Formazione Aziende
La formazione attraverso l’esperienza dell’arte nel contesto aziendale è un ambito in espansione fra le funzioni svolte dal Dipartimento Educazione; particolarmente significativa la collaborazione con UniCredit Group, già partner del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, e con Unimanagement – centro per lo sviluppo della leadership, Torino.
Nel campo del Team Building manageriale, sono proposte diverse attività di costruzione della squadra: un gruppo di persone che lavorano insieme per il raggiungimento di un obiettivo comune. A partire dal principio Lavorare con le mani per muovere la mente, si attivano le condizioni per la realizzazione di manufatti collettivi, introducendo allo stesso tempo elementi di conoscenza dell’arte del presente.
Proseguono inoltre le collaborazioni, attive dal 2005, con Enel, Auchan e CiAl Consorzio Imballaggi Alluminio per la realizzazione di percorsi di formazione aziendale, a cui si sono aggiunte negli anni le collaborazioni con numerosi altri soggetti tra cui Maison Cartier, AMisura, Leroy Merlin, Nikon Italia, MARNI .
Formazione Università e Professionisti
Nel 2014 il Dipartimento Educazione avvia la collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino e con Civico 13 nell’ambito della Formazione per i professionisti dell’Ordine. La formazione dà diritto all’acquisizione dei Crediti Formativi per gli Architetti iscritti OAT, ma è aperta anche ai non iscritti.
Dal 2016 è attiva una collaborazione per la Formazione dei professionisti OIT Ordine degli Ingegneri di Torino.
Nell’ambito del progetto Accessibilità, inoltre, il Dipartimento Educazione ha avviato una collaborazione con la SIE Società Italiana di Ergonomia, che prevede incontri di formazione dedicati.
Collaborazioni con Università e Accademie
Il progetto formativo del Dipartimento Educazione rivolge un’attenzione particolare alla formazione di nuove professionalità specifiche che si inseriscano nel sistema artistico-culturale all’interno della rete museale italiana.
In tal senso, sono attive diverse collaborazioni con Università e Accademie di Belle Arti in tutta Italia; negli anni sono stati realizzati corsi, Master di specializzazione, giornate di studio internazionali e convegni.
Nel 2012 è stato avviato il nuovo Master di Primo livello Educational Management per l’arte contemporanea, organizzato con la Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università del Piemonte Orientale, l’Enaip Piemonte CSF di Torino e Associazionedidee, con il sostegno della Regione Piemonte (Direttiva Alta Formazione, Bando Regionale 2011-12): un nuovo importante strumento culturale nato dalla collaborazione fra gli enti promotori, musei, fondazioni e centri di ricerca operanti sul territorio. Il corso teorico/pratico definisce i profili di competenze necessari all’organizzazione, gestione e progettazione delle attività educative di musei ed istituzioni culturali, in ambito pubblico e privato.
Per istituire un dibattito nazionale sulla funzione educativa del museo e la formazione delle relative professionalità in sede universitaria e accademica, il Dipartimento Educazione ha dato l’avvio al gruppo di lavoro Edu©arte Musei e beni culturali. La funzione educativa: formazione, ricerca, professionalità: un tavolo di confronto tra musei, istituzioni culturali e mondo della formazione.
Fra gli enti partecipanti al progetto Edu©arte vi è l’Accademia di Belle Arti di Urbino, con cui è attiva una collaborazione pluriennale per la condivisione e diffusione di studi, ricerche, buone pratiche. Tale collaborazione nel 2008 è stata ufficializzata dalla firma del primo Protocollo d’Intesa, che ha dato l’avvio al nuovo corso specialistico in Comunicazione e Didattica dell’Arte, organizzato in collaborazione con il Dipartimento Educazione: la nuova cultura del museo e dei beni culturali viene così tradotta in Curricula formativi in ambito accademico.
Particolarmente significativa anche la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’arte; il Dipartimento Educazione ha avviato percorsi mirati per gli allievi di entrambe le Accademie. Nel 2010 in particolare, gli studenti hanno potuto seguire una formazione a loro dedicata relativa ai progetti zonarte e Italiæ per poi partecipare attivamente alla conduzione delle attività e degli eventi, a Torino e su tutto il territorio nazionale, nel caso di Italiæ. Un’occasione preziosa di mettersi in gioco in prima persona, per quanti si avviano alle professionalità museali nell’ambito della funzione educativa.
Infine, un ulteriore percorso di formazione è stato avviato nel 2008 con il progetto Unidee Educational: il Dipartimento Educazione, in collaborazione con l’Ufficio Educazione Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Associazionedidee, ha proposto il primo corso nazionale di specializzazione per educatori museali ed educational manager.




Formazione Insegnanti
Il Dipartimento Educazione ha ottenuto nel 2011 dal MIUR – Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca l’accreditamento come ente di formazione per il personale della scuola: un importante riconoscimento di qualità dell’offerta formativa che da sempre è il punto di partenza di tutti i percorsi realizzati con le scuole, in relazione alla programmazione espositiva del Museo e a progetti speciali.
Gli appuntamenti di formazione al Museo, a cura di Paola Zanini Responsabile del Dipartimento Educazione, registrano costantemente il tutto esaurito, la partecipazione è gratuita, su prenotazione.
Consultare la sezione News per conoscere le prossime date di Formazione
Per informazioni
Dipartimento Educazione Castello di Rivoli
T 0119565213
educa@castellodirivoli.org












Progetto accessibilità
Il Dipartimento Educazione è impegnato in numerosi progetti di ricerca di rilievo internazionale, per favorire l’accessibilità del Museo a tutti i pubblici.
La prima sperimentazione in Italia (e nel mondo) dedicata espressamente all’incontro fra il mondo della sordità e l’arte contemporanea è nata dalla collaborazione tra il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli e l’Istituto dei Sordi di Torino, avviata grazie a un’idea di Catterina Seia. Punto di partenza è stata la ricerca linguistica, per arricchire la Lingua Italiana dei Segni di 80 termini specifici ancora mancanti. A conclusione del percorso, è stato pubblicato nel 2010 il primo Dizionario di arte contemporanea in LIS (Umberto Allemandi & C.). Il Dizionario è unico a livello mondiale e dopo il road show nei principali musei d’arte contemporanea italiani e diverse relazioni a convegni internazionali, nel 2011 è stato presentato a New York dai Referenti del Progetto – Brunella Manzardo per il Dipartimento Educazione, Enrico Dolza con Luciano Candela per l’Istituto dei Sordi – al Moma e all’Istituto Italiano di Cultura in occasione della Settimana della Cultura Italiana nel mondo.
http://www.iitaly.org/magazine/focus/art-culture/article/silence-speaks-about-art?mode=colorbox
Dal 2014, il Castello di Rivoli è il primo Museo di arte contemporanea ad affidare la conduzione di attività in LIS a professionisti sordi, dopo un percorso di formazione specifica come guide museali. Le prime esperienze di visita guidata in Lingua dei Segni sono state premiate dalla comunità sorda con un eccezionale successo di pubblico.
È inoltre attiva fin dal 2005 la collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, con cui sono organizzate e co-progettate visite sperimentali multisensoriali al Castello e della Collezione Permanente, oltre a progetti sperimentali in continua evoluzione, come Sinestesie, al Museo… con altri occhi.
https://www.castellodirivoli.org/accessibilita/sinestesie
Dal 2012 sono a disposizione di tutti i visitatori del Museo, vedenti e non, i modelli del Castello di Rivoli realizzati dallo studio dell’Arch. Andrea Bruno che ha curato il restauro di tutto il complesso architettonico del Castello.
In occasione della summer school, che il Dipartimento Educazione organizza ogni estate al Castello di Rivoli, particolare attenzione è rivola alle tematiche della cultura accessibile, con l’attivazione di corsi di formazione dedicati, che richiamano pubblico da tutta Italia e ospiti di rilievo internazionale, come nel caso del seminario in collaborazione con il Metropolitan Museum di New York. Grazie ai ragazzi dell’Associazione Volonwrite di Torino, sono scaricabili qui http://www.volonwrite.org/?page_id=3314 gli atti delle Giornate di Formazione Summer school 2014 sulla Cultura Accessibile.
Il Dipartimento Educazione collabora con la CPD Consulta Persone in Difficoltà di Torino realizzando attività nell’ambito della Giornata Internazionale delle Persone Disabili e promuovendo occasioni di incontro e discussione, tra cui il Tavolo di confronto culturaccessibile, avviato nel 2010 al Castello di Rivoli. Un gruppo di lavoro unico nel suo genere, che ha realizzato il Manifesto per la cultura accessibile a tutti MANIFESTO_cultura access_19 04 2012 DEF e promuove iniziative congiunte per attestare ulteriormente il diritto di cittadinanza di tutti nei luoghi della cultura.
CLICCA QUI per scoprire altri video racconti https://www.castellodirivoli.org/accessibilita/video-racconti-accessibili/
Scuola della Curiosità
Scuola della Curiosità
L’arte come scintilla per nuove prospettive: il potere trasformativo della domanda
A cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli
Nell’era digitale le conoscenze sono raggiungibili da qualsiasi schermo in qualsiasi momento. Questa nuova situazione forza il museo a trasformarsi in luogo dove formare la capacità di fare domande e sviluppare un senso di agio legato al non sapere e al non capire. L’idea alla base della Scuola della Curiosità è che il Museo non sia un contenitore di nozioni, ma un attivatore di domande attraverso un percorso di scoperta in cui ogni quesito apre la porta a nuove conoscenze. Le domande devono essere aperte, accessibili e capaci di generare riflessione, indipendentemente dall’età o dal livello di conoscenza dell’arte.
La Scuola della Curiosità è legata al progetto espositivo e pedagogico Il Castello incantato inauguratosi nell’occasione del quarantesimo anniversario del Museo. Il progetto dedica un intero piano del Museo ai non-adulti con un percorso di opere scelte e installate per loro e tramite un processo di interpretazione che li vede protagonisti nel formulare perché le opere sono importanti oggi. Il percorso espositivo infatti è stato pensato e disegnato dai giovani per i giovani attraverso attività di progettazione condivisa, creando occasioni di avvicinamento per il pubblico di non adulti all’arte contemporanea per offrire un’esperienza museale che va oltre la semplice fruizione delle opere d’arte. La riuscita del progetto quindi non risiede semplicemente in un programma educativo ma in una vera e propria rivoluzione metodologica che ha dimostrato che è possibile trasformare il museo in una agorà di pensiero e azione, dove i giovani non sono più spettatori passivi, ma co-creatori attivi della narrazione culturale.
Obiettivi
Le attività sono rivolte a pubblici diversi e usano formati e approcci di varia natura, sempre mettendo al centro la relazione tra pubblico e museo. L’arte contemporanea può essere considerata uno strumento principe della curiosità in quanto la sua comprensione non è mai completa e conclusa. L’arte infatti è come un prisma che ogni volta che la si incontra può riflettere fasci di realtà differenti. Lo scopo del programma è quello di mettere il pubblico a completo agio con la nozione di non comprendere, che attiva un elemento di decodifica e di ricerca personale. Il museo deve trasformarsi in una palestra aperta a tutti per imparare e generare conoscenza tramite le domande che l’intelligenza
Nell’ambito del progetto il Dipartimento Educazione cura un ampio programma di attività rivolto a un pubblico ampio, di tutte le età: famiglie, giovani e adulti, insegnanti, gruppi scolastici, studenti senior, visitatori con disabilità e bisogni speciali.
Scuola della Curiosità OFF
La Scuola della Curiosità ha come centro il Museo ma si espande sul territorio quale filo conduttore delle progettazioni che il Dipartimento Educazione realizza all’esterno in collaborazione con partner istituzionali per eventi, manifestazioni, rassegne culturali tra cui Salone Internazionale del Libro di Torino, Biennale Democrazia, Luci d’Artista Public Program, Progetto AulArte Fondazione CRT.
Per approfondimenti leggi l’intervista a Paola Zanini, Responsabile del Dipartimento Educazione, per Finestre sull’Arte
https://www.castellodirivoli.org/articolo/scuola-della-curiosita-approfondimento
Nell’ambito della Scuola della Curiosità abbiamo infine avviato Sinestesie: il Focus group di scrittura condivisa con le persone cieche e ipovedenti, in collaborazione con UICI Torino e con il Centro di Consulenza Tiflodidattica del Piemonte, per scrivere a più mani una inedita narrazione multisensoriale del Museo https://www.castellodirivoli.org/accessibilita/sinestesie-il-museo-in-tutti-i-sensi/
Informazioni
Dipartimento Educazione
T +390119565213
educa@castellodirivoli.org































