Sinestesie. Al Museo… con altri occhi

Lorenzo Montanaro ed Elisabetta Grande dell'Uici in visita alla mostra Inserzioni al Castello di Rivoli - opera di Lidia Ourahmane

gruppo dell'unione italiana ciechi e ipovedenti davanti al modello tattile del Castello di Rivoli

Sinestesie. Un percorso di narrazione sensoriale collettiva

A cura di

Dipartimento Educazione
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

E UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino

Il Dipartimento Educazione è il cuore pulsante della vita del Castello di Rivoli: con le sue molte attività incarna l’idea di museo come centro di ricerca e di sperimentazione, di incontro e di dialogo, come una moderna Agorà aperta alla collettività.
Il Museo d’Arte Contemporanea in particolare è uno spazio dinamico dove l’arte si abita con tutta la propria sensibilità.
Ecco allora che il Castello di Rivoli si fa laboratorio esperienziale in cui sperimentare la sinestesia, l’intreccio tra i diversi sensi, perché l’arte del nostro tempo supera il confine della vista sradicando i classici modelli percettivi. Qui ogni visitatore diventa protagonista di esperienze multisensoriali che attivano il corpo e la mente, la curiosità e la percezione, grazie alla straordinaria ricchezza di stimoli offerti dall’incontro tra l’edificio e le opere, con una grande varietà di allestimenti che si rinnovano periodicamente.
In questo contesto, il Dipartimento Educazione da oltre vent’anni collabora con l’UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti: un pionieristico cammino fatto di dialogo, ricerche, sfide e sperimentazioni condivise per rendere il Museo più accessibile, attraverso innumerevoli esperienze sensoriali co-progettate e realizzate insieme, con il diretto coinvolgimento delle persone con disabilità visive in tutte le fasi.
Nel 2026 si è deciso di esplorare una nuova strada, nell’ambito della Scuola della Curiosità: l’ampio e innovativo progetto del Dipartimento Educazione in cui la curiosità è lo strumento principale e dove ogni domanda apre la porta a nuove prospettive. Abbiamo quindi avviato Sinestesie: il Focus group di scrittura condivisa con le persone cieche e ipovedenti, in collaborazione con UICI Torino e con il Centro di Consulenza Tiflodidattica del Piemonte, per scrivere a più mani una inedita narrazione multisensoriale valorizzando le loro specifiche capacità percettive, in modo da offrire a tutti la possibilità di cogliere prospettive inedite del Museo, oltre lo sguardo.
La nostra esperienza dimostra che nell’incontro con la disabilità visiva risiedono grandi opportunità di apprendimento e di crescita per tutti: approcciarsi ad una dimensione diversa da quella che più conosciamo affina la nostra percezione del mondo, in questo caso riscoprendo il piacere della connessione con i sensi diversi dalla vista. Un tema quanto mai attuale, nell’era digitale in cui siamo immersi.
Pubblichiamo qui l’inizio di questo inedito racconto dedicato a tutti, persone vedenti, cieche e ipovedenti, appassionati e semplici curiosi.
Con il Focus group Sinestesie abbiamo deciso di partire dall’invito all’ascolto di installazioni in cui il sonoro “disegna lo spazio” e ha una forte valenza espressiva, comunicativa o emotiva. I testi che presentiamo sono stati elaborati a più mani dal laboratorio di scrittura condivisa: sono da intendersi come spunto per un’esperienza introspettiva di avvicinamento sensoriale al Museo, in cui concedersi il tempo per ascoltare le proprie sensazioni, a prescindere dalla dimensione visiva.

Le opere qui citate e selezionate sono parte della Collezione del Museo, in costante crescita, inoltre alcuni lavori sono parte di mostre temporanee.
L’esposizione delle opere nelle Sale può variare nel tempo.

Oppure

Progetto Sinestesie

A cura di
Paola Zanini e Brunella Manzardo
Responsabile e Referente Accessibilità – Dipartimento Educazione
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

In collaborazione con
Lorenzo Montanaro – Comunicazione e Ufficio stampa UICI
Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino
e Elisabetta Grande – Tiflopedagogista CCT
Centro di Consulenza Tiflodidattica del Piemonte

Nell’ambito del Bando PNRR M1C3-3 per la Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al MIC.