Marcella Beccaria

Storica dell’arte, curatrice e autrice di numerose pubblicazioni, Marcella Beccaria è Capo Curatore e Curatore delle Collezioni al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Dopo la laurea in Storia della Critica d’Arte presso la Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università di Torino, Beccaria ha conseguito la Specializzazione in Storia dell’arte e studi museali presso la Graduate School of Arts and Science, Boston University, Boston. Beccaria ha iniziato il percorso di curatore museale negli Stati Uniti, presso il Museum of Fine Arts Boston e ha poi lavorato presso The Institute of Contemporary Art, Boston. Al Castello ha sviluppato e valorizzato la collezione permanente e ideato e organizzato numerose mostre, tra cui Claes Oldenburg Coosje van Bruggen (2006), Una stanza tutta per sé (2008), Vito Acconci (2010), La storia che non ho vissuto (testimone indiretto) (2012), Marinella Senatore (2013-14), Jan Dibbets (2014), Gilberto Zorio (2017), Nalini Malani (2018). Ulteriori mostre co-curate includono L’emozione dei colori nell’arte (2017) e le mostre monografiche Giovanni Anselmo (2016) e Wael Shawky (2016). Beccaria è autrice di numerosi cataloghi, tra cui le prime monografie sul lavoro di Roberto Cuoghi, Yang Fudong, Francesco Vezzoli, e ha curato più libri sulle collezioni del Castello. In qualità di autrice, ha collaborato con riviste tra cui “Parkett” e “Flash Art”, e ha pubblicato con varie istituzioni museali, tra cui La Biennale di Venezia, Venezia; Guggenheim Museum, New York; Museu Serralves, Porto; Stedelijk Museum, Ghent; Istanbul Biennial; Kunstmuseum Winterthur; FRAC Champagne-Ardenne, Reims; SAM-Singapore Art Museum, Singapore. È inoltre autrice di Olafur Eliasson, monografia pubblicata da Tate, Londra. È membro del Comitato Direttivo di AMACI.