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SUMMARY:Diciottesima Giornata del Contemporaneo
DESCRIPTION:Diciottesima Giornata del Contemporaneo AMACI al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea\nSabato 8 ottobre 2022\n \nSabato 8 ottobre 2022 torna la Giornata del Contemporaneo\, la grande manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura\, e la collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. \nIn occasione della Diciottesima Giornata del Contemporaneo\, il Castello di Rivoli apre gratuitamente al pubblico ed organizza una serie di eventi ed approfondimenti. \nLa Diciottesima Giornata del Contemporaneo avrà come filo conduttore il tema dell’ecologia\, connesso a quello della sostenibilità: urgenze globali che ci mettono di fronte alla necessità di ripensare il sistema dell’arte contemporanea tramite una rinnovata consapevolezza e una più diffusa sensibilità. La giornata pone inoltre l’accento sull’importanza del passaggio di testimone alle nuove generazioni\, gli adulti di domani\, a cui consegniamo la responsabilità di costruire un futuro migliore del presente che gli lasciamo in eredità. \nIn occasione del 18° compleanno della Giornata del Contemporaneo AMACI\, il Dipartimento Educazione propone uno speciale programma dedicato ai giovani già protagonisti della campagna di comunicazione social dell’Associazione. \nAvviato lo scorso mese di luglio\, il lancio sui social ha visto coinvolti giovani neo diciottenni ai quali è stato chiesto come sia nata e maturata la relazione con il museo e con l’arte contemporanea in generale. \nLe risposte dei giovani si possono leggere su @amaci_musei. Per la Giornata del Contemporaneo i ragazzi\, dopo aver partecipato a un percorso di formazione nell’ambito dei PCTO Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento\, accoglieranno i loro coetanei nel corso di tutta la giornata a partire dalle ore 11\, con inediti itinerari di visita nel nuovo allestimento della Collezione Permanente al secondo piano del Museo. \nUno speciale programma di peer education\, giovani per i giovani per festeggiare la maggiore età della manifestazione. \nDalle ore 17.30 inoltre\, appuntamento con Metropolitan Art\, a cura del Dipartimento Educazione e Stalker Teatro\, con il sostegno di Regione Piemonte. Giunto alla settima edizione\, il progetto ha creato un’inedita modalità di avvicinarsi all’arte contemporanea a partire dalla fruizione attiva delle opere d’arte anche da parte di un pubblico non abituato a frequentare i luoghi della cultura contemporanea. \nMetropolitan Art è un viaggio emozionante fra architetture storiche e metropolitane\, paesaggi e opere d’arte\, dove i visitatori sono protagonisti di un’avventura collettiva. Un progetto innovativo che unisce educazione\, formazione e produzione culturale e si articola in una prima fase di conoscenza e di produzione tramite workshop aperti al pubblico e in un successivo percorso al Castello di Rivoli\, condotti da un’Artenauta del Dipartimento Educazione. \nLe opere della Collezione Permanente inoltre sono diventate lo spunto per una nuova modalità di interazione tra le arti: dal primo contatto con l’opera alla sua analisi\, dall’elaborazione performativa alla composizione corale\, fino all’allestimento dello spettacolo che completa il percorso turistico-culturale. \nUn itinerario tra centro e periferia\, che conduce i partecipanti da Torino a Rivoli e infine alle Officine Caos di Piazza Montale nel quartiere Vallette\, per la visione dello spettacolo Reaction 2022\, con la regia di Gabriele Boccacini\, ispirato alle installazioni del Museo. \nIl progetto Metropolitan Art promuove\, valorizza e crea sinergie tra realtà culturali che collaborano proponendo numerose iniziative dedicate a tutto il pubblico\, in stretto legame col territorio. \nIl progetto è realizzato grazie al sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali\, della Regione Piemonte e della Fondazione CRT\, con il patrocinio della Città di Torino\, partner Intesa San Paolo. \nUlteriori eventi includono attività e incontri con la Biblioteca e con il Dipartimento Curatoriale del Museo. \nAlle ore 12\, presso la Biblioteca del Castello\, Maria Messina\, Responsabile della Biblioteca del Castello di Rivoli\, e Alessia Giorda\, Responsabile Tutela e Valorizzazione del Patrimonio e della Residenza Sabauda e Contenuti Digitali\, proporranno una visita guidata per scoprire gli spazi e le collezioni della Biblioteca\, una tra le più importanti raccolte specializzate in arte contemporanea: più di cinquantamila volumi tra cataloghi d’arte\, straordinari libri d’artista\, riviste e pubblicazioni rare o introvabili. \nNel contesto della mostra collettiva ESPRESSIONI CON FRAZIONI\, alle ore 15 gli artisti Irene Dionisio e Guglielmo Castelli dialogheranno davanti alle loro opere con Marianna Vecellio\, Curatore del Museo e co-curatore della mostra. \nIrene Dionisio è autrice\, filmmaker e artista visiva. Attraverso film\, video e installazioni\, la sua ricerca si interroga su questioni politico e sociali in dialogo con riferimenti filosofici\, letterari\, artistici e cinematografici. In ESPRESSIONI CON FRAZIONI Dionisio presenta Mondo Nuovo\, videoinstallazione creata e monitorata con Intelligenza Artificiale. L’opera mostra le possibili infinite combinazioni di immagini estrapolate dalla rete e successivamente rielaborate da un algoritmo. \nCon una formazione in scenografia e una passione per la letteratura\, Guglielmo Castelli è l’autore di dipinti che propongo nuove forme di figurazione espressiva. Impostate quali possibili palcoscenici sui quali ogni volta prende vita il frammento di una storia\, le sue opere in mostra sono abitate da personaggi enigmatici e seducenti che hanno solo vaghe somiglianze con gli esseri umani. Libere da costrizioni anatomiche\, queste figure posano\, recitano\, ballano e spesso fanno acrobazie\, grazie ai loro arti privi di ossa. \nAlle ore 17 nel Teatro del Castello Marcella Beccaria\, Capo Curatore e Curatore delle Collezioni del Museo e Vice Presidente AMACI\, dialogherà con l’artista Renato Leotta per presentare la sua nuova opera CONCERTINO per il mare\, 2022\, sviluppata in collaborazione con Federico Bisozzi. L’opera è stata commissionata dal Castello di Rivoli. e dalla Istanbul Biennial. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (X edizione\, 2021)\, programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. \nCONCERTINO sarà presentato in anteprima internazionale in occasione della diciassettesima Biennale di Istanbul\, che aprirà al pubblico il 17 settembre 2022. CONCERTINO per il mare affonda le sue radici nell’osservazione dell’ecosistema dei fondali del Mediterraneo. Proponendo una forma di comunicazione interspecie\, è un tentativo di studiare e leggere le foglie di Posidonia oceanica come una partitura musicale da eseguire come un concerto udibile dall’orecchio umano. Portando all’attenzione l’importanza vitale di un ecosistema in pericolo\, l’opera invita ad ascoltare le storie della Posidonia\, storie di migrazioni\, adattamenti\, incontri e lotte per sopravvivere nel tempo\, da un passato lontano fino a un futuro incerto. L’opera sarà installata alla Biennale di Istanbul presso l’Hammam Çinili\, edificio ottomano risalente al XVI secolo\, chiuso dal 2010 per restuaro e per la prima volta riaperto al pubblico. Il 14 settembre al tramonto l’opera diventerà inoltre un concerto dal vivo\, eseguito dai musicisti della Borusan Istanbul Philharmonic Orchestra. \nIn occasione della Diciottesima Giornata del Contemporaneo\, al Castello di Rivoli sarà inoltre a disposizione del pubblico una cabina fototessere disponibile al pubblico nell’ambito della campagna promossa da AMACI con Dedem\, azienda leader del settore\, per celebrarne i 60 anni dalla fondazione.
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SUMMARY:David Coulson e la pittura rupestre in Africa. Tra fotografia e archiviazione
DESCRIPTION:8 ottobre 2022\, ore 18\nTeatro \nIl Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea è lieto di ospitare all’interno del programma di ESPRESSIONI CON FRAZIONI \, la conferenza di David Coulson (Parigi\, 1948) fotografo e scrittore esperto di pittura rupestre\, insignito nel giugno 2022 da Sua Maestà la Regina dell’onorificenza MBE (Member of the British Empire – Membro dell’Impero britannico). Nel 1996 Coulson fonda con l’archeologa e paleantropologa inglese Mary Leakey (Londra\, 1913 – Nairobi\, 1996) l’organizzazione TARA-Trust for African Rock Art a Nairobi con l’obiettivo di documentare l’arte rupestre presente nel continente africano impegnandosi sia nella salvaguardia dei siti più minacciati dall’uomo e dalla natura sia nella divulgazione e diffusione della conoscenza intorno a questo patrimonio. \nTARA intende dunque essere fonte di informazione e di archiviazione dei siti rupestri presenti sul continente africano promuovendo e sostenendo l’attuazione di misure per la loro conservazione. Dal 1995 David Coulson ha condotto oltre trenta esplorazioni in regioni dell’Africa quali l’Algeria\, le catene montuose Tibesti e Ennedi in Ciad\, l’Egitto\, la Libia\, i Monti Atlas in Marocco\, la Namibia\, il Massiccio dell’Aïr in Nigeria\, il Sudafrica\, lo Zimbabwe\, e oltre venti spedizioni nel deserto del Sahara. \nLa selezione delle fotografie esposte nella Sala 18\, come parte della mostra ESPRESSIONI CON FRAZIONI\, fornisce un esempio dell’ampio lavoro di archiviazione e studio da lui condotto. David Coulson è autore di numerose pubblicazioni tra cui African Rock Art Paintings and Engravings on Stone\, 2001\, con Alec C. Campbell (Cheltenham\, 1932 – Gaborone\, 2012)\, ed è chiamato a tenere conferenze e a esporre le sue fotografie in numerose istituzioni internazionali. Recentemente ha curato e coordinato l’acquisizione di 280.000 immagini di TARA per il British Museum di Londra che sono ora accessibili come parte delle collezioni online del Museo. TARA opera a stretto contatto con le comunità in cui l’arte rupestre è collocata e con diversi enti del patrimonio nazionale e internazionale\, incluso l’UNESCO. La sua attività ha ottenuto il supporto e il riconoscimento di prestigiose istituzioni quali la Ford Foundation\, l’Andrew Mellon Foundation e la National Geographic Society. \nNella fotografia: David Coulson (a sinistra) con Alec C. Campbell (a destra) nell’Algeria sud-orientale (Tassili n’Ajjer) davanti al bassorilievo risalente a circa 6.500 anni fa\, noto come The Crying Cows (Le mucche piangenti)\, nel 1997.\nCourtesy David Coulson e TARA – Trust for African Rock Art\, Nairobi\nAndrew Mellon Foundation e la National Geographic Society
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