

Sinestesie. Un percorso di narrazione sensoriale collettiva
A cura di
Dipartimento Educazione
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
E UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino
Il Dipartimento Educazione è il cuore pulsante della vita del Castello di Rivoli: con le sue molte attività incarna l’idea di museo come centro di ricerca e di sperimentazione, di incontro e di dialogo, come una moderna Agorà aperta alla collettività.
Il Museo d’Arte Contemporanea in particolare è uno spazio dinamico dove l’arte si abita con tutta la propria sensibilità.
Ecco allora che il Castello di Rivoli si fa laboratorio esperienziale in cui sperimentare la sinestesia, l’intreccio tra i diversi sensi, perché l’arte del nostro tempo supera il confine della vista sradicando i classici modelli percettivi. Qui ogni visitatore diventa protagonista di esperienze multisensoriali che attivano il corpo e la mente, la curiosità e la percezione, grazie alla straordinaria ricchezza di stimoli offerti dall’incontro tra l’edificio e le opere, con una grande varietà di allestimenti che si rinnovano periodicamente.
In questo contesto, il Dipartimento Educazione da oltre vent’anni collabora con l’UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti: un pionieristico cammino fatto di dialogo, ricerche, sfide e sperimentazioni condivise per rendere il Museo più accessibile, attraverso innumerevoli esperienze sensoriali co-progettate e realizzate insieme, con il diretto coinvolgimento delle persone con disabilità visive in tutte le fasi.
Nel 2026 si è deciso di esplorare una nuova strada, nell’ambito della Scuola della Curiosità: l’ampio e innovativo progetto del Dipartimento Educazione in cui la curiosità è lo strumento principale e dove ogni domanda apre la porta a nuove prospettive. Abbiamo quindi avviato Sinestesie: il Focus group di scrittura condivisa con le persone cieche e ipovedenti, in collaborazione con UICI Torino e con il Centro di Consulenza Tiflodidattica del Piemonte, per scrivere a più mani una inedita narrazione multisensoriale valorizzando le loro specifiche capacità percettive, in modo da offrire a tutti la possibilità di cogliere prospettive inedite del Museo, oltre lo sguardo.
La nostra esperienza dimostra che nell’incontro con la disabilità visiva risiedono grandi opportunità di apprendimento e di crescita per tutti: approcciarsi ad una dimensione diversa da quella che più conosciamo affina la nostra percezione del mondo, in questo caso riscoprendo il piacere della connessione con i sensi diversi dalla vista. Un tema quanto mai attuale, nell’era digitale in cui siamo immersi.
Pubblichiamo qui l’inizio di questo inedito racconto dedicato a tutti, persone vedenti, cieche e ipovedenti, appassionati e semplici curiosi.
Con il Focus group Sinestesie abbiamo deciso di partire dall’invito all’ascolto di installazioni in cui il sonoro “disegna lo spazio” e ha una forte valenza espressiva, comunicativa o emotiva. I testi che presentiamo sono stati elaborati a più mani dal laboratorio di scrittura condivisa: sono da intendersi come spunto per un’esperienza introspettiva di avvicinamento sensoriale al Museo, in cui concedersi il tempo per ascoltare le proprie sensazioni, a prescindere dalla dimensione visiva.
Le opere qui citate e selezionate in base all’allestimento corrente sono parte della Collezione del Museo, in costante crescita, inoltre alcuni lavori sono parte di mostre temporanee.
L’esposizione nelle Sale può variare nel tempo.
Oppure
Progetto Sinestesie
A cura di
Paola Zanini e Brunella Manzardo
Responsabile e Referente Accessibilità – Dipartimento Educazione
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
In collaborazione con
Lorenzo Montanaro – Comunicazione e Ufficio stampa UICI
Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino
e Elisabetta Grande – Tiflopedagogista CCT
Centro di Consulenza Tiflodidattica del Piemonte
Nell’ambito del Bando PNRR M1C3-3 per la Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al MIC.