sono stati coinvolti oltre 300 tra artisti e curatori. Ogni stagione si rinnovano le modalità e gli intenti della programmazione. LOCALEDUE è gestito dal fondatore Fabio Farnè e dal curatore Gabriele Tosi. \n  \nMicroclima (Venezia\, 2011)\nFondato a Venezia nel 2011\, Microclima conduce una ricerca sul mondo naturale\, sul patrimonio culturale e sulla sfera pubblica. Ha sede nella Serra dei Giardini\, una serra costruita nel 1894 per la Biennale per preservare le piante esotiche che decoravano le prime esposizioni internazionali d’arte. Microclima ha progetti a Guwahati (India)\, Santiago (Cuba)\, Ulan Bator (Mongolia) e si snoda in diversi punti del pianeta. \n  \nMomentum-Journal www.momentum-journal.com\nMomentum-Journal è un’antologia digitale di immagini\, storie\, interviste\, oggetti virtuali e interattivi. Ogni numero\, frutto di una stretta collaborazione con gli autori coinvolti\, produce contributi inediti\, interagendo con il lettore e guidandolo in un percorso performativo e time-based. Fondato nel 2015\, M-J presenta un nuovo issue con cadenza pressoché annuale. M-J è stato presentato alla 16* Quadriennale di Roma\, il nuovo numero: GOD\, è previsto per l’autunno di quest’anno. \n  \nMontecristo project (Cagliari\, 2015) www.montecristoproject.tumblr.com/  \nMontecristo Project è un progetto artistico e curatoriale che prende la forma di uno spazio espositivo in un’isola deserta al largo delle coste sarde. È stato fondato nel 2016 da Enrico Piras (Cagliari 1987) ed Alessandro Sau (Cagliari 1981). Dal 2018 Montecristo ha aperto il mountain department: una struttura lignea progettata per ospitare mostre in una località segreta nelle montagne del sud Sardegna. \n  \nProgetto Diogene (Torino\, 2007) http://www.progettodiogene.eu\nProgetto Diogene nasce nel 2007 come gruppo informale di artisti\, un insieme di identità artistiche autonome che hanno scelto di lavorare insieme alla costruzione di un luogo di riflessione\, ascolto e scambio circa i temi e le modalità della pratica artistica; nel 2008 nasce ufficialmente l’Associazione Culturale Diogene. L’associazione opera sviluppando progetti volti ad approfondire la riflessione circa la produzione artistica contemporanea\, i suoi temi e modalità operative e il ruolo dell’artista nella società contemporanea. Più nello specifico l’associazione mira a: favorire il confronto e la discussione tra gli artisti e tra artisti e pubblico; promuovere e sostenere la ricerca artistica contemporanea e il suo rapporto con gli altri ambiti di ricerca (filosofico\, scientifico\, ecc.); attivare programmi di formazione in campo artistico\, sia per addetti ai lavori che per un pubblico più ampio (anche in ambito scolastico); creare una rete con la quale attivare collaborazioni e scambiare esperienze. \n  \nQuartz Studio (Torino\, 2014) http://www.quartzstudio.net\nQuartz Studio è un luogo di produzione per l’arte contemporanea fondato nel 2014. Ricorrendo alla definizione di Jonathan Monk (Leicester\, UK\, 1969)\, artista con il quale abbiamo inaugurato il progetto\, Quartz Studio è un exhibition/project space\, di fondazione privata\, nato con l’intenzione di aiutare gli artisti a visualizzare le loro idee. L’intenzione era quella di sperimentare una formula che andasse aldilà del dualismo esistente no-profit/galleria tradizionalmente intesi. \nLavoriamo proponendo ad artisti mid-career\, con un focus su quelli nati negli anni Settanta\, uno spazio di libertà progettuale che dà loro la possibilità di coinvolgere altri colleghi o soggetti altri nella massima autonomia. Si tratta di un luogo in cui è possibile la sperimentazione ‘assolo’ di progetti non realizzabili in altri contesti. Lo spazio è parte del format di Quartz: è una stanza/vetrina su strada. Di fatto è un monoroom art space. Dimensioni ridotte\, pavimento in cementine\, soffitto a volta e visibilità dall’esterno sono le caratteristiche con cui gli artisti devono relazionarsi. Il nome evoca le wunderkammer\, stanze/studiolo in cui\, tra gli altri oggetti rari\, veniva esposto anche il quarzo\, minerale che\, tradotto in inglese (quartz)\, contiene la parola arte. \n  \nResidenza La Fornace (2018) https://www.residenzalafornace.com\nResidenza La Fornace nasce nel 2018 come progetto che invita gruppi di artisti a entrare in dialogo con un’antica cascina italiana durante una specifica stagione dell’anno. La Fornaceè il nome di questa cascina con agriturismo e azienda agricola\, che nella sua anatomia mantiene le principali caratteristiche tipiche di questi antichi complessi architettonici destinati alla coltivazione\, all’abitazione delle persone e al ricovero degli animali. All’interno di questo contesto nasce l’idea di coinvolgere degli artisti in una residenza\, che ha luogo quattro volte l’anno secondo il susseguirsi delle stagioni. Estate\, autunno\, inverno e primavera organizzano il tempo delle sperimentazioni. Ogni periodo vede la partecipazione di artisti differenti che hanno modo di entrare liberamente in rapporto con il contesto. A cura di Edoardo Manzoni e Giada Olivotto. \n  \nSiliqoon (Milano\, 2014) http://www.siliqoon.com\nSiliqoon è art label e agenzia di consulenza creativa fondata a Milano nel 2014. Si occupa di art direction\, trend forecasting\, design e curatela con un approccio sistemico a lungo raggio. Attraverso diverse azioni che vanno dal programma di residenze ‘Labs’ fino alla pubblicazione dell’issue tematico Qway\, supporta gli artisti nella ideazione e realizzazione di opere d’arte migliori. \n  \nSpaziobuonasera (Torino\, 2015) http://spaziobuonasera.it\nè uno spazio di progetto con sede a Torino fondato nel 2015 da Lula Broglio\, Edoardo Piermattei\, Ottavia Plazza\, Erik Saglia\, Marco Schiavone\, Francesco Snote e Alice Visentin. \n  \nSPETTRO (Brescia\, 2018) https://spettro.info\nSPETTRO è la sede dell’omonima associazione fondata nel 2018 da Michele e Simone Bornati\, Francesco Fonassi\, Luca Tofanini e Francesco Venturi: un palco\, uno studio e un centro specializzato che organizza seminari e produzioni audiovisive. SPETTRO sono duecento metri quadri dedicati alla musica e alla ricerca\, divisi in tre grandi locali polifunzionali e accessibili ai disabili. Una realtà riconosciuta\, che paga il diritto d’autore e si pone come punto di riferimento per artisti internazionali che vogliono incontrare il pubblico italiano. SPETTRO è un corridoio per esploratori sonici\, e segue traiettorie specifiche. Nella diatriba attorno al ‘fourth wall’ e alla centralità del pubblico\, SPETTRO pone il suo focus sugli artisti: sulla possibilità di creare le condizioni per un grande live\, documentato in vari formati e in alcuni casi pubblicato su VILLΔRecordings\, l’etichetta legata al progetto. Alla dimensione del live è legata una forte fascinazione per la club culture\, che trascende di volta in volta gli schemi della vita notturna e le formule di autoregolamentazione degli individui. \n  \n~takecare(Bari\, 2017)https://takecarecollective.tumblr.com\n~takecareè un collettivo di ricerca multidisciplinare\, un progetto curatoriale e una fanzine periodica. \nNasce nel 2017 con il progetto di self-publishing\, una zine periodica che indaga la pratica di scrittura di artisti e curatori internazionali. A partire da giugno 2018 ~takecarepropone una serie di laboratori performativi –Writing experiments– dedicati alla sperimentazione di linguaggi differenti\, come il laboratorio di improvvisazione musicale – metodo della conduction – e il workout di scrittura + stretching. ~takecareconduce la riflessione su una dimensione medico-filosofica-sperimentale\, dove l’attività di cura attiva processi di de-soggettivizzazione\, emancipazione e resistenza\, proponendo un approccio di ricerca che mira ad azioni-partecipate nel coinvolgimento simultaneo di diversi ambiti disciplinari e dei linguaggi dell’arte. Ideatrice e fondatrice del progetto è Roberta Mansueto (Bari\, 1988)\, curatrice indipendente e storica dell’arte. \n  \nTarsia (Napoli\, 2018) @tarsia \nTarsia è uno spazio no-profit inaugurato a Napoli nel novembre 2018. Lo spazio articola la propria programmazione dialogando da un lato con il contesto sociale\, culturale e artistico napoletano e italiano\, dall’altro aprendosi a dialoghi e collaborazioni con artisti\, curatori e realtà estere. L’attività di Tarsia è svolta in un’ottica di osmotica e costruttiva coesistenza tendente a non snaturare la funzione primigenia dello spazio fisico\, negozio di piante e fiori\, ipogeo situato nel centro storico di Napoli. L’eterogeneità di media\, contenuti e posizioni artistiche è caratteristica fondante di Tarsia\, la cui attività è basata su una filosofia assolutamente esente da esclusioni e limitazioni di qualsiasi tipo. \n  \nTreti Galaxie (Torino\, 2016) https://www.tretigalaxie.com/\nTreti Galaxie è un art project fondato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini col supporto di Sandro Mori. Il suo obiettivo è di lavorare con giovani artisti in una maniera espansa\, rispettandone idee e progetti\, e aiutandoli a produrre una mostra nella maniera più completa. A partire da novembre 2016 sviluppa una serie di mostre personali in cui gli artisti dialogano col tessuto urbano torinese ridisegnando la fruizione di luoghi storici della città come la Mole Antonelliana\, la Sala Reale di Torino Porta Nuova e la Fortezza sotterranea del Pastiss. \n  \nVeda (Firenze\, 2016) http://www.spazioveda.it/\nVeda è uno spazio che nasce a Firenze nel maggio del 2016 con una personale di Marius Engh\, Eschscholzia Californica. L’intento principale è quello di dare agli artisti ospitati l’opportunitàdi confrontare la loro ricerca con l’architettura atipica dello spazio\, stimolandoli nel superare le particolari condizioni dell’architettura che non è accessibile ma solamente osservabile dall’esterno\, 24 ore su 24\, grazie alla grande vetrata attraverso la quale è possibile vedere lo spazio che si estende al di sotto del livello stradale. Veda opera con l’obiettivo di sviluppare connessioni\, collaborazioni e nuove idee con artisti e curatori. \n  \nviadellafucina16 Codominio-museo (Torino\, 2016) https://viadellafucina16.kaninchenhaus.org\nviadellafucina16 è il primo esperimento internazionale di Condominio-Museo\, creato da Kaninchen-Haus nel 2016 da un’idea dell’artista Brice Coniglio. Cuore del progetto è un innovativo programma di residenza per artisti nel condominio di via La Salle 16 (già “via della Fucina”)\, nel quartiere torinese di Porta Palazzo\, sede del più grande mercato all’aperto d’Europa. Tramite open call internazionale gli artisti sono stati invitati a trascorrere periodi di residenza nello stabile\, durante i quali realizzare interventi e opere negli spazi comuni al fine di attivare il dialogo tra le diverse comunità che lo abitano e favorire la riqualificazione del maestoso edificio ottocentesco\, oggi in stato di trentennale degrado e abbandono. Il condominio – punto di intersezione tra dominio pubblico e privato – si apre alla pratica artistica come fattore di rigenerazione estetica\, sociale e culturale\, divenendo cosìun luogo simbolico attraverso cui la comunità rappresenta sé stessa\, cosìcome un tempo i palazzi signorili – decorati dagli artisti – rappresentavano il prestigio delle singole casate. \n 
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/supercondominio-2/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2019/07/002_combo_rivoli_180707_low.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190714T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190714T183000
DTSTAMP:20250905T135931Z
CREATED:20190620T092212Z
LAST-MODIFIED:20250905T135931Z
UID:16097-1563123600-1563129000@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Cinema: I colori dell’anima
DESCRIPTION:I colori dell’anima\, di Mick Davis\, 2005\, durata 128’\nParigi\, 1919.  La tragica storia d’amore fra il pittore livornese Amedeo Modigliani (Andy Garcia) e la bella Jeanne (Elsa Zylberstein)\, osteggiata dal padre di lei – contrario all’idea che sua figlia frequenti un ebreo\, è continuamente messa a repentaglio dagli stravizi del pittore\, sopraffatto da alcool e droghe. Sullo sfondo\, il Café Rotonde\, punto di ritrovo per una cerchia di artisti (Picasso\, Stein\, Rivera\, Cocteau\, Soutine e Utrillo) nell’immediato dopoguerra parigino. \n  \nBiglietti in vendita presso la Biglietteria del museo (ingresso Manica Lunga)  \nBiglietto 6\,50 euro; ingresso omaggio per i possessori di Torino Piemonte Card\, Abbonamento Torino Musei\, giornalisti\, ragazzi sotto gli 11 anni. \n  \nSi ringrazia per la collaborazione
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/cinema-colori-dellanima/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2019/06/modigliani1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190715T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190718T170000
DTSTAMP:20250905T134902Z
CREATED:20190612T145642Z
LAST-MODIFIED:20250905T134902Z
UID:16058-1563184800-1563469200@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Living Matters / La materia vivente di Claire Pentecost
DESCRIPTION:Un workshop di Claire Pentecost per approfondire il concetto di compost attraverso le forme del corpo e della danza \n\n\n\n\nPalestra\, ex Sala Conferenze\nCastello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea \n15-18 luglio 2019\nSiamo ormai giunti alla fine dell’agricoltura estrattiva ed è tempo di restituire alla terra e di nutrirla con la decomposizione ossigenata di materiali organici\, altrimenti considerati rifiuti. Come possiamo abitare meglio la Terra? Il compost è la risposta chiave a questa domanda\, perché riguarda la reciprocità. \n\n\n\n\n\nIl compost è una fase alchemica nel ciclo della vita. È quel luogo in cui la morte prepara una nuova vita. “Useremo i microscopi per osservare le intricate attività e l’interdipendenza degli organismi che conducono a questo processo. Accompagnati da specialisti in filosofia\, biologia e agricoltura sostenibile\, – racconta l’artista – trascorreremo questi quattro giorni osservando\, scrivendo\, disegnando e danzando insieme per rappresentare la nostra comprensione del miracolo della morte e della vita nel processo del compost”. \n\n\n\nDal 15 al 18 luglio\, il Castello di Rivoli sarà terreno e palestra per un workshop dell’artista americana Claire Pentecost che esplorerà il compost attraverso il corpo e le forme della danza\, coinvolgendo un gruppo di adolescenti. Il workshop si conclude il 18 luglio con la performance\, aperta al pubblico\, Living Matters alle ore 18.30\, seguita dalla conversazione tra l’artista e Carolyn Christov-Bakargiev alle ore 19.30. \n\n\n\n\n\nLiving Matters è il primo appuntamento di COMP(H)OST\, un progetto che affronta in chiave transdisciplinare i temi dell’ospitalità\, dello scambio e della coesistenza\, della cooperazione e della coabitazione\, della trasformazione e della fertilità\, con produzioni artistiche\, performance e public program al Castello di Rivoli e in diversi luoghi della città di Torino. \nCOMP(H)OST è realizzato e curato da a.titolo\, NERO e Marianna Vecellio – Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea in collaborazione con il Witte de With Center for Contemporary Art di Rotterdam\, sulla base di un concept ideato da Marianna Vecellio e Sofía Hernández Chong Cuy. \nIl progetto è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ORA! Produzioni di Cultura Contemporanea” e con la collaborazione di Duparc Contemporary Suites. \nCome partecipare:\nAdolescenti\, giovani e adulti accompagnatori che intendono partecipare al workshop gratuito della durata di quattro giorni sono pregati di iscriversi. Il workshop è a numero limitato. Le prenotazioni saranno accettate sino ad esaurimento posti. Il pubblico interessato a seguire l’iniziativa come uditore può partecipare alle lezioni aperte con gli esperti senza nessuna iscrizione. Il workshop sarà condotto prevalentemente in inglese ma sarà cura degli esperti e di alcuni dei partecipanti facilitare la comprensione e la comunicazione tra tutti i presenti\, secondo il principio di reciprocità alla base del processo di creazione del compost. \n\n\n\n\n\n\nScarica il programma: Workshop Claire Pentecost \n\n\n\n\n  \nBiografia dell’artista:\nArtista\, scrittrice e docente presso il dipartimento di fotografia della School of the Art Institute of Chicago\, Claire Pentecost nasce a Baltimora nel 1956. L’artista ricorre all’uso di vari media\, come la fotografia\, la pittura\, la scrittura\, l’azione performativa\, l’insegnamento e la prassi attivista\, attraverso i quali indaga e mette in discussione le strategie di potere che costruiscono la conoscenza. Il suo lavoro\, inizialmente dedicato al rapporto tra natura e artificialità in alcuni contesti specifici\, come le istituzioni legate all’apprendimento e alla conoscenza\, è sfociato in seguito nell’analisi dei processi industriali nel campo delle biotecnologie legate all’agricoltura e alle economie delle aziende del sistema alimentare. \nTra le mostre collettive a cui ha partecipato\, si ricordano Transmediale 05\, Berlino\, 2005; Mapping the Self\, Museum of Contemporary Art\, Chicago\, 2007; Heartland\, Smart Museum of Art\, Chicago\, 2009; dOCUMENTA(13)\, Kassel\, 2012; 13a Biennale di Istanbul\, Istanbul 2013; Rights of Nature: Art and Ecology in the Americas\, Nottingham Contemporary\, Nottingham\, 2015; Terra Anima\, Spencer Museum of Art\, University of Kansas\, Lawrence\, 2017; Refiguring the FutureExhibition\, Hunter College Art Galleries\, New York\, 2018 Let’s Talk About the Weather: Art and Ecology in a Time of Crisis\, Times Museum\, Guangdong\, China\, 2018. \n\n\n\n\n  \n  \nPer ulteriori informazioni si prega di contattare: \nDipartimento Educazione: 011.9565213 educa@castellodirivoli.org \na.titolo: 011 8122634 comphost.project@gmail.com \n 
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/living-matters-by-claire-pentecost/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2019/06/mycellium_through_microscope_9118-Low-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190721T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190721T183000
DTSTAMP:20250905T134453Z
CREATED:20190620T092447Z
LAST-MODIFIED:20250905T134453Z
UID:16100-1563728400-1563733800@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Cinema: Monuments Man
DESCRIPTION:Monuments Man\, di  George Clooney\, 2014\, durata 118’ \nMentre le forze alleate stanno sferrando il loro attacco alla Germania lo storico dell’arte Frank Stokes ottiene l’autorizzazione da Roosevelt in persona per mettere insieme un gruppo di esperti che cerchi di recuperare le opera d’arte che Hitler ha fatto portare via e nascondere in previsione della costruzione del mastodontico Museo del Fuhrer. In caso di sconfitta del Reich l’ordine è di distruggerle. Si viene così a creare una compagnia formata da due storici e un esperto d’arte\, un architetto\, uno scultore\, un mercante\, un pilota britannico e un soldato ebreo tedesco\, per salvare i capolavori.
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/cinema-monuments-man/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2019/06/Mon.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190728T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190728T190000
DTSTAMP:20250905T134200Z
CREATED:20190722T115651Z
LAST-MODIFIED:20250905T134200Z
UID:16144-1564333200-1564340400@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Final Portrait
DESCRIPTION:Domenica 28 luglio\, ore 17  \nFinal Portrait\, di Stanley Tucci\, 2017\, durata 90’ \nIl regista\, al suo quinto lungometraggio\, raccoglie le suggestioni del grande scultore e pittore condividendole in un film totalmente devoto alla ciclicità del processo creativo. Alla base del soggetto il diario di James Lord\, A Giacometti Portrait\, in cui l’americano descrisse nei minimi dettagli quei 18 giorni trascorsi con Giacometti nel suo atelier parigino.
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/final-portrait/
CATEGORIES:cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2019/07/Final_Portrait.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190731T073000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190731T233000
DTSTAMP:20250905T133321Z
CREATED:20190606T143030Z
LAST-MODIFIED:20250905T133321Z
UID:16029-1564558200-1564615800@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Una notte al Castello di Rivoli - Club Silencio
DESCRIPTION:Club Silencio propone un’esperienza indimenticabile all’interno del Castello di Rivoli\, Patrimonio dell’Umanità protetto dall’UNESCO e tra i tesori del patrimonio culturale italiano. \nDalle 19:30 sarà servito l’aperitivo a buffet nel giardino Manica Lunga del castello\, la serata sarà accompagnata dalla selezione musicale di Luca Barral e da performance di danza contemporanea nell’ambito di Palchi Reali. Potrai visitare gratuitamente il nostro museo\, con le meravigliose opere della Collezione Permanente di Arte Contemporanea con ultimo accesso alle 22:45. \nInfo e orari \nAPERITIVO\n1° drink & buffet – €20\,00 \nIngresso 19:30 alle 20:45 \nPOST APERITIVO\n1° drink – €12\,00 \nIngresso 21:30 alle 22:45
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/notte-al-castello-rivoli-club-silencio-luglio-2019/
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2019/05/Facebook_Banner-evento_Rivoli.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190731T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190731T233000
DTSTAMP:20250905T132929Z
CREATED:20190729T102654Z
LAST-MODIFIED:20250905T132929Z
UID:16153-1564601400-1564615800@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:Club Silencio Una Notte al Museo
DESCRIPTION:Club Silencio propone un’esperienza indimenticabile all’interno del Castello di Rivoli\, Patrimonio dell’Umanità protetto dall’UNESCO e tra i tesori del patrimonio culturale italiano. \nDalle 19:30 sarà servito l’aperitivo a buffet nel giardino Manica Lunga del castello\, la serata sarà accompagnata dalla selezione musicale di Luca Barral e da performance di danza contemporanea nell’ambito di Palchi Reali. Potrai visitare gratuitamente il nostro museo\, con le meravigliose opere della Collezione Permanente di Arte Contemporanea con ultimo accesso alle 22:45. \nInfo e orari \nAPERITIVO\n1° drink & buffet – €20\,00 \nIngresso 19:30 alle 20:45 \nPOST APERITIVO\n1° drink – €12\,00 \nIngresso 21:30 alle 22:45
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/16153/
CATEGORIES:concerto,food,performance,visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2019/05/Facebook_Banner-evento_Rivoli.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR