Castello di Rivoli guida alla Residenza Sabauda . Presentazione

23.11.2015 from 18:00 to 19:30

Nell’ambito dei Colloqui del lunedì

Incontro con
ALESSIA M. S. GIORDA
Valorizzazione del Patrimonio Artistico
del Museo e della Residenza Sabauda Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
e
SILVANO BERTALOT
Ufficio Stampa e Comunicazione

curatori della guida interattiva
Castello di Rivoli guida alla Residenza Sabauda
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea/Robin Edizioni-Biblioteca del Vascello 2014
Una guida bilingue, nata da un’idea di Beatrice Merz e Silvano Bertalot, dedicata non al contenuto – le collezioni di arte contemporanea allestite al Castello fin dagli anni Ottanta – ma al contenitore, il castello, importante residenza sabauda dalla metà del Duecento fino alla fine dell’Ottocento, e ora sede di uno dei più importanti musei d’arte contemporanea a livello europeo. Finalmente chi visita il Castello di Rivoli ha la possibilità di apprezzare il percorso di visita anche dal punto di vista storico e artistico.
La guida, curata da Alessia Giorda, responsabile per la valorizzazione del patrimonio artistico e storico del Castello, si apre con alcune pagine dedicate alle vicende storiche e architettoniche del castello che, residenza di loisir di Casa Savoia per oltre sei secoli, fu soggetta poi a un lungo periodo di degrado fino a quando non venne restituita al pubblico, nel 1984, come Museo di Arte Contemporanea. Alla presentazione generale segue la parte più corposa della guida, secondo un percorso storico e artistico che si dipana di sala in sala, così che, chi visita il Museo di Rivoli possa non solo apprezzare le collezioni conservate ma anche approfondire gli aspetti architettonici e artistici di ogni ambiente. Per ogni sala, alla descrizione artistica si affianca la segnalazione di curiosità o elementi particolari e una scheda di approfondimento sui personaggi più significativi per la storia del Castello, siano essi esponenti di Casa Savoia o artisti che lasciarono la loro impronta nelle sale [dalla recensione di G. Pennaroli, in “Studi Piemontesi”, XLIV, 1 (2015)]

Info: tel. 011/537486; info@studipiemontesi.it; www.studipiemontesi.it

Details

Date
23.11.2015
Time
18:00 - 19:30