Interplay 2014 Festival Internazionale Danza Contemporanea

Interplay 2014 Festival Internazionale Danza Contemporanea

 Sabato 7 giugno

ore 17

 Daniele Ninarello E/MOTION- Attraverso le sensazioni

 Performance per 10 interpreti del
Laboratorio Permanente di danza contemporanea
e ricerca condotto da Daniele Ninarello
in collaborazione con MCF Belfioredanza

E/MOTION – Attraverso le sensazioni è il risultato di un laboratorio permanente di ricerca sul movimento e la composizione coreografica in cui si è indagato il corpo emotivo. Concentrandosi sul lasciare emergere dal corpo in movimento sensazioni reali, sfidando i propri limiti e le proprie barriere. Il performer si trova dunque in situazioni in cui è costretto ad essere vero ritrovando una presenza originale e autentica.

 

ore 18

ENVIRONNEMENT VERTICAL
Retouramont (F)

interpreti Séverine Bennevault, Nathalie Tedesco
coreografia Fabrice Guillot
costumi Patricio Alejandro Luengo Rodriguez
responsabile sicurezza Nicolas Duffoux
produzione di City of Suresnes, Theater of Cachan, Fabrique des Arts de la rue HARRI XURI – SIVOM ARTZAMENDI in Louhossoa, La Vie de Campus-University in Bordeaux, Université Sorbonne-Nouvelle, Paris 3 Supported by the County council of Val de Marne
sponsor Mur Mur, Beal & Petzl
Prima Regionale

Lo spettacolo Environnement vertical, in prima regionale ad Interplay/14, è un intervento performativo site specific e che porta i due interpreti a sfidare la gravità giocando con lo spazio architettonico del Castello di Rivoli, rivoluzionando i concetti di verticalità e orizzontalità. La ricerca coreografica di Guillot è come sempre tesa ad instaurare un dialogo tra l’architettura e il cielo nei quali i danzatori elaborano evoluzioni dinamiche. Dapprima, il corpo si estrarre dall’edificio, diventando visibile e autonomo e affronta gli elementi solidi dell’edificio. Una divertente e combattiva lotta si instaura tra architettura, vuoto e corpo che cerca di estrarsi con vitalità. Il corpo diventa sempre più leggero, creando giochi vivaci, felici e liberi. Il pubblico di passanti occasionali può rivolgere lo sguardo verso il cielo, per ammirare, riflettere e pensare.