Dall’argilla all’algoritmo

30.00

Anno

2019

Autore

a cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria

Editore

Skira

ISBN

9788857241739

Lingua

Italiano

Numero Pagine

199 pg.

La mostra Dall’argilla all’algoritmo. Arte e tecnologia. Dalle Collezioni di Intesa Sanpaolo e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea alle Gallerie d’Italia di Milano indaga la relazione tra tecnologia, soggettività umana e arte.

Per tecnologia (da téchne, arte, abilità, mestiere, e logos, parola, discorso, ragione) si intende l’insieme dei saperi attraverso i quali la scienza si applica a creare strumenti utili alla società, quali utensili, macchine, apparecchi per trasportare, comunicare, o di uso bellico: dalla prima pietra utilizzata dall’uomo, all’uso del fuoco, del ferro, alla scoperta della terracotta, alla ruota, allo specchio, alla carta e stampa, all’elettricità, al telefono, a Internet, fino all’applicazione congiunta di genetica, nanotecnologie, digitale, robotica e intelligenza artificiale.

Dagli albori dell’umanità, gli avanzamenti tecnologici modificano l’esperienza della realtà, inducendo cambiamenti nelle relazioni sociali, nell’immaginario collettivo e individuale, trasformando le possibili forme di creatività artistica.
Il tema è di particolare pregnanza nel momento attuale, nel contesto della società 4.0 e, nell’avvenire, 5.0, nella quale l’innovazione digitale ci pone in costante relazione con inedite esperienze di robotizzazione e intelligenza artificiale.

A partire dall’ottica del presente, la mostra curata da Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria – con il coordinamento generale di Gianfranco Brunelli – propone un percorso basato su dialoghi inediti e intenzionalmente non-cronologico: si spazia da antichi vasi greci a opere di artisti contemporanei internazionali, approfondendo i modi in cui artisti di epoche diverse si sono relazionati con la tecnologia, il suo fascino, le sue utopie oppure i suoi demoni, anticipando o riflettendo radicali cambiamenti sociali e culturali.