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SUMMARY:Museo Sonoro | Club Silencio
DESCRIPTION:Museo Sonoro è il nuovo format di Club Silencio che unisce i luoghi della cultura con le performance musicali. Dopo il successo dell’evento inaugurale ci spostiamo al Castello di Rivoli\, per una serata a cavallo tra arte contemporanea\, performance musicali e divertimento. \n  \nInfo e prenotazioni clicca qui \n 
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SUMMARY:CHIAMATA ALLE ARTI. CONVERSAZIONI IN GIARDINO SUI PIACERI DELLA CULTURA | Giardini Reali - Torino
DESCRIPTION:  \nNella rigenerante cornice dei Giardini Reali\, l’Archivio di Stato di Torino e i Musei Reali ospitano alcuni dei protagonisti della scena artistica e culturale cittadina. Dieci appuntamenti\, da luglio a settembre\, per offrire al pubblico di ogni età occasioni informali per scoprire le passioni che animano i «mestieri della cultura»\, l’avventura della ricerca\, il rapporto con archivi\, biblioteche\, musei\, teatri e tutto ciò che il patrimonio culturale può rappresentare nelle nostre vite. \nDove:  l’incontro si svolgerà nel Salone delle Guardie Svizzere  a Palazzo Reale anziché nei Giardini Reali \nOrario: tutte le conversazioni si svolgeranno dalle 17 alle 19 \nPartecipazione gratuita \n16 luglio\nCAROLYN CHRISTOV-BAKARGIEV\, scrittrice\, storica dell’arte e curatrice\, direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della Fondazione Francesco Federico Cerruti\, dialoga con la direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella.
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SUMMARY:Supercondominio 3. L’assemblea dei nuovi spazi italiani d’arte contemporanea
DESCRIPTION:Sabato 17 e domenica 18 luglio 2021\n 15.45 – 21.00 Interventi performativi degli spazi\, aperti al pubblico\, Teatro del Castello di Rivoli \n21.00 – 23.00 Momento di incontro e assemblea a porte chiuse\, giardino della Manica Lunga \n00.00 – 08.00 I partecipanti sognano\n 08.00 – 09.00 Conclusioni \nPartecipano:\n ADA | Almanac | Altalena | BASTIONE | BRACE BRACE | CASTRO | Clima | Condylura |Cripta747 | Gelateria Sogni di Ghiaccio | Helicotrema | INCURVA | Instudio | Istituto Sicilia | LocaleDue | Montecristo project | MRZB | Museo Burel | Nationhood | P.I.A. | Progetto | ~salgemma | Siliqoon | Soyuz | Spazio Volta | SPETTRO | ~takecare | Toast Project Space \n\n\n\nSupercondominio 3 è curato da Giulia Colletti\, Treti Galaxie (Matteo Mottin & Ramona Ponzini) e Laura Lecce. \nDopo l’esperienza isolante del lockdown\, Supercondominio – che prende il nome da un tipo di costruzione in cui più palazzi hanno in comune alcuni beni – diventa un’immagine per pensare a un’ecologia della coesistenza basata su relazioni interpersonali fisiche e su una conoscenza reciproca approfondita. \nIl Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea invita alcune tra le più significative giovani realtà italiane dedicate all’organizzazione e produzione artistica alla terza edizione di Supercondominio – intitolata Odorate Ginestre\, in omaggio al poeta Giacomo Leopardi (Recanati\, 1798 – Napoli\, 1837) che nel 1836 compose La ginestra – un weekend d’arte e di riflessione sugli habitat interspecifici in cui coscienze animali\, vegetali\, fungine\, umane e persino artificiali si incontrano. \nL’incontro affronterà il seguente tema\, elaborato dai curatori Giulia Colletti\, Treti Galaxie (Matteo Mottin & Ramona Ponzini) e Laura Lecce: “Il rapporto di segreto inebriamento con la categoria sublime della catastrofe\, l’ossessione e la perversione del pensiero ecologico\, la visione salvifica della fuga su altri pianeti\, il desiderio costante di purificazione dei luoghi e dei corpi viventi sono inestricabilmente legati al nostro tempo\, colpito da cambiamenti climatici che non solo stanno alterando l’ambiente fisico in cui viviamo\, ma che hanno anche conseguenze concrete sulla nostra mente\, provocando un inaspettato senso di nostalgia per i luoghi in cui si risiede e che purtuttavia si percepiscono ormai mutati. In che modo abbracciare una diversa consapevolezza dell’ambiente? Può il comportamento dell’odorata ginestra leopardiana fornirci nuove prospettive su un futuro che varia così repentinamente? Come riallineare la nostra temporalità cavalcando il decadimento dei germi\, così vividamente descritto dal poeta Wole Soyinka (Abeokuta\, Nigeria\, 1934)? E infine\, è possibile imparare a guardare il cielo con la medesima intensità con la quale un vegetale si mangia la luce\, come suggerisce la poetessa Mariangela Gualtieri (Cesena\, 1951)?” \n\n\n\nL’evento si svolgerà nella giornata di sabato 17 luglio 2021. \nIntraprendendo un’investigazione collettiva lunga un giorno e una notte\, Supercondominio 3 invita gli spazi a immergersi in un ritiro sulla collina morenica di Rivoli lungo la via della Valle di Susa. Un esercizio che ricorda la pratica del bagno nel bosco di origini giapponesi in cui – come ci sprona Walt Whitman (West Hills\, 1819 – Camden\, 1892) – chinarsi e indugiare a osservare un filo d’erba estivo. \nNel pomeriggio\, gli spazi riuniti nel Teatro del Museo condivideranno con il pubblico il proprio percorso di ricerca. \nCome già avvenuto per le precedenti edizioni\, i protagonisti di Supercondominio 3 dormiranno sotto le stelle in tende quest’anno offerte da Ferrino e C. S.p.A. allestite nel giardino della Manica Lunga. Sarà questa l’occasione per omaggiare la recente scomparsa dell’artista Susan Hiller (Tallahassee\, 1940 – Londra\, 2019) riattivando l’esperimento Dream Mapping\, da quest’ultima messo in atto nella regione dello Hampshire nel 1973.  Ciascun partecipante avrà il compito di annotare la mattina del 18 luglio i propri sogni su un quaderno\, condividendo la propria esperienza personale e integrandola a quella collettiva. I risultati di questa riflessione\, così come la documentazione dell’intero evento\, saranno raccolti e custoditi dal Dipartimento di ricerca CRRI del Museo. \nBIOGRAFIE DEGLI SPAZI\nADA (Roma\, 2017) \nADA è una galleria d’arte contemporanea fondata a Roma nel settembre 2017 da Carla Chiarchiaro\, la cui programmazione è dedicata alla promozione dei giovani artisti\, in particolare italiani. L’identità di ADA nasce da riflessioni legate al ruolo dell’arte e della pratica artistica nella contemporaneità e la propria attività di valorizzazione e supporto all’arte giovane\, si propone l’obiettivo di condividere un percorso di crescita e di ricerca con gli artisti rappresentati e con il proprio pubblico. Nel 2020 gli artisti Benni Bosetto e Diego Gualandris\, rappresentati dalla galleria\, sono stati selezionati per la XVII edizione della Quadriennale di Roma da titolo FUORI. \nAlmanac (Torino / Londra\, 2013) \nAlmanac è uno spazio non-profit fondato nel 2013 con sede a Londra e Torino. Indagando le potenzialità di un cambiamento culturale attraverso collaborazioni creative\, Almanac opera con l’obiettivo di attivare un dialogo indirizzando la comprensione delle ricerche artistiche recenti verso nuovi registri di pensiero. Nel 2014 apre Almanac Inn a Torino\, una piattaforma costituita da un programma di residenze\, mostre personali\, un public program di eventi e la produzione di pubblicazioni con l’intento di supportare il lavoro dei giovani artisti invitati e offrire al pubblico una conoscenza più articolata delle loro pratiche. \nAltalena (Milano\, 2017)\nAltalena è un progetto di ricerca attivo dal 2017 che organizza attività interdisciplinari con l’intenzione di tracciare le condizioni necessarie per promuovere attività di condivisione e scambio tra i partecipanti (artisti\, curatori\, scrittori\, storici). A partire dalla sua fondazione\, Altalena ha progressivamente superato il format della mostra\, favorendo la costruzione di spazi condivisi in cui intrecciare le pratiche di ognuno e in cui creare immaginari speculativi\, prediligendo il comunitarismo come metodo. Fino a oggi\, Altalena ha organizzato due residenze\, un reading group e ha pubblicato tre libri d’artista. Nel 2019 ha partecipato a Teatrum Botanicum presso il PAV a Torino ed è stata selezionata per School of Waters – MEDITERRANEA 19\, Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo\, San Marino\, con la performance Manuport. \nBASTIONE (Torino\, 2017)\nBASTIONE è un’associazione culturale composta da 14 artisti attiva nella città di Torino. Nasce nel 2017 come collettivo all’interno degli spazi del Bastione San Maurizio. Nel gennaio del 2021 si costituisce associazione spostandosi nella nuova sede di Villa Rey. Il lavoro del gruppo ruota principalmente attorno alla valorizzazione delle diverse età e alla contaminazione delle identità\, lavorando sulla riattivazione di spazi attraverso azioni di cura e di simbiosi con essi. \nBRACE BRACE (Milano\, 2019) \nFondato nel 2019 come studio dalle artiste visive Francesca Finotti\, Cecilia Mentasti e Francesco Paleari\, BRACE BRACE è luogo d’incontri\, condivisione e ricerca nell’arte contemporanea. Prendendo vita da tre personalità con differenti background\, BRACE BRACE è al contempo spazio espositivo e progetto curatoriale con una direzione artistica fortemente improntata all’interdisciplinarità. Con all’attivo cinque mostre dalla nascita dello spazio\, BRACE BRACE ha sviluppato nel tempo un’autonomia progettuale inedita nel contesto degli spazi culturali milanesi e al di fuori del sistema delle gallerie. Collaborano attivamente al progetto anche Elisa Di Nofa (comunicazione e strategia digitale)\, Flavia Albu (assistenza curatela) e Simone Salvatore Melis (progetto grafico). \nCASTRO (Roma\, 2018) \nCASTRO è uno spazio dedicato alla formazione e alla produzione dell’arte contemporanea. Ogni anno ospita gratuitamente a rotazione 6 artisti e 2 curatori under 40\, selezionati da una giuria internazionale. Il programma prevede workshop\, tavole rotonde\, incontri e seminari sull’arte contemporanea dedicati al pubblico. CASTRO vuole valorizzare l’incredibile potenziale romano sviluppando collaborazioni con artigiani\, professionisti\, gallerie e istituzioni della città. L’obiettivo è attivare un apprendimento orizzontale. Un sistema in cui il pubblico impari dagli artisti e gli artisti da altri artisti e dal pubblico. \nClima (Milano\, 2016) \nGalleria d’arte contemporanea fondata da Francesco Lecci a Milano\, nel 2015 supporta e rappresenta giovani artisti tra cui Valerio Nicolai\, Lisa Dalfino & Sacha Kanah\, Andrew Ross\, Jason Gomez\, Matteo Nasini. La sede a Milano è nel distretto “dell’arte contemporanea” di Porta Venezia\, e la location è un appartamento di un antico palazzo che permette agli artisti di entrare profondamente in relazione con il tessuto storico della città. Clima organizza anche progetti esterni alla galleria in sedi alternative e con diversi artisti. Nel 2020 l’artista Valerio Nicolai\, rappresentato dalla galleria\, è stato selezionato per la XVII edizione della Quadriennale di Roma da titolo FUORI. \nCondylura (Bologna\, 2021) \nCondylura è una piattaforma di ricerca sulle arti contemporanee di base a Bologna\, fondata da Paolo Gabriotti e Davide Visintainer. Produce un’omonima serie editoriale\, concepita come un’espansione della scrittura critica\, attraverso la collaborazione con l’artista nell’ideazione di una pubblicazione monografica\, in formato quotidiano. Unico membro del suo genus\, la condylura è una talpa caratterizzata da un naso di forma stellata e capacità sensibili uniche\, il cui movimento viene comparato a quello dell’occhio saccadico: un occhio tattile\, una stella di navigazione per scandagliare il continuo mutamento delle nozioni di sperimentazione nelle arti contemporanee. \nCripta747 (Torino\, 2008)\nCRIPTA747 è un’organizzazione no-profit per l’arte nata a Torino nel 2008\, un luogo di ricerca\, scambio e produzione\, dove le pratiche artistiche si confrontano con il dibattito in corso. Attraverso un programma di mostre\, screening ed eventi\, CRIPTA747 indaga nuove forme e linguaggi per restituire al pubblico una visione autentica e inedita. Dal 2017 sono inoltre attivi due programmi dedicati alla mobilità: Fellowship\, per il supporto agli artisti attraverso borse di ricerca e Studio\, programma di studi in condivisione per il sostegno alla produzione. \nGelateria Sogni di Ghiaccio (Bologna\, 2016) \nGelateria Sogni di Ghiaccio è un artist-run-space creato e gestito dagli artisti Filippo Marzocchi e Mattia Pajè. Il progetto è nato dalla volontà di ampliare la pratica artistica individuale fino a comprendere la direzione artistica e la produzione di eventi. Lo spazio\, diviso in due ambienti\, è costantemente attivo come studio e come luogo espositivo o di confronto. Il progetto è attivo dall’ottobre 2016 e fino a oggi ha realizzato 21 eventi espositivi tra mostre personali\, collettive\, eventi sonori e performativi. Gelateria Sogni di Ghiaccio è un luogo per la sperimentazione e per la libertà. \nHelicotrema (Venezia\, 2012)\nDal 2012\, Helicotrema è una piattaforma no-profit per la divulgazione di opere sonore di carattere narrativo e multidisciplinare – come radiodrammi\, audio-documentari\, poesie sperimentali\, paesaggi sonori – presentate tramite sessioni di ascolto collettivo. \nINCURVA (Favignana\, 2016) \nINCURVA è un’associazione fondata nel 2016 che mira a rendere la Sicilia occidentale un terreno fertile per la ricerca sull’arte contemporanea\, riattivando i suoi spazi pubblici e stimolando il dialogo con le sue comunità locali attraverso una piattaforma per residenze\, talk e mostre. \nInstudio (Milano\, 2015) \nInstudio è un’indagine analitica ed estetica interamente dedicata agli spazi di lavoro\, materiali e immateriali\, teorici e pratici\, degli artisti in Italia. Costruito come un archivio di video\, Instudio nasce dal desiderio di documentare gli ambienti\, spesso sconosciuti\, che circondano gli artisti al lavoro. Attraverso le immagini filmate e le parole degli stessi artisti\, Instudio traduce in documenti visuali l’esperienza privata della visita agli studi\, filtrata attraverso la sensibilità e il punto di vista dei loro proprietari. Fondato nel 2015 da Davide Daninos e Jacopo Menzani\, è attualmente curato assieme a Elena D’Angelo. Negli ultimi anni\, Instudio ha sviluppato collaborazioni internazionali per condividere le ricerche degli artisti italiani all’estero\, fra cui Artuner (Londra)\, Istituto Italiano di Cultura di Tokyo e il museo Mudam Luxembourg. \nIstituto Sicilia (Catania\, 2021)\nIstituto Sicilia è un ente per l’Arte e il Paesaggio\, nato nella primavera del 2021 nel punto di unione della placca tettonica africana e quella euroasiatica. IS nasce dall’idea di immaginare la Sicilia come un ente fluttuante nel Mediterraneo\, un museo delle nature e della temporalità. Una nave–navicella. L’Istituto Sicilia\, è in sé una pluralità di istituti\, di paradigmi\, un assemblaggio di pensieri convergenti nella diversità o nell’eccesso d’identità. Le epistemologie attraverso cui la ricerca dell’Istituto viene pensata sono quelle della Sicilia stessa. Un insieme continuo di natura e cultura stratificate e complesse in cui voci e immagini\, scritture e desideri\, generano un museo nel quale natura e arte sono un’unica grande possibilità di incrocio. L’Istituto si propone il compito di raccordare le differenti realtà siciliane che nelle scienze naturali\, nelle arti e nella tecnica hanno messo in moto un dialogo tra i patrimoni storici dell’isola e una necessaria lettura contemporanea di questi stessi fenomeni. \nLocaleDue (Bologna\, 2013) \nLocaleDue nasce nel 2013 a Bologna configurandosi come osservatorio degli aspetti più sperimentali delle pratiche artistiche. Nel suo spazio di 18 m2\, collocato in Manifattura delle Arti\, hanno preso vita oltre 70 progetti e sono stati coinvolti oltre 300 tra artisti e curatori. Ogni stagione si rinnovano le modalità e gli intenti della programmazione. LocaleDue è gestito dal fondatore Fabio Farnè e dal curatore Gabriele Tosi. \nMontecristo project (Cagliari\, 2016) \nè un progetto artistico e curatoriale che prende la forma di uno spazio espositivo in un’isola deserta al largo delle coste sarde. È stato fondato nel 2016 da Enrico Piras (Cagliari 1987) ed Alessandro Sau (Cagliari 1981). \nMRZB (Torino\, 2018) \nLungo Stura Lazio è un lembo di terra alla periferia nord della città di Torino dove il collettivo MRZB ha costruito il suo studio e spazio espositivo. All’interno del piccolo insediamento di baracche e orti abusivi sorto disordinatamente sulla sponda settentrionale del torrente Stura\, il collettivo ha innalzato la sua baracca-cattedrale con un’attenzione mimetica verso le architetture spontanee circostanti e utilizzando masserizie e altri materiali di scarto. Intendendo l’architettura come processo in costante movimento che si espande e si rinnova di continuo\, MRZB ha creato un ambiente-organismo instabile e mutevole\, nato dalla necessità di costruire seguendo processi spontanei e casuali o legati a ritmi naturali. È così che l’ambiente e il paesaggio del Lungo Stura vengono considerati alla stregua di un corpo con cui relazionarsi intimamente. Nel settembre 2020 è stato inaugurato un programma estemporaneo di mostre ed eventi. Il programma formalizza in mostre e happenings sperimentazioni e ricerche interne e collaborazioni con artiste/i\, scrittrici e scrittori\, curatrici e curatori\, musiciste/i. Ogni evento è accompagnato dalla realizzazione di una pubblicazione/fanzine\, che espande e riflette attorno a specificità di forma e di contesto. MRZB è Andrea Parenti\, Désirée Nakouzi De Monte\, Filippo Tocchi e Pietro Cortona. \nMuseo Burel (Belluno\, 2019) \nMuseo Burel è il Museo d’Arte Contemporanea della città e della provincia di Belluno ed è diretto\, dalla sua nascita\, da Daniela Zangrando. La sua ricerca si incentra sul rapporto e sul gioco combinatorio tra comunità territoriali e arti contemporanee\, attraverso l’analisi del linguaggio artistico\, il suo coinvolgimento e la sua condivisione all’interno di contesti specifici. Ha collaborato e presentato la ricerca di artisti come Luca De Leva\, Jan Fabre\, Francesco Fonassi\, Luca Francesconi\, Giovanni Giaretta\, Sohrab Hura\, Ragnar Kjartansson\, Diego Marcon\, Nathaniel Mellors\, Alberto Tadiello\, Mungo Thomson; curatori e direttori di museo come Shumon Basar\, Meriem Berrada\, Francesco Bonami\, Andrea Lissoni\, Luca Lo Pinto\, András Szántó; altre figure legate al mondo della cultura come Tracy Chawhan\, Marta Collini\, Cesare Poppi\, Gianni Secco\, Chiara Valerio. \nNationhood (Torino\, 2018) \nNationhood è uno studio multidisciplinare fondato da Achille Filipponi e Matteo Milaneschi con l’obiettivo di generare nuovi codici e linguaggi nel campo della comunicazione culturale. Lo studio\, focalizzato in design editoriale\, collabora con brand internazionali e istituzioni culturali\, tra cui: Fondazione Fiera Milano; Museo Egizio\, Torino; MACBA\, Barcellona; Triennale Milano e Chicago Radio Archive. La sua attività spazia dalla realizzazione di magazine e collane editoriali\, fino alla gestione creativa di progetti digitali e curatela. Nationhood è anche attivo nel campo della ricerca universitaria e dell’insegnamento e ha ricevuto menzioni internazionali per l’art direction e la direzione editoriale di ‘ARCHIVIO MAGAZINE’. \nP.IA. (Lecce\, 2017)\nPIA è uno spazio radicale di ricerca e produzione per artisti visivi e curatori con sede a Lecce\, nel quartiere San Pio\, fondato da Jonatah Manno e Valeria Raho. La sua attività principale consiste nella formazione fornendo accesso a strumenti\, informazioni\, conoscenze tecniche e teoriche nelle discipline della progettazione artistica contemporanea\, e favorendo occasioni di incontro tra studenti e professionisti del settore nell’area del Mediterraneo. \nProgetto (Lecce\, 2019) \nProgetto è uno spazio dedicato all’arte contemporanea curato dall’artista statunitense Jamie Sneider. Accoglie artisti internazionali supportandoli attraverso residenze e mostre\, in dialogo aperto con il territorio pugliese e la sua storia. \n~salgemma (Lecce\, 2020) \nSalgemma è una ricerca curatoriale e un progetto editoriale digitale fondato da Roberta Mansueto e Rosita Ronzini. Salgemma realizza un processo di mappatura e riscrittura dei luoghi\, attraverso una “bibliografia ginnica” con l’obiettivo di incoraggiare la mobilità e un autonomo esercizio di riflessione su una geografia artistica e culturale contemporanea con sede in Puglia. \nSiliqoon (Milano\, 2014) \nSiliqoon è un progetto d’arte e un artist-run agency\, fondato a Milano nel 2014. Attraverso varie iniziative\, tra cui il programma di residenza ‘Labs’ o le edizioni digitali ‘Qway’\, supportiamo gli artisti nella concezione e produzione di nuove opere. Come agenzia collaboriamo con una vasta rete di artisti\, curatori e professionisti per fornire soluzioni di comunicazione specifiche per il cliente\, e progetto creativi per marchi\, istituzioni culturali o privati. \nSoyuz (Chieti\, 2017) \nSoyuz nasce nel 2017 come progetto espositivo nello studio dell’artista Rashid Uri. Nei suoi quattro anni di attività ha condotto un programma di ricerca basato su un approccio curatoriale con il fine di produrre mostre che riflettano il nostro tempo. Lo spazio prende il nome dal veicolo spaziale Russo con cui condivide metaforicamente oltre agli spazi ristretti\, la prerogativa del nome stesso “incontro” offrendo la sua attività al territorio in cui è nato. \nSpazio Volta (Bergamo\, 2020) \nFondato nel 2020 da Edoardo De Cobelli\, Spazio Volta è uno spazio espositivo no-profit dedicato alla cultura e all’arte contemporanea\, affacciato su piazza Mercato delle Scarpe\, a Bergamo. Lo spazio ospita progetti ed esposizioni temporanee nel locale inferiore dell’ex chiesetta di San Rocco\, un’ex cisterna romana. Spazio Volta include inoltre una sala di lettura che ospita un’iniziativa editoriale in collaborazione con REPLICA\, e uno spazio off-site dedicato a progetti site-specific all’interno di due arcate murarie\, fondamenta del Monastero del Carmine della città alta. Lo spazio promuove giovani artisti italiani e internazionali\, supportando la realizzazione di nuove mostre e stimolando il confronto con un pubblico più ampio\, grazie alla visibilità che offre la vetrata e la posizione geografica. \nSPETTRO (Brescia\, 2018) \nAssociazione culturale\, sala da concerti\, club\, studio di produzione\, centro per la ricerca nelle arti performative\, SPETTRO è uno spazio avventuroso per la cultura sperimentale e la musica contemporanea a Brescia. Da dicembre 2018 ha ospitato più di novanta artisti internazionali\, instaurando un forte rete autonoma\, libera dalle logiche del profitto. Oltre alla musica dal vivo\, SPETTRO produce workshop\, incontri e collaborazioni con altre realtà musicali e artistiche europee\, ed è la sede di una webradio. \n~takecare (Bari\, 2017) \n~takecare è un collettivo di ricerca multidisciplinare\, un progetto curatoriale e una fanzine periodica. Nasce nel 2017 con il progetto di self-publishing\, una zine periodica che indaga la pratica di scrittura di artisti e curatori internazionali. A partire da giugno 2018 ~takecare propone una serie di laboratori performativi –Writing experiments– dedicati alla sperimentazione di linguaggi differenti\, come il laboratorio di improvvisazione musicale – metodo della conduction – e il workout di scrittura + stretching. ~takecare conduce la riflessione su una dimensione medico-filosofica-sperimentale\, dove l’attività di cura attiva processi di de-soggettivizzazione\, emancipazione e resistenza\, proponendo un approccio di ricerca che mira ad azioni-partecipate nel coinvolgimento simultaneo di diversi ambiti disciplinari e dei linguaggi dell’arte. Ideatrice e fondatrice del progetto è Roberta Mansueto (Bari\, 1988)\, curatrice indipendente e storica dell’arte. \nToast Project Space (Firenze\, 2019) \nToast Project Space\, è un luogo di riflessione sui linguaggi e sulle pratiche della contemporaneità\, un luogo di scambio di esperienze\, che colma una distanza esistente tra pubblico e opera d’arte\, attraverso una militanza e una rigenerazione costante dello scambio dialettico tra artista\, critica e pubblico. Nasce nell’ex casotto della portineria nella Manifattura Tabacchi di Firenze\, da un’idea dell’artista Stefano Giuri. Il progetto si è sviluppato nel corso dello svolgimento delle Residenze d’Artista promosse da Manifattura Tabacchi. \n \nTenda Campo Base Ferrino @Va Sentiero Sara Furlanetto \nIl Castello di Rivoli ringrazia \n \nLe attività del CRRI sono sostenute dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo \n 
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SUMMARY:Magico Bus Elettrico
DESCRIPTION:Magico Bus Elettrico\nArte\, letteratura\, aria pulita. L’autobus elettrico per il Castello di Rivoli \nUn programma del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea realizzato in collaborazione con IVECO BUS\, Arriva ed Enel X\, la Libreria Internazionale Luxemburg\, Torino e con il supporto concettuale di Faust\, Torino \nIl Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta Magico Bus Elettrico\, un progetto che nasce da una proposta di Gianluigi Ricuperati/Faust. Il progetto è coadiuvato curatorialmente da Giulia Colletti e coordinato da Roberta Aghemo. \nDa settembre a dicembre 2021 per un sabato al mese\, il programma culturale si svolgerà a bordo di una navetta elettrica\, durante il percorso di circa 40 minuti da Torino a Rivoli. Per l’occasione\, IVECO BUS fornirà un IVECO E-WAY Full Electric\, un veicolo completamente green con impianti di sicurezza e alimentazione di ultima generazione. Il Magico Bus Elettrico che connetterà Torino a Rivoli – decorato appositamente dall’artista Claudia Comte per ospitare l’iniziativa – accoglierà di volta in volta esponenti della cultura e artisti i quali presenteranno ai passeggeri/visitatori contenuti inediti. \nMagico Bus Elettrico prenderà avvio sabato 25 settembre prossimo alla presenza di due protagonisti della cultura e dell’arte torinesi quali lo scrittore Gianluigi Ricuperati e l’artista Ramona Ponzini che realizzerà la sonorizzazione del viaggio. Al viaggio inaugurale prenderanno parte anche il noto critico Achille Bonito Oliva\, la cui retrospettiva è in corso nelle sale al secondo piano del Museo\, l’artista Otobong Nkanga\, protagonista della nuova mostra personale al Castello di Rivoli\, la scrittrice Valentina Maini e la scrittrice Stephanie LaCava collegata da remoto. \nIl progetto sarà introdotto dal Direttore del Castello di Rivoli Carolyn Christov-Bakargiev che modererà anche gli interventi. \nIl progetto\, che intende mettere in dialogo la letteratura con gli artisti e le mostre del Museo\, coinvolgerà ad ogni ‘viaggio’ un ospite fisico appartenente al mondo letterario e un artista o un autore che parteciperà da remoto. \nDopo il successo di Glass-nost organizzato dal Castello di Rivoli lo scorso anno\, anche in questa occasione il progetto si sviluppa attraverso il vetro – glass – dei finestrini della navetta: un elemento che divide ma al contempo\, grazie alla sua trasparenza\, offre una lettura inaspettata della città di Torino. \nCarolyn Christov-Bakargiev\, Direttore del Castello di Rivoli\, dichiara “Nel 1967 i Beatles lanciano il disco ‘Magical Mistery Tour’ che comprendeva la colonna sonora del film televisivo omonimo. Dopo oltre 50 anni\, in piena crisi ecologica e rivoluzione digitale\, il Castello di Rivoli inaugura il ‘Magico Bus Elettrico’ grazie alla collaborazione di IVECO BUS\, Arriva ed Enel X. Una volta al mese\, i visitatori del Museo potranno salire a bordo e viaggiare da Torino a Rivoli immersi in un’esperienza artistica al contempo raffinata\, sperimentale\, accessibile e\, soprattutto\, magica”. \n“‘Ti invito al viaggio / in quel paese che ti somiglia tanto’ – le classiche parole di Baudelaire\, tradotte da Manlio Sgalambro\, ci ricordano come sia indubitabile la condizione di creature che si spostano\, e che spostandosi allontanano il pensiero da uno stato di stallo. Così il nostro Magico Bus copre le distanze tra Torino e Rivoli usando il tempo che accorcia lo spazio per mettere in dialogo alcuni nomi interessanti della letteratura contemporanea con i protagonisti del programma museale del Castello di Rivoli. Come narratore e prosatore che ama dialogare insieme agli artisti e ai rappresentanti di altre discipline” – afferma lo scrittore Gianluigi Ricuperati – “non riesco a immaginare nessuna condizione più adatta di un bus elettrico per invocare la necessaria alleanza di paesi che si assomigliano tanto”. \nSabato 25 setttembre il ritrovo dei partecipanti è previsto alle ore 13.30 presso la Libreria Internazionale Luxemburg\, Via Cesare Battisti 7 a Torino\, per poi proseguire a piedi verso Piazza Castello dove partirà la navetta. \nTra gli scrittori invitati ai prossimi appuntamenti del progetto\, che leggeranno brani selezionati a bordo della navetta\, si segnalano Marco Belpoliti\, Igiaba Scego\, Chiara Valerio e altri. \nTra gli artisti e i personaggi del mondo dell’arte invitati a partecipare agli appuntamenti successivi figurano Guglielmo Castelli\, Marzia Migliora e Agnieszka Kurant. \nCalendario appuntamenti\nSabato 25 settembre 2021\nPartecipano: Achille Bonito Oliva\, Stephanie LaCava\, Valentina Maini\, Otobong Nkanga\, Ramona Ponzini e Gianluigi Ricuperati \nOre 13.30 ritrovo presso la Libreria Internazionale Luxemburg\nOre 14 partenza da Piazza Castello\, Torino\nOre 18 partenza dal Castello di Rivoli per Piazza Castello\, Torino\nOre 18.45 arrivo a Torino \nSabato 23 ottobre 2021\nOre 13.30 ritrovo presso la Libreria Internazionale Luxemburg\nOre 14 partenza da Piazza Castello\, Torino\nOre 18 partenza dal Castello di Rivoli per Piazza Castello\, Torino\nOre 18.45 arrivo a Torino \nSabato 6 novembre 2021\nOre 13.30 ritrovo presso la Libreria Internazionale Luxemburg\nOre 14 partenza da Piazza Castello\, Torino\nOre 18 partenza dal Castello di Rivoli per Piazza Castello\, Torino\nOre 18.45 arrivo a Torino \nSabato 11 dicembre 2021\nOre 13.30 ritrovo presso la Libreria Internazionale Luxemburg\nOre 14 partenza da Piazza Castello\, Torino\nOre 18 partenza dal Castello di Rivoli per Piazza Castello\, Torino\nOre 18.45 arrivo a Torino \nPer partecipare agli appuntamenti è necessario provvedere all’acquisto del biglietto (€ 15) sul sito www.castellodirivoli.org \n \nIn collaborazione con\n \nCon la collaborazione di\n \n  \n  \n\nBiografie partecipanti primo appuntamento\nGuglielmo Castelli (Torino\, 1987) vive e lavora a Torino. Il suo universo iconografico si interroga sulla relazione tra spazio interno ed esterno\, tra viscere e ambiente\, intrattenendo uno stretto rapporto con la letteratura e il mondo del teatro e della scenografia da cui proviene. Tra le personali a lui dedicate si segnala Goodmorning Bambino\, Kunstlerhaus Bethanien\, Berlino\, 2018; mentre tra le mostre collettive a cui ha partecipato figurano Fuori\, XVII Quadriennale d’Arte\, Palazzo delle Esposizioni\, Roma\, 2020; Recto/Verso 2\, Fondation Louis Vuitton\, Parigi\, 2018; Biennale Internationale d’Art Contemporain De Melle\, Francia\, 2018; Challenging Beauty. Insights into Italian Contemporary Art\, Parkview Museum\, Singapore\, 2018; Disegni\, Artissima\, Torino\, 2017. Nel 2016 è stato menzionato in “30 Under 30 Europe” dalla rivista ‘Forbes’. \nRamona Ponzini (Piacenza\, 1979) vive e lavora a Torino. La sua pratica si inscrive in un territorio ibrido che coniuga tecniche proprie delle arti visive e letterarie come il collage o il cut-up burroughsiano\, alla sperimentazione sonora e all’improvvisazione di stampo noise e jazzistico. A livello compositivo\, il processo adottato da Ponzini segue una matrice prettamente concettuale\, attraversando l’idea di “editing” e di “campionamento” di elementi codificati e riprocessati attraverso l’uso di loop machine ed effetti sia digitali sia analogici. Dei “d’après sonori” che attingono alla poesia\, alla musica e al paesaggio\, catturati attraverso la tecnica del field recording. \nGianluigi Ricuperati (Torino\, 1977) è scrittore\, è stato direttore di Domus Academy per cinque anni e curatore interdisciplinare del programma culturale di MIA Fair dal 2015. I suoi saggi\, reportage e romanzi sono stati pubblicati da Rizzoli\, Bollati Boringhieri\, Minimum Fax\, Mondadori\, Feltrinelli e Gallimard. Collabora con riviste\, giornali italiani e internazionali quali ‘Volume’\, ‘Domus’\, ‘Abitare’\, ‘Vogue’\, ‘Dazed & Confused’\, ‘La Repubblica’\, ‘Il Sole 24 Ore’\, ‘Flash Art’ e ‘032c’. È creatore e fondatore di Faust\, primo centro per la resurrezione di libri e aggregatore di comunità creative aperto a Torino dalle ore 21.00 alle 9.00.
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SUMMARY:Uýra Sodoma
DESCRIPTION:Espressioni. La proposizione\n Florestas que dormem sob o asfalto (Le foreste che dormono sotto l’asfalto) Sabato 17 luglio 2021\, ore 15.00\n Atrio juvarriano\, Castello di Rivoli\nNell’ambito del progetto Espressioni. La proposizione che indaga le storie dell’arte alla ricerca di un concetto di “espressione” in grado di ampliare il canone tradizionale e il legame a un unico movimento artistico europeo\, sabato 17 luglio alle ore 15 il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta in anteprima la performance dell’artista indigeno Emerson Uýra (Santarém\, Brasile\, 1991) dal titolo Florestas que dormem sob o asfalto (Le foreste che dormono sotto l’asfalto\, 2021)\, in anticipazione della partecipazione dell’artista alla 34° Biennale di San Paolo (4 settembre – 5 dicembre 2021). L’artista intreccia la saggezza ancestrale dei popoli del Brasile alle canoniche conoscenze scientifiche e biologiche della modernità\, evocando proprietà e memorie perdute relative alla vegetazione e agli esseri che la abitano. Uýra Sodoma si presenta come ‘un albero che cammina’\, un’entità ibrida il cui aspetto è in continua evoluzione\, così come la natura. \nDopo essere stata presentata al Kunstraum Innsbruck il 10 luglio 2021\, Florestas que dormem sob o asfalto vede Uýra Sodoma confrontarsi con la specificità della flora della Valle di Susa. “Nella visione di mondi che insistono sul fatto che tutto debba essere diritto”\, dichiara l’artista\, “un seme rivendica il diritto di essere curvo”. Il seme è appena nato\, sta ancora dormendo ma Uýra Sodoma lo risveglia\, disegnandone la forma sulla pietra dell’atrio juvarriano\, irrorandolo affinché inizi a muoversi al di sotto del suolo. Perché per l’artista sono proprio il movimento e la metamorfosi a essere lo spirito pulsante e potenziale di tutti gli esseri viventi. \nLa documentazione fotografica della performance al Castello di Rivoli sarà presentata in occasione della mostra Espressioni. L’Epilogo che aprirà al pubblico nelle sale della Residenza Sabauda il 4 novembre 2021. \nNote biografiche\n\nEmerson Uýra (Santarém\, Brasile\, 1991) è performer\, biologo e insegnante della città amazzonica di Santarém\, in Brasile. Usa l’arte come strumento per raccontare l’ambiente indigeno. Ha partecipato a varie mostre quali Salão Arte Paraná\, VII edizione del Prêmio EDP presso Instituto Tomie Ohtake\, Instituto Moreira Salle o Museu de Arte a Rio de Janeiro. Attraverso l’alter ego Uýra Sodoma\, viaggia nelle comunità fluviali della regione insegnando e promuovendo la salvaguardia dell’ambiente. Uýra Sodoma nasce nel 2016\, quando l’artista decide di espandere la propria ricerca universitaria e cercare nuove modalità d’azione per portare il dibattito sulla conservazione ecologica alle comunità di Manaus e dintorni. Nelle lezioni universitarie di biologia o nelle performance fotografiche\, nel trucco e nel camouflage\, nei testi e nelle installazioni\, Uýra Sodoma parla sia della foresta sia con la foresta.
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SUMMARY:Innode plays battleship Potemkin
DESCRIPTION:Innode plays battleship Potemkin \nLa corazzata Potëmkin_sonorizzazione live \n Stefan Németh | elettronica \nBernhard Breuer | batteria\, percussioni \nData unica italiana \nIngresso 10 euro \n  \nIn collaborazione con CHAMOISic e Torino Jazz Festival Piemonte \nUna delle pietre miliari della storia del cinema\, “La corazzata Potëmkin” di Sergej Ėjzenštejn (1925) entra in cartellone SCENE con un cine-concerto in collaborazione con CHAMOISic e Torino Jazz Festival Piemonte\, nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. A condurre la colonna sonora dal vivo\, in data unica italiana\, Innode\, progetto del compositore austriaco Stefan Németh insieme al percussionista Bernhard Breuer. Produzione Distretto Cinema e Torino Jazz Festival 2018\, “Innode plays battleship Potemkin” riproduce la forza del dramma umano e collettivo espresso da Ėjzenštejn attraverso un tessuto geometrico che segue e sottolinea le rigorose linee descrittive adottate dal regista. Laddove il soggetto non ha egemonia assoluta sulla trama\, ma diventa parte di un procedimento che intessa gli avvenimenti\, la realtà è frazionata e scandita musicalmente come in una catena di montaggio; segue il metallo della corazzata\, si raccoglie nelle scene di massa\, si scompone lungo la celebre scalinata di Odessa. Realtà\, in questa corazzata\, sono eco di suoni interiori che raccontano e amplificano le straordinarie accelerazioni\, sospensioni\, primi piani alternati a giochi di ombre\, dove regna l’inquadratura\, puro sguardo che vive e riflette le cose del mondo. \n  \n  \nInfo biglietteria \nrivolimusica@istitutomusicalerivoli.it \n 
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SUMMARY:Inferno: Letture\, Visioni e Turbamenti
DESCRIPTION:Come Dante il nostro percorso comincia all’Inferno. \nNella prestigiosa cornice del Teatro del Castello di Rivoli\, ci addentreremo nel testo del Sommo Poeta attraverso le letture di Guido Tonini Bossi\, che reciterà alcuni estratti significativi scelti per la loro incredibile attualità e per la loro suggestiva potenza. \nAd aiutarci nella comprensione delle parole di Dante ci sarà Benedetta Fassio\, professoressa di Latino e Lettere al Liceo Scientifico Darwin di Rivoli. \nAlle parole di Dante seguirà una suggestiva proiezione di Stefano Stranges\, sonorizzato dai Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo\, freschi vincitori del premio David di Donatello 2021 – Miglior colonna sonora per il film Miss Marx. \nL’inferno verrà interpretato anche attraverso le performance coreutiche della scuola di musical Kaast. \n18:00 – 20:30
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