Cinema Al Castello in collaborazione con Distretto Cinema

Il Castello di Rivoli organizza, nel Teatro del Castello, in collaborazione con Distretto Cinema, una rassegna di cinema per bambini e adulti, nei mesi di dicembre 2017, gennaio e febbraio 2018.

 

Calendario:

 

8 dicembre Il castello errante di Howl, ore 16

26 dicembre Sing, ore 16

6 gennaio La tartaruga rossa, ore 16

14 gennaio Libere disobbedienti innamorate, ore 17

21 gennaio La tenerezza, ore 17

28 gennaio L’altro volto della speranza, ore 17

4 febbraio Il cliente, ore 17

11 febbraio Io Daniel Blake, ore 17

18 febbraio Il cittadino illustre, ore 17

25 febbraio Mal di pietre, ore 17

 

Biglietto di ingresso 5 euro intero e 4 euro ridotto (over 65, under 18, possessori del biglietto del Castello di Rivoli della giornata in corso).  I biglietti si acquistano all’ingresso del Teatro del Castello di Rivoli, fino a 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

 

 

 

Cally Spooner è la vincitrice del Premio illy Present Future

Cally Spooner è la vincitrice dell’edizione 2017 del Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè dal 2001 e assegnato all’artista considerato più interessante nella sezione Present Future dedicata ai talenti emergenti.

Cally Spooner è stata presentata dalle gallerie GB Agency (Parigi) e Zero… (Milano) con l’opera Soundtrack for a Troubled time, 2017.

Il premio è stato conferito da Carlo Bach, Direttore Artistico di illycaffè, Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima e dalla giuria del premio composta da Mary Ceruti, direttore esecutivo e curatrice presso lo SculptureCenter di New York, Carolyn Christov- Bakargiev, direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della GAM di Torino e Luigi Fassi, curatore arti visive del Steirischer Herbst festival di Graz e coordinatore di Present Future per sette anni, ha individuato il vincitore tra una rosa di 20 artisti con la seguente motivazione:

“Il lavoro performativo e l’indagine attraverso diversi media di Cally Spooner esplora le modalità della violenza invisibile nell’era digitale. Attraverso la sua arte, comprendiamo come la soggettività e i nostri stessi corpi cambiano quando sono plasmati dalla condizione tecnologica.”

Dal 2012 il Premio offre al vincitore l’eccezionale opportunità di una mostra in un museo di Torino, in concomitanza con l’edizione successiva di Artissima.

Orari Speciali dall’1 al 4 Novembre

Mercoledì 01/11

Collezione permanente 10-19 (biglietto intero 6,50 / biglietto ridotto 4,50); dalle 19 alle 22 ingresso libero

Anna Boghiguian 10-19 (Collezione+mostra biglietto intero 8,50 / biglietto ridotto 6,50); dalle 19 alle 22 ingresso libero

Inaugurazione mostra Gilberto Zorio dalle 19 alle 22 – ingresso libero

 

Giovedì 02/11

Collezione permanente 10-19 (biglietto intero 6,50 / biglietto ridotto 4,50);

Anna Boghiguian 10-13, Gilberto Zorio e collezione permanente 10-19 (Collezione+mostre biglietto intero 8,50 / biglietto ridotto 6,50);

 

Venerdì 03/11

Collezione permanente 10-19 (biglietto intero 6,50 / biglietto ridotto 4,50);

Anna Boghiguian, Gilberto Zorio e collezione permanente 10-19 (Collezione+mostre biglietto intero 8,50 / biglietto ridotto 6,50);

 

Sabato 04/11 NOTTE DELLE ARTI CONTEMPORANEE 

Collezione permanente 10-19 (biglietto intero 6,50 / biglietto ridotto 4,50);

Anna Boghiguian, Gilberto Zorio e collezione permanente 10-19 (Collezione+mostre biglietto intero 8,50 / biglietto ridotto 6,50);

Dalle 19 alle 22 ingresso libero

Merenda Reale Estiva

Goditi una deliziosa pausa nella nostra caffetteria!
Ogni fine settimana sino al 24 settembre proporremo la Merenda Reale nella sua nuova versione estiva. Potrete gustare il celebre Zabaione accompagnato da biscotti tipici come paste di meliga, lingue di gatto, meringhe, novarini e savoiardi.
La Merenda Reale è un rituale goloso da non perdere seguendo la migliore tradizione della Corte Sabauda.

Info e prenotazioni
+39 011 9565273 caffetteria@castellodirivoli.org.

Viabilità Modificata: come raggiungere il Museo

Si comunica che fino a venerdì 21 luglio non sarà possibile raggiungere il Museo da Corso al Castello, principale accesso a Piazza Mafalda di Savoia.

Il traffico viene deviato da piazza San Bartolomeo lungo via Roma, passando per piazza Matteotti e da qui salendo per la prima parte di Corso al Castello.

 

Collezione Cerruti: il nuovo polo museale

Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, grazie a un accordo di collaborazione con la Fondazine Francesco Federico Cerruti, è il primo museo d’arte contemporanea ad affiancare alle sue collezioni una raccolta enciclopedica del passato. La Villa Cerruti, a cinque minuti a piedi dal Castello di Rivoli, aprirà al pubblico il 2 gennaio 2019.
Una collezione privata di altissimo pregio frutto della vita discreta e riservata di Francesco Federico Cerruti (Genova, 1922 – Torino, 2015), imprenditore scomparso nel 2015 all’età di 93 anni. Quasi trecento opere scultoree e pittoriche che spaziano dal medioevo al contemporaneo, con libri antichi, legatorie, fondi d’oro, e più di trecento mobili e arredi tra i quali tappeti e scrittoi di celebri ebanisti. Capolavori che vanno dalle opere di Sassetta, Bernardo Daddi e Pontormo a quelle di Renoir, Modigliani, Kandinsky, Klee, Boccioni, Balla e Magritte, per arrivare a Bacon, Burri, Warhol, De Dominicis e Paolini.

Scopri le opere della Collezione e gli interni della Villa!

Workshop per la formazione di archivisti d’arte contemporanea

Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea organizza un workshop gratuito per la formazione di archivisti d’arte contemporanea in vista dell’apertura del CRRI, Centro di Ricerca Castello di Rivoli.

Il Centro di Ricerca Castello di Rivoli (CRRI) è un nuovo Dipartimento che nasce all’interno del Museo, attraverso un’espansione della sua Biblioteca. Il centro è volto alla ricerca, raccolta e valorizzazione dei materiali d’archivio di artisti, curatori, critici, galleristi e collezionisti italiani, in particolare tra gli anni Sessanta e Ottanta.

Responsabile del CRRI è lo storico d’arte e curatore Luca Cerizza.

Il workshop è tenuto dallo storico dell’arte e archivista Pietro Rigolo (Getty Research Institute, Los Angeles), ed è rivolto a soggetti in età compresa tra i 22 e i 40 anni d’età che abbiano conseguito una laurea in materie artistiche o diploma equivalente.

È richiesta un’approfondita conoscenza della storia dell’arte contemporanea dai primi anni Sessanta ai giorni nostri.

Le attività si svolgono in due fasi: nei giorni 4, 5 e 6 luglio e nell’10, 11, 12 ottobre 2017 nei locali della biblioteca del Castello di Rivoli.

Gli interessati sono stati invitati a inviare la propria domanda di partecipazione, compresa di curriculum e di una breve nota di motivazione (max. 500 battute), entro il giorno 16 giugno all’indirizzo crri@castellodirivoli.org

I partecipanti sono stati selezionati in un numero massimo di 10, da una commissione cui parteciperanno Carolyn Christov-Bakargiev (Direttore Castello di Rivoli), Luca Cerizza (responsabile CRRI), Pietro Rigolo (consulente CRRI) e Maria Messina (bibliotecaria Castello di Rivoli).

Partecipanti selezionati sono Silvia Cammarata, Laura Cantone, Valeria D’Urso, Giulia De Giorgi, Elena Inchingolo, Emanuele Riccomi, Annalisa Stabellini, Giulia Tognon, Bianca Trevisan, Daniela Zanoletti, Marta Zanoni.

Rivoli Express Navetta gratuita

Ogni sabato e domenica e festivi, sino al 31 dicembre, una navetta collega gratuitamente Piazza Castello a Torino, la Stazione di Porta Susa (Piazza XVIII Dicembre) e il Castello di Rivoli. Il servizio, affidato a GTT, è attivo anche in occasione delle aperture straordinarie.

Il ritorno dal Castello di Rivoli in direzione Torino è consentito esibendo il biglietto del museo.

 

Idee di pietra conversazione tra Giuseppe Penone e Carolyn Christov-Bakargiev

Idee di pietra
Conversazione tra Giuseppe Penone e Carolyn Christov-Bakargiev
mercoledì 17 maggio 2017, ore 19.00
Castello di Rivoli, Teatro

Che cos’è un’idea che appare all’improvviso o dopo una lunga riflessione nello spazio senza forza di gravità della mente? […] È una pietra di fiume che appare tra i rami di un albero. Una pietra sospesa tra i rami di un albero, separata dal suolo da una struttura che non è terra e non è aria, pietra che sta per forza di gravità e la forza di attrazione della luce.
Giuseppe Penone, 2005

Nell’ambito del progetto ABITARE IL MINERALE, realizzato da a.titolo in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, nel Teatro del Museo mercoledì 17 maggio prossimo l’artista Giuseppe Penone converserà con il direttore del Castello di Rivoli e GAM–Torino, Carolyn Christov-Bakargiev.
La conversazione prende avvio dalla serie di opere Idee di pietra, realizzate negli anni 2000, legate a temi e riflessioni che animano la ricerca di Penone dagli esordi nell’Arte Povera a oggi.
Idee di pietra sono alberi in bronzo radicati nella terra che sorreggono tra i rami grandi massi, elevandoli verso il cielo, in un gesto che sfida la gravità, istituendo una circolarità tra pensiero e materia. La pietra è simbolo della forza di gravità sul suolo; l’albero, spinto dalla luce, cresce sfidando il peso della sua stessa struttura e delle stagioni: i due si uniscono in un atto scultoreo che esprime insieme la vitalità della materia e dell’opera d’arte.
Esposte nei giardini della Venaria Reale, alla Sydney Biennial (2008) e al Karlsaue Park di Kassel in occasione di dOCUMENTA(13) (2012), le opere rimandano a quel vocabolario di materie e azioni che mettono in luce le analogie che legano i mondi minerale, vegetale e umano.

La partecipazione all’incontro è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione all’indirizzo abitareilminerale@gmail.com, o il giorno dell’incontro presso il Castello di Rivoli.

Giuseppe Penone (Garessio, 1947), fa dello studio delle analogie tra forme culturali e naturali il fulcro della sua indagine, sottolineando la comune essenza che unisce uomo e natura in un continuo stato di partecipazione e simbiosi. Tra i principali protagonisti dell’Arte Povera, Penone ha preso parte alle più importanti manifestazioni internazionali tra le quali numerose edizioni della Biennale di Venezia, la 16th Sydney Biennial nel 2008 e dOCUMENTA(13) nel 2012. Nel 2007 ha rappresentato l’Italia alla 52° Biennale di Venezia insieme a Francesco Vezzoli. Tra le più recenti mostre personali figurano Matrice, Palazzo della Civiltà Italiana, Roma, 2017; Scultura, Mart, Rovereto e Regards croisés, Musée Cantonal des Beaux-Arts, Losanna, 2016; Being the River, Repeating the Forest, Nasher Sculpture Center, Dallas, 2015; Breath Is a Sculpture, Beirut Art Center, 2014. Nel 2014 gli è stato conferito il Praemium Imperiale per la scultura dalla Japan Art Foundation.

ABITARE IL MINERALE propone una riflessione sul superamento della visione antropocentrica nel rapporto con il nostro habitat e sul concetto di creatività alla luce delle nuove teorie filosofiche e scientifiche che hanno esteso la nozione di agency – ovvero la “capacità di agire” – al mondo non umano e inorganico, considerando la materia, gli esseri umani e i loro strumenti di comunicazione in un rapporto di interdipendenza. Dallo sguardo sui processi di formazione e trasformazione della materia, a quelli che riguardano la società umana, tra l’agorà greca e quella virtuale in cui si esplicano le nuove forme del paradigma democratico e le sue insidie, il progetto è inteso come una piattaforma fluida la cui materia, per usare le parole della filosofa Karen Barad, è un “coagulo di agenti, morfologicamente attivo, generativo e articolato”.
ABITARE IL MINERALE è realizzato da a.titolo in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, a cura di Francesca Comisso, Luisa Perlo e Marianna Vecellio, con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Ora! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”.

ABITARE IL MINERALE

Abitare il Minerale

ABITARE IL MINERALE è un progetto transdisciplinare di produzione artistica, ricerca, esplorazione, discussione e formazione, in cui linguaggi, luoghi, attività e agenti diversi concorrono allo sviluppo di un dibattito e di una riflessione corale.

Il progetto affronta il rapporto tra materialità e dimensione immateriale della vita informata dalle tecnologie digitali, alla luce delle teorie filosofiche e scientifiche espresse dall’Agential Realism e dai nuovi materialismi del New Materialism. Sviluppatesi negli ultimi dieci anni, tali teorie espandono il concetto di agency (coscienza della propria capacità di agire) al mondo non-umano, considerando la materia, l’uomo e i suoi strumenti di comunicazione e di indagine scientifica, all’interno di un rapporto di interdipendenza. Allo stesso tempo tale prospettiva ha aperto un’indagine sui processi creativi ampliandone i confini ed esercitando un notevole influsso sulla ricerca artistica contemporanea.

Il programma delle iniziative di ABITARE IL MINERALE include performance, esplorazioni conoscitive, dialoghi, conferenze e lezioni, destinati a prendere forma in geositi e cave del Piemonte e al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con la partecipazione di studiosi e artisti di generazioni diverse che da anni indagano questi temi: dalla norvegese Marianne Heier al duo torinese Caretto e Spagna, da Massimo Bartolini a Giovanni Anselmo e Giuseppe Penone, storici esponenti dell’Arte Povera, fino ai giovani Luca De Leva e Roberto Fassone, che esplorano nella loro ricerca la relazione tra creazione artistica, soggettività e nuove tecnologie  nella società post-Internet.

Tra gli incontri teorici destinati ad approfondire tali tematiche è prevista una lezione della filosofa statunitense Karen Barad che ha coniato il termine Agential Realism. Saranno inoltre affrontati e discussi contributi di autori e artisti quali Jane Bennett, Carolyn Christov-Bakargiev, Mark Dion, Anselm Franke, Elizabeth Grosz, Donna Haraway, Bruno Latour, Michel Serres e Andrew Yang.

ABITARE IL MINERALE è un progetto concepito anche come un percorso formativo, caratterizzato da un ciclo di lezioni e da un laboratorio di racconti e storytelling finalizzato alla narrazione del progetto attraverso il video, la fotografia digitale e altri contenuti multimediali, rivolto a studenti di discipline artistiche e creative, guidato dalla filmmaker Irene Dionisio e della fotografa Francesca Cirilli in qualità di tutor.

Dallo sguardo sui processi di formazione e trasformazione della materia minerale, a quelli che riguardano la società umana, tra l’agorà greca e quella virtuale in cui si esplicano le nuove forme del paradigma democratico e le sue relative insidie, il progetto è inteso come una piattaforma fluida e attiva, la cui materia, per usare le parole di Karen Barad, è un “coagulo di agenti, morfologicamente attivo, generativo e articolato”.

La prima parte del programma di ABITARE IL MINERALE, dal titolo INCONTRI #1, si svolgerà dal 2 Dicembre 2016 al 4 Febbraio 2017. Il primo appuntamento prevede la visita guidata alla mostra Ed Atkins con Marianna Vecellio, curatrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e una lettura dei testi dell’artista, Death Mask I e II. Seguirà il ciclo di lezioni dedicate al rapporto tra performatività, visione e documentazione nell’ambito della produzione di immagini in movimento, che ne ripercorrerà la storia dal cinema d’artista al video digitale, tenute dal critico e curatore Francesco Bernardelli. Il programma proseguirà con la conferenza performativa sibi [come fare un’opera d’arte concettuale] di Roberto Fassone, e si concluderà con una conferenza del filosofo Leonardo Caffo dedicata alla natura come oggetto sociale, seguita dalla performance Cronache da un altro occhio di Luca De Leva.

Tra la primavera e l’autunno del 2017 si svolgerà la seconda parte del programma di ABITARE IL MINERALE nella forma di un simposio itinerante che ospiterà momenti di riflessione teorica, lezioni magistrali e conferenze di esperti e studiosi al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea interventi di artisti sul territorio. Il simposio sarà inaugurato il 6 maggio con la performance di Marianne Heier This Is What Creates The Seasons and The Passing of The Year, and That Rules Over All Visible Things realizzata con la compagnia di danza norvegese Kompani Kunstgress nella spettacolare cornice della cava di gneiss Morina di Montoso a Bagnolo Piemonte (Cuneo), situata a 1300 metri di altitudine. Seguiranno il 27 maggio il dialogo tra Giovanni Anselmo e Massimo Bartolini nella Rocca e geosito di Verrua Savoia e, il 17 giugno, l’esplorazione conoscitiva The Quarry Experience di Andrea Caretto e Raffaella Spagna con il geologo Marco Giardino.

La partecipazione agli incontri è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione, che può essere fatta all’indirizzo abitareilminerale@gmail.com o il giorno stesso degli appuntamenti presso il Castello di Rivoli (Piazza Mafalda di Savoia, Rivoli, Torino).

ABITARE IL MINERALE è un progetto realizzato da a.titolo in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, a cura di Francesca Comisso, Luisa Perlo e Marianna Vecellio, con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Ora! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”, e con il contributo di Arts Council Norway, KORO Public Art Norway, OCA Office for Contemporary Art Norway, Bergesenstiftelsen, Anders Jahres Stiftelse, Norske Kunstforeninger.

 

Informazioni:

a.titolo

+39 0118122634

abitareilminerale@gmail.com

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