Metamorfosi: tutto muta | Ciclo di incontri

Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea

In occasione della mostra Metamorfosi – Lasciate che tutto vi accada in corso al Museo fino al 24 giugno 2018, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e il Circolo dei Lettori, propone un ciclo di incontri che, tra aprile e giugno, coinvolgerà personalità significative nell’ambito della ricerca artistica e letteraria invitate a raccontare la loro idea di metamorfosi.

Gli appuntamenti si terranno alle ore 16.00 all’interno dello spazio espositivo al terzo piano della Manica Lunga e saranno preceduti, alle ore 15.30, da una visita guidata a cura del Dipartimento Educazione del Museo.

Come sostiene Chus Martínez, curatrice della mostra, “la metamorfosi rappresenta l’esercizio del pensare la vita con l’immaginazione e soprattutto senza gerarchie e vincoli. Gli artisti hanno cercato di restituire con il loro gesto libero, svincolato da stili o generi, la segreta tessitura della natura, quelle tracce sottili che liberano il pensiero, lo invitano allo sconfinamento, all’aperto. Disegni, fiori, un’armata d’amore, una nuvola di tessuti magici, canzoni, voci, pane come perline, danzatori a testa in giù sulle tele, bassorilievi babilonesi in poliestere… Lavori che si sottraggono ai vincoli della forma, del margine, ma vogliono andare oltre la soglia. Metamorfosi mostra l’esposizione all’imprevedibile che è materia della vita stessa, della sua inesplicabile bellezza, della sua enigmatica energia che si rivela in una goccia di pioggia che bagna la foglia di un antico albero fossile”.

Primo appuntamento:

Gianluigi Ricuperati

MORE THAN MEETS THE EYE (Oltre l’apparenza) – le trasformazioni come macchina narrativa assoluta

Sabato 7 aprile 2018, ore 16.00

Gianluigi Ricuperati è scrittore e saggista. Nel 1999 traduce The Wild Party. Nel 2006 pubblica Fucked Up e cura, insieme a Marco Belpoliti, la prima monografia dedicata al disegnatore Saul Steinberg. Nel 2007 Bollati Boringhieri pubblica Viet Now – la memoria è vuota, nello stesso anno scrive un testo pubblicato ne Il corpo e il sangue d’Italia. Nel 2009 esce La tua vita in 30 comode rate, nel 2011 Il mio impero è nell’aria e nel 2013 La produzione di meraviglia di cui la casa editrice francese Gallimard ripubblica nel 2017 con il titolo Mind Game. Nel 2015 esce 100 Global Minds. A febbraio 2017 esce La scomparsa di me edito da Feltrinelli. E’ stato per cinque anni Direttore Creativo di Domus Academy. Collabora con riviste e website italiani e internazionali. Inoltre è fondatore di IPW Institute for Production of Wonder, che svolge lavoro di consulenza, producendo progetti di ricerca e comunicazione per istituzioni pubbliche e private.

 

Prossimi appuntamenti:

Carolyn Christov-Bakargiev

Le metamorfosi di Ovidio

Sabato 21 aprile 2018, ore 16.00