Summer School incontra il Centro Estivo Inclusivo

La Summer School del Dipartimento Educazione incontra il Centro Estivo Inclusivo della Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS
Castello di Rivoli, 22 luglio 2026
Il Dipartimento Educazione, in linea con il proprio costante impegno per l’accessibilità della cultura, nell’ambito della Summer School 2026 accoglie al Museo il Centro Estivo Inclusivo di Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS, che offre a bambini e ragazzi un ambiente accogliente e stimolante dove vivere esperienze che favoriscono relazioni positive, creatività, autonomia e fiducia in sé stessi. Riunisce minori con e senza disabilità, garantendo percorsi educativi personalizzati che permettono a ciascuno di partecipare attivamente alla vita del gruppo.
In tal senso, l’esperienza dell’arte accessibile in Summer School al Castello di Rivoli è un’opportunità preziosa per promuovere ulteriormente empatia, rispetto delle differenze e collaborazione, contribuendo allo sviluppo delle competenze sociali e alla capacità di riconoscere la diversità come una risorsa.
Per l’occasione, il Dipartimento Educazione ha inoltre messo a disposizione la nuova Storia sociale di Benvenuto al Museo: l’elaborato è il frutto di una processualità articolata, poiché nasce dall’esperienza ventennale del Dipartimento in tema di accessibilità, anche in continuità con gli spunti emersi nel recente progetto internazionale Accessibilità Senza Confini promosso da Fondazione Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali.
La Storia sociale di Benvenuto al Museo è parte dell’articolato processo di implementazione dei contenuti accessibili a cura del Dipartimento Educazione e confluirà come di consueto sul sito https://www.castellodirivoli.org/accessibilita/ in risposta alle diverse esigenze di persone con disabilità e fragilità.
La Storia sociale è realizzata con il coinvolgimento attivo di allievi con disabilità e loro tutor dell’IIS Giulio Natta, Rivoli – progetto Formazione Scuola Lavoro (FSL) del Dipartimento Educazione, oltre che con la collaborazione della Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS, che promuove il welfare aziendale attraverso La Cultura che Cura®, direttrice strategica con cui la Fondazione rende la cultura accessibile a tutti come strumento di benessere, inclusione e crescita per la comunità.