Special Projects

Zonarte

2010-12 ZonArte. The space and time in which the public can meet contemporary art

Coordinated by the Education Departments of the Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Cittadellarte Fondazione Pistoletto Fondazione Merz, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, PAV – Parco Arte Vivente and supported by the Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, ZonArte is a network working to encouraging public interest in contemporary art. In its second edition, which took place in 2011, the event grew dramatically in size with appointments at the GAM for three days of non-stop activity in May, at the Castello di Rivoli in June to plan the 2012 Summer School and finally with Artissima, which for the first time dedicated a space to the Education Departments within the Museums to encourage a contact with art, comprising a programme of activities for all. The publication presenting the results of the first two years of ZonArte was also presented on this occasion.
In 2012, the organised head of ZonArte will be the Education Department of the Castello di Rivoli. Among the initiatives planned is the ambitious programme of the Summer School (Rivoli, 15 June – 15 September 2012), which originates from the institutional and professional experience of ZonArte. And this year, the extra-large ZonArte will again be present at Artissima as part of the increasingly close synergy between the Fair and the contemporary art museum system within Turin.

Third Paradise

“What is the Third Paradise? 
It is the fertile union between the first and second paradise. The first is that in which the intelligence of nature completely regulated life on earth. The second is the artificial paradise, the one developed by human intelligence through a slow process that has become, over the last centuries, increasingly intrusive. (…) It has formed an artificial world that continues to grow, consuming and spoiling the natural planet. The danger of a tragic collision between these two spheres is now announced in every way. The whole project of the Third Paradise is conceived around the universal need for human survival. It can only be realized through an evolutionary step in which the human mind finds ways to co-exist with nature’s intelligence. 
The Third Paradise is the new myth that leads everyone to take personal responsibility in this historical transition (…) ” 
(Michelangelo Pistoletto).

The sign-symbol designed by Pistoletto to represent the Third Paradise inscribes a circle in the infinite line, thus evoking the cycles of regeneration of matter and the circularity of time. The Third Paradise has become a great collective action, through the collaboration between the Education Department Castello di Rivoli Museum of Contemporary Art, the Education Office of Cittadellarte and CiAL: the theme has been declined in happenings attended by thousands of people, children and adults, in many cities, to propose a message of respect towards nature and urban spaces, through a creative involvement that places art at the center of responsible social transformation.
In the collective actions the symbolic shape was drawn starting from aluminum cords, material recyclable infinite times, to stimulate the assumption of collective social responsibility and the reflection on issues of environmental sustainability.

We take care of places of care

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Il Dipartimento Educazione è stato invitato nel 2012 dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna a collaborare al progetto nato per affiancare gli enti pubblici nel miglioramento e nell’umanizzazione degli ambienti di cura a partire dall’Ospedale Sant’Anna di Torino.
A fronte dei risultati delle neuroscienze in ambito estetico,  nonché di un recente studio dell’Università-IULM, che attesta che “La cultura fa bene alla salute, previene malattie fisiche e mentali, accelera i tempi di guarigione”, la Fondazione ha avviato partnership con le eccellenze culturali torinesi che hanno accolto l’invito a realizzare progetti sociali nell’Ospedale, tra le quali il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea.
La Fondazione ha concepito un percorso che coinvolge dipendenti, pazienti e familiari, in incontri ed esperienze attraverso le arti, in linea con la metodologia partecipata che ha  reso noto il Dipartimento Educazione nel mondo, che portino ad una trasformazione tangibile del luogo di cura ad opera di chi lo anima.

Così, dal 2012 sono stati realizzati variopinti wall drawing in diversi ambienti dell’Ospedale, fino a configurare un vero e proprio “cantiere dell’arte”: interventi strutturali nelle aree considerate prioritarie, come ingressi, scale, sale d’attesa, ambienti nei quali sta fiorendo un meraviglioso “Giardino perenne” dipinto sulle pareti grazie al progetto a cura del Dipartimento Educazione, e al fondamentale coinvolgimento della popolazione dell’Ospedale. Un work in progess al quale ha partecipato anche il Maestro Michelangelo Pistoletto, e che proseguirà con ulteriori interventi per rendere sempre più vivibili e accoglienti spazi altrimenti percepiti dai pazienti e dalle loro famiglie come grigi, freddi e distanti.

Inoltre il Cantiere dell’arte, che si configura sempre più come un progetto nomade, dall’Ospedale Sant’Anna si è ampliato ad altre sedi, come l’Istituto dei Sordi di Pianezza, completamente riqualificato con un community work che ha coinvolto utenti sordi dell’Istituto insieme a giovani partecipanti ai percorsi di formazione di Unimanagement, con il coordinamento del Dipartimento Educazione.

Collaborazioni Internazionali

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Il Dipartimento Educazione ha sviluppato negli anni una rete di collaborazioni senza confini.

Il Dipartimento Educazione è stato invitato dalle Independent Schools Victoria di Melbourne a essere partner dell’Arts Learning Festival che si è svolto nella metropoli australiana nel mese di maggio 2017: è stato selezionato per rappresentare l’Italia al Festival dopo un’apposita ricerca a cura di Project Zero per la Harvard Graduate School of Education di cui è Senior Director Howard Gardner, il celebre teorico delle Intelligenze multiple. Nel mese di giugno 2017 insieme a Stalker Teatro ha presentato all’interno del prestigioso Festival londinese “Greenwich and Docklands International Festival” la performance partecipata “Steli”, già proposta nell’ambito del programma Zonarte a Artissima 2013. Dopo il successo della performance a Greenwich, è immediatamente arrivato dalla Direzione Artistica dell’e-Luminate Cambridge Festival l’invito a collaborare per l’edizione 2018 del Festival della luce che si svolge a Cambridge, città leader mondiale nell’ambito dell’educazione e dell’innovazione. Inoltre nel 2017 il Dipartimento Educazione ha partecipato al network internazionale Kids Guernica. L’azione di pittura realizzata ha entusiasmato il team del museo Kids Guernica di Nagasaki in visita al Castello di Rivoli: la tela è entrata ufficialmente a far parte della prossima esposizione a Nagasaki e del tour internazionale di Kids Guernica.

Nel 2012-2013, un ampio progetto educativo è stato condiviso con il Musée du Louvre di Parigi – DPPEA, in relazione alla grande mostra parigina di Michelangelo Pistoletto, al Louvre dal 24 aprile 2013. Migliaia di persone hanno partecipato all’evento finale che si è svolto al Louvre e ai Giardini delle Tuileries l’8 e 9 giugno 2013.

Inoltre nel 2012 il gruppo Zonarte è invitato a Kassel nella prestigiosa sede di dOCUMENTA (13) per proporre un workshop all’interno del programma a cura del collettivo Critical Art Ensemble nella Railway Lecture Hall.
La ville en Commun è invece il titolo del progetto speciale per EVENTO 2011 Biennale di Bordeaux: il Dipartimento Educazione, unico dipartimento museale italiano è stato invitato da Pistoletto, Direttore Artistico di EVENTO 2011, a ideare e realizzare un progetto educativo e partecipativo in cui lo spettatore diventi protagonista, per fare esperienza dell’arte in molteplici spazi della città di Bordeaux. Questi ultimi si sono trasformati in luoghi di sperimentazione dedicati alla creazione contemporanea, con 10 giorni di attività non stop per tutti i cittadini, giovani, adulti, famiglie, semplici curiosi.
Nel 2011 si è svolto inoltre il tour di presentazione del progetto, unico al mondo, Il silenzio racconta l’arte. Dizionario di Arte Contemporanea in Lingua dei Segni Italiana: in aggiunta ai numerosi appuntamenti in Europa, nel mese di ottobre è stato presentato all’Istituto di Cultura Italiana di New York, nell’ambito della settimana dedicata alla Cultura Italiana nel mondo.
Infine, fra le tante esperienze internazionali si segnala che, in occasione dei 30 anni del Centre Pompidou di Parigi, il Dipartimento Educazione è stato invitato come unico dipartimento museale a partecipare a Fi’Art Festival International d’art pour jeune public, realizzando attività per il pubblico di giovani e famiglie all’interno del Centre e nella piazza del Beaubourg. Un grande evento collettivo a cui hanno partecipato oltre 3.000 persone.

Sono inoltre attive collaborazioni con Metropolitan Museum New York, Museo de Arte Contemporaneo Oaxaca, Messico, Galerie Nationale du Jeu de Paume, Parigi, Kunstmuseum Bonn, nKA – Ica – Independent Cultural Association, Belgrado, Tate Liverpool, Tate Modern Londra, Stedelijk Museum Amsterdam, Chester Beatty Library, Dublino, fundaciò Joan Mirò, Barcellona

Flying carpet

Flying Carpet is a project that has been running for several years and has contributed to the improvement of an entire district in the centre of Turin characterised by a high immigration rate, San Salvario: launched in 1996 in the Scuola dell’Infanzia Municipale Bay (an infants’ school) and subsequently extended to all of the district’s schools, it makes use of the specific contents of contemporary art, the international nature and recognition of the single individualities, as tools for social inclusion. Through the metaphor of the carpet, the project promotes relations between individuals, children and adults to encourage integration, a sense of belonging and culture.
Identity and difference qualify the experience that places the individual at the centre, alternating moments of reflection with others of experimentation, in order to effect a process of inclusion and comparison over a number of years within the new social context, one that is lively and varied. As part of the project, which sees the participation of teachers,  operators, pupils and parents, activities are arranged both in the Museum and in school for the entire school year, together with concluding events offering significant moments for school life and the district. Among the most evident results has been the improvement of the spaces used daily, as documented by the numerous wall drawings on the facades, in the schools and community spaces, such as the Casa del quartiere. A typical feature of the project is the annual Festa del bianco (White festival) in the Scuola dell’Infanzia Bay, which regularly returns like light in winter to remind us that producing light is equivalent to knowing (or recognising): another pretext to create significant opportunities for meeting beyond differences in culture, customs and beliefs, in order to experience these differences as riches.

Abi-tanti. The migrating multitude

Launched in 2000 and considered a work in progress, Abi-tanti . The migrating multitude configures a multitude of objects in the form of humanoids, each marked by a different exterior appearance achieved by assembling heterogeneous materials in a vast chromatic range but on a shared wooden base (equivalent to DNA) and related to each other by families.
The project, which has involved thousands of children and adults in Italy and Europe, starts from play to call into play the concepts of identity and difference, the encounter with otherness, with difference, the foreign in foreigner, the being that comes to us from another world, an extra-terrestrial and perhaps robot. Abi-tanti . The migrating multitude is intended for the public square seen as Agora, a democratic place for meeting and comparison. The travelling installation has, since the start of its tour in Turin in 2000, expanded, travelling throughout Italy and extending abroad. Among the many towns visited are Alessandria, Biella, Milan, Naples, Reggio Emilia, Rimini, Rivoli, Salerno, Sassuolo, Trento, Udine, Vinci (FI), Grenoble. A continuous migration that refers to going beyond the idea of border and barriers separating individuals and peoples, in touch with the notions of the present time that require new thinking and fresh ways of being together, to plan a future open to peace and hope using the cultural tools of art and creativity.