BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Castello di Rivoli - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Castello di Rivoli
X-ORIGINAL-URL:https://www.castellodirivoli.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Castello di Rivoli
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20200626T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20200626T233000
DTSTAMP:20260503T141317
CREATED:20200615T160820Z
LAST-MODIFIED:20250902T131053Z
UID:19072-1593165600-1593214200@www.castellodirivoli.org
SUMMARY:PESTIFERA - L’arena estiva del Castello di Rivoli
DESCRIPTION:A cura di Carolyn Christov-Bakargiev\, Irene Dionisio e Fulvio Paganin\nCoordinamento Roberta Aghemo e Giulia Colletti\nVisita al Museo dalle ore 10 alle 21\nAperitivo dalle ore 19 alle 21\nIntervallo: letture filosofiche dalle ore 21.15 alle 21.30\nProiezione: ore 21.30\nIngresso omaggio al cinema con il biglietto del Museo (€ 8\,50 intero\, € 6\,50 ridotto) \n\nLa rassegna serale\, che si svolge nel giardino esterno del Castello di Rivoli\, indaga la rappresentazione delle pandemie attraverso l’arte cinematografica e si svolgerà ogni venerdì a partire dal 26 giugno\, data in cui verrà proiettato Die Pest im Florenz (La Peste a Firenze) (1919)\, fino al 24 luglio quando verrà presentato il nuovo film Buio di Emanuela Rossi (2019). \nAppositamente musicato dal vivo\, La Peste a Firenze è un film di Otto Rippert scritto da Fritz Lang. Ispirato a un racconto di Edgar Allan Poe\, The Mask of the Red Death (La maschera della morte rossa)\, è ambientato durante la peste nera del Trecento\, che decimò la popolazione fiorentina ed europea.\nRealizzato tra il 1918 e il 1919\, il film parla indirettamente del proprio tempo\, nell’Europa del Primo Dopoguerra attraversata dalla pandemia della febbre spagnola. Il film muto verrà appositamente sonorizzato dal compositore e artista multimediale Riccardo Mazza. \nLa rassegna include proiezioni di film cult quali Nosferatu (1978) di Werner Herzog che indaga la natura inestirpabile del Male e la pellicola Epidemic (1987) di Lars von Trier nonché le ultime uscite coeve alla pandemia Covid-19 in atto. \nRiflettendo sul senso di una rassegna che esplora le tematiche del contagio morale e fisico\, l’artista e filmmaker Irene Dionisio dichiara\, “Lo sfruttamento sistematico del pianeta si è trasformato\, attraverso una prevista e prevedibile zoonosi\, nel flagello del XXI secolo. L’umanità\, specie in cammino\, dopo una lunga e forzata cattività\, è stata messa di fronte ad una banale certezza\, quella della propria finitezza. Di fronte “all’assurdità”\, scriverebbe Albert Camus\, della propria esistenza\, come reagire per non cedere alla follia? La rappresentazione cinematografica\, come susseguirsi di immagini-soglia dell’inconscio collettivo globale\, ci offre una possibile catarsi\, epoché e\, forse\, ripresa di un tanto agognato respiro collettivo”.\n \nOgni proiezione è preceduta da un intervento di 15 minuti\, tra sonorizzazione e letture filosofiche. \nIl numero massimo di posti disponibili è 55 e l’ingresso alle proiezioni è consentito fino a esaurimento posti.\nSi consiglia di acquistare online il biglietto qui\nPer informazioni: tel. 011.9565246 \n26 giugno ore 21.30\nDie Pest im Florenz / La peste a Firenze (1919) \nRegia di Otto Rippert (92’)\nCon Theodor Becker\, Karl Bernhard\, Julietta Brandt \nScritto da Fritz Lang e tratto da un racconto di E. A. Poe\, il film trasporta lo spettatore nel clima mistico e torbido del Medioevo. La peste infuria ovunque lasciando dietro di sé la morte\, che nel film ha sembianze umane. Un film tedesco presentato al Marmorhaus di Berlino\, nel mezzo della pandemia della febbre spagnola. \nIl film sarà sonorizzato dal vivo da Riccardo Mazza\nIl film sarà preceduto dall’introduzione dello storico medievista Giuseppe Sergi \n3 luglio ore 21.30 \nNosferatu: Phantom der Nacht / Nosferatu\, il principe della notte (1978) \nRegia di Werner Herzog (107’)\nCon Klaus Kinski\, Bruno Ganz\, Isabelle Adjani \nKlaus Kinski interpreta un Dracula dall’animo lacerato\, sospeso tra l’impossibilità di sottrarsi alla sua natura di demone immortale\, personificazione della peste\, e la volontà di morire per porre fine al suo eterno tormento. W. Herzog crea un affresco onirico\, surreale e allegorico che costituisce un omaggio e allo stesso tempo una rivisitazione in chiave contemporanea di un capolavoro assoluto dell’Espressionismo tedesco\, il Nosferatu di Murnau (1922). \nIl film sarà preceduto dalla lettura dal vivo del curatore del Museo Marianna Vecellio di Nel contagio (2020) di Paolo Giordano \n10 luglio ore 21.30 \nEpidemic (1987) \nRegia di Lars von Trier (102’)\nCon Allan De Waal\, Ole Ernst\, Michael Gelting \nUn regista e uno sceneggiatore\, interpretati dallo stesso Von Trier e da Niels Vørsel\, stanno lavorando a una pellicola ambientata in un mondo in cui si è diffusa una misteriosa epidemia. Durante la sua realizzazione\, però\, si scatena una pandemia reale. In un sofisticato e perturbante gioco metanarrativo von Trier firma la seconda pellicola della Trilogia Europea.\n \nIl film sarà preceduto dalla lettura dal vivo del filosofo Leonardo Caffo del suo Manifesto Covid: Per un dopo che era un prima (2020) \n17 luglio ore 21.30 \n28 Days Later / 28 giorni dopo (2002) \nRegia di Danny Boyle (112’)\nCon Cillian Murphy\, Christopher Eccleston\, Naomie Harris \nUn giovane di nome Jim si risveglia dal coma in cui era finito dopo un incidente automobilistico. Uscito dall’ospedale\, si ritrova a vagare per le strade di una Londra devastata da un virus che ne ha trasformato gli abitanti in creature affamate di carne umana. Il regista dirige un horror post apocalittico che omaggia gli zombie movies. Liberamente ispirato al romanzo Il giorno dei trifidi (1951) di John Wyndham. \nIl film sarà preceduto dalla lettura dal vivo di Carolyn Christov-Bakargiev del testo Riflessioni sulla peste (27 Marzo 2020) di Giorgio Agamben \n24 luglio ore 21.30 \nBuio (2019) \nregia di Emanuela Rossi (98’)\nCon Valerio Binasco\, Denise Tantucci\, Gaia Bocci \nLe sorelle Stella\, Luce e Aria trascorrono le giornate in lockdown\, segregate in casa. Ogni sera\, quando rientra\, il padre racconta quanto sia pericoloso il mondo fuori. Un giorno l’uomo sparisce e Stella\, la figlia più grande\, è costretta a uscire per fare provviste. Una favola post-apocalittica\, ma anche un romanzo di formazione che è un inno alla vita e alla forza dell’adolescenza. Opera prima della regista\, vincitrice nel 2019 della sezione “Alice nella Città” al Festival del Cinema di Roma. \nIl film sarà preceduto dall’introduzione della regista Emanuela Rossi nonché dalla lettura dal vivo dell’artista e regista Irene Dionisio del testo Coronavirus Capitalism di Naomi Klein \nE per chi resta a casa anziché venire all’arena\, suggeriamo nella nostra sala virtuale – Cosmo digitale / Digital Cosmos – il cult zombie movie: \nThe Last Man on Earth (L’ultimo uomo della terra\, 1964) \nRegia di Ubaldo Ragona e Sidney Salkow (86’)\nCon Vincent Price\, Franca Bettoja\, Emma Danieli \nUn morbo si diffonde trasformando le vittime in vampiri. Solo uno scienziato (Price) sopravvive. Cerca disperatamente un antidoto\, ma i vampiri gli danno la caccia. Dal romanzo I Am Legend (1954) di Richard Matheson. I temi della pandemia e della solitudine in un film realizzato a tre anni dalla Baia dei porci e dalla paura dell’apocalisse nucleare. \nE\, in aggiunta\, dopo il 25 settembre\n \nCorona (2020-in corso di realizzazione) \nRegia di Mostafa Keshvari (65’)\nCon Emy Aneke\, Zarina Sterling\, Richard Lett \nIl film del giovane artista e regista iraniano-canadese\, indaga i temi della paura e del razzismo attraverso la storia di un gruppo di persone bloccate in un ascensore durante la pandemia Covid-19. Uno studio sulla società\, le persone e le scelte morali narrate attraverso un gruppo di individui bloccati in uno spazio ristretto. Un ritratto claustrofobico degli effetti societari della pandemia globale. \nLa rassegna è realizzata in collaborazione con distretto Cinema
URL:https://www.castellodirivoli.org/evento/pestifera-larena-estiva-del-castello-rivoli/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.castellodirivoli.org/wp-content/uploads/2020/06/IMMAGINE_COPERTINA_EVENTOFACEBBOOK2.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR